FAQ “Portale dei pagamenti dell’A.N.AC.”

Data di aggiornamento: 29 aprile 2020

Comunicato del presidente del 18 dicembre 2019

1. Come si può consultare la propria posizione debitoria?

Gli avvisi di pagamento afferenti alla propria posizione debitoria sono presenti nella sezione “Avvisi di pagamento” nello stato “In attesa”.

2. Cos’è necessario fare qualora venga generato un avviso di pagamento spontaneo che successivamente non si intenda più pagare?

Si deve annullare l’avviso.

3. Un avviso annullato per errore può essere reso di nuovo disponibile per il pagamento?

No. Nel caso in cui si renda necessario procedere al pagamento, bisogna generare un nuovo avviso.

4. Perché nella sezione “Avvisi di pagamento” sono visualizzati anche avvisi non generati dall’utente?

Nella sezione “Avvisi di pagamento” sono presenti anche avvisi, generati dall’Autorità o da soggetti terzi, per i quali l’utente risulta debitore.

5. Un soggetto terzo può effettuare il pagamento di un avviso?

Sì. Un soggetto terzo, che non ha visibilità diretta dell’avviso, può effettuare comunque il pagamento per conto del debitore utilizzando la funzionalità presente nella sezione “Ricerca avvisi conto terzi”.

6. È possibile pagare un avviso con una modalità difforme da quelle indicate nel “Portale dei pagamenti dell’A.N.AC.”?

No.

7. Se il versamento viene effettuato tramite la modalità “Pagamento mediante avviso”, la ricevuta di pagamento risulterà disponibile nella sezione “Pagamenti effettuati”?

La ricevuta sarà presente a conclusione dell’operazione di pagamento con esito positivo e alla ricezione da parte dell’Autorità della ricevuta telematica inviata dal Prestatore di Servizi di Pagamento (PSP).

8. Perché l’avviso risulta nello stato “in corso”, nel caso in cui si decida di non completare l’operazione di pagamento su pagoPA?

L’avviso rimane nello stato “in corso” fintanto che il “Portale dei pagamenti dell’A.N.AC.” non riceve da pagoPA la Ricevuta Telematica con l’esito del pagamento “non eseguito”.
 

9. Quali sono le tempistiche entro le quali viene resa disponibile la ricevuta telematica da parte dell’Autorità?

La ricevuta telematica è resa disponibile dall’Autorità non appena la stessa viene fornita da pagoPA. Si tiene a precisare che l’Autorità non ha sotto il proprio controllo le tempistiche entro le quali i PSP producono le ricevute telematiche e pagoPA le rende disponibili.

10. Dove vengono indicati i costi di commissione per i pagamenti effettuati verso l’Autorità?

Nelle ricevute di pagamento rilasciate dall’Autorità non sono presenti i costi di commissione, in quanto attualmente, concluso il pagamento, non è previsto da parte di pagoPA l’invio di informazioni su tali costi agli Enti Creditori ovvero all’Autorità. Il PSP con il quale è stato effettuato il pagamento è l’unico beneficiario di tali costi e generalmente li dettaglia nella ricevuta che rilascia direttamente all’utente che ha effettuato il pagamento.

11. Cosa vuol dire lo stato “In corso” su di un avviso di pagamento?

Un avviso di pagamento risulta “In corso” se, a fronte di un tentativo di pagamento, non è stata ancora resa disponibile la ricevuta telematica da pagoPA.

12. Perché l’avviso risulta nello stato “In corso”, nel caso in cui si decida di non completare l’operazione di pagamento su pagoPA?

L’avviso rimane nello stato “In corso” fintanto che il “Portale dei pagamenti dell’A.N.AC.” non riceve da pagoPA la ricevuta telematica con l’esito del pagamento “non eseguito”.

13. Cosa si può fare se a distanza di tempo dal tentativo di pagamento non fosse ancora disponibile la ricevuta telematica e l’avviso di pagamento risultasse ancora nello stato “In corso”?

Qualora fosse trascorso troppo tempo, e soprattutto se si è in situazioni di urgenza, si può creare un nuovo avviso e procedere al suo pagamento, valutando l’utilizzo di un altro canale di pagamento. Successivamente, relativamente al precedente tentativo di pagamento, si può procedere alla richiesta di rimborso se avesse avuto un esito positivo oppure all’annullamento dell’avviso nel caso in cui il tentativo di pagamento avesse avuto un esito negativo.