23/11/2011
Buoni pasto
Inviata una segnalazione a Governo e Parlamento per suggerire interventi normativi

 

Un intervento di riassetto complessivo sulla normativa che regola l’affidamento del servizio sostitutivo di mensa mediante i buoni pasto. E’ ciò che chiede a Governo e Parlamento l’Autorità per la vigilanza sugli appalti con la segnalazione del 10 novembre scorso.

Sia da quanto emerso dall’attività di vigilanza svolta dall’Avcp che dalle due consultazioni effettuate nel 2011, le dinamiche del mercato dei così detti tickets hanno evidenziato numerose criticità che possono penalizzare i dipendenti pubblici, fruitori finali del servizio di mensa, e gli esercenti.

Le problematiche riguardano, infatti, soprattutto il profilo della rete di esercenti da convenzionare, quello dei servizi aggiuntivi al servizio sostitutivo della mensa e, infine, il ritardo nei tempi di rimborso dei buoni pasto agli esercenti. Tali criticità, secondo l’Autorità, non possono essere superate con la sola emanazione delle indicazioni operative sulle procedure di gara, per altro fondamentali, contenute nella Determinazione 5/2011, ma da un adeguato intervento normativo volto all’armonizzazione del regime fiscale e contributivo, sulla disciplina di gara, e sulla diffusione e incentivazione del buono pasto elettronico.

 

Comunicato stampa del 24/11/2011

Segnalazione a Governo e Parlamento

Determinazione n. 5 del 20 ottobre 2011

Documenti dell’Audizione del 9 febbraio 2011

Documenti dell’Audizione del 7 luglio 2011