20/05/2019
Contratti pubblici

Frenata nell’ultimo quadrimestre 2018 ma nel complesso il mercato cresce rispetto al 2017 di quasi 7 miliardi (+5,3%)

Dopo quattro quadrimestri consecutivi, nell’ultimo scorcio del 2018 rallenta il mercato dei contratti pubblici. Nell’ultimo quadrimestre dell’anno scorso, rispetto allo stesso periodo del 2017, gli appalti banditi hanno registrato un aumento dal punto di vista quantitativo (+4,8%) ma una diminuzione dell’importo globale (-21,4%).
Non è da escludere che sulla frenata del settore, registrata fra settembre e dicembre, possa aver contribuito la prospettata incertezza normativa.
A pesare in termini negativi è soprattutto il calo rilevato nel settore ordinario dalle forniture (-54%), dovuto in particolare ad appalti di durata pluriennale banditi da soggetti aggregatori e centrali di committenza nell’anno precedente (tab. 2b, pag. 7). Un dato confermato indirettamente anche dalla flessione degli appalti di grande entità (tab. 3, pag. 11): scendono infatti sia quelli compresi fra 5 e 25 milioni di euro (-26,6%) che quelli superiori a 25 milioni (-40,8%). Continuano a crescere invece gli appalti di taglia medio-piccola: +4,7% per la fascia 40-150mila euro, +10% per quella compresa fra 150mila e 1 milione di euro. In crescita anche il settore dei lavori, passati nel periodo di riferimento da 5,7 a 7,2 miliardi (+26,9%).
Malgrado il risultato negativo dell’ultimo quadrimestre, nel complesso il mercato degli appalti nel 2018 ha comunque fatto registrare un risultato migliore del 2017, con una crescita di oltre 7 miliardi in più (+5,3%).

Rapporto Quadrimestrale sett. - dic. 2018