I pericoli di condizionamento della pubblica amministrazione da parte della criminalità organizzata è il titolo dello studio, svolto dall’Alto Commissario per la prevenzione e il contrasto della corruzione e delle altre forme di illecito nella pubblica amministrazione, che verrà presentato martedì 28 novembre, alle ore 10.30, presso la sede del CNEL in viale David Lubin 2.
Dopo gli interventi introduttivi del presidente del CNEL, Antonio Marzano, e del coordinatore dell’Osservatorio socio-economico sulla criminalità, Paolo Annibaldi, l’Alto Commissario anticorruzione Gianfranco Tatozzi illustrerà lo studio e ne discuterà con il neo presidente della Commissione parlamentare antimafia, Francesco Forgione; il suo predecessore, Roberto Centaro; il prefetto straordinario per la Calabria, Luigi De Sena; Marcello Tocco, coordinatore dell’Osservatorio del CNEL, che chiuderà il dibattito.
Lo studio – che è stato effettuato curando soprattutto l’aspetto della prevenzione, secondo la peculiarità principale dell’attività dell’Alto Commissario – si origina dall’analisi della documentazione relativa agli scioglimenti dei consigli comunali negli anni 2001-2005. Andando oltre i casi concreti, arriva così a ricostruire la fenomenologia dei condizionamenti della criminalità organizzata nel settore pubblico, facendo emergere, in base alla mappatura del territorio, le affinità e le divergenze di tali condizionamenti.
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