27/03/2018
Arbitrati Bancari
Nella prima seduta accolti 29 ricorsi su 32. Ristori per 473.530 euro. Da aprile riunioni settimanali dei Collegi

Sono 29 le istanze di accesso al Fondo di solidarietà presentate dai possessori di strumenti finanziari subordinati emessi dagli istituti di credito in liquidazione (Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti) che sono state accolte nella prima seduta dei due Collegi arbitrali istituiti presso l’Autorità nazionale anticorruzione. Tre ricorsi sono stati respinti.
Come stabilito dalle Linee guida, elaborate per rendere omogenea la valutazione delle richieste pervenute, a essere state oggetto di giudizio sono stati i ricorsi presentati da risparmiatori ultrasettantenni con un investimento inferiore a 50mila euro. Nello specifico, sono state esaminate 21 domande da risparmiatori di Banca Etruria, 6 di CariFerrara, 4 di Banca Marche e 1 di CariChieti. La somma di minor importo che è stata riconosciuta ammonta a 800 euro, la maggiore a 45 mila euro.
L’ammontare complessivo dei ristori è di 473.530,03 euro (pari a  una percentuale di accoglimento del 92%): 359.330,03 euro per Banca Etruria, 77.800 euro per Banca Marche, 34.400 euro per CariFerrara, 2mila euro per CariChieti. 
A partire dal mese di aprile, le riunioni dei Collegi arbitrali avranno frequenza settimanale.

Collegio arbitrale - Fondo di solidarietà per gli investitori