19/04/2018
Varianti in corso d’opera
In un comunicato del Presidente dell’Anac l’analisi dei dati registrati dalla Banca dati nazionale dei contratti pubblici
 
A distanza di  più di tre anni dal Comunicato del Presidente del 24 novembre 2014 che riportava le prime  valutazioni sulle varianti in corso d’opera trasmesse dalle Stazioni  Appaltanti, si rende necessario un aggiornamento dell’analisi a suo tempo  effettuata, in considerazione della maggiore significatività statistica  del  numero di varianti ad oggi  comunicate all’Autorità. I nuovi dati e l’analisi sono contenute nel Comunicato del Presidente del 1 marzo 2018.
Il numero delle  varianti complessivamente registrate nella Banca Dati dell’Autorità alla data  del 30 maggio 2017 risulta essere pari a n. 614. Tra queste il numero di  varianti comunicate successivamente alla data del precedente Comunicato risulta essere pari a n. 386. Le varianti che superano il 10% dell’importo contrattuale  risultano complessivamente n. 400 di cui solo n. 14 relative al periodo oggetto del comunicato anzidetto.
I dati riportati nel documento rappresentano un quadro di aggiornamento che mette in evidenza l’evoluzione dell’informazione di carattere statistico a suo tempo pubblicata. In particolare, è confermata la relazione esistente tra ribassi elevati di  aggiudicazione e varianti. Inoltre, per gli appalti di importo elevato (superiore ai 20 milioni) l’incidenza dell’importo medio delle varianti è  superiore rispetto all’analoga percentuale di varianti per tutti gli appalti  (28% contro 19%). Ciò avvalora la previsione del Codice dei contratti circa  l’esigenza della qualificazione delle stazioni appaltanti per le attività di  progettazione ed esecuzione degli appalti.  
 
Comunicato del Presidente del 1 marzo 2018