ACHILLE SERRA INCONTRA I GIORNALISTI
29 ottobre 2007. L’Alto Commissario anticorruzione Achille Serra ha illustrato questa mattina alla stampa i primi risultati delle indagini che ha avviato nel settore università, con particolare riguardo a cinque dipartimenti su 21 del Policlinico Umberto I di Roma.
Nel precisare di aver riscontrato più volte ed in più occasioni elevatissimi livelli di qualità professionale nel personale del più grande nosocomio d’Italia, il Prefetto Serra ha fatto il punto della situazione.
“Ci siamo resi conto di una grandissima disorganizzazione"- ha affermato l’Alto Commissario anticorruzione- e di una "mancanza di controlli" che "può portare alla corruzione e agli illeciti". L’esame delle liste di attesa e della gestione delle urgenze dell’Umberto I ha portato a individuare carenze e disorganizzazioni anche gravi. Gestione delle liste di attesa e dei servizi assistenziali inadeguata, carente e nebulosa. In particolare, nella tenuta dei registri sulle liste di attesa dei pazienti (nei reparti di chirurgia e ginecologia), "abbiamo trovato - ha detto Achille Serra – al posto dei registri pezzi di carta. Pezzi di quaderni senza alcuna indicazione".
Particolare preoccupazione dell’Alto Commissario riguardo le evidenze documentali emerse a seguito degli accertamenti, in base alle quali risulta che ad operare sarebbero stati chirurghi esterni invece che medici del Policlinico.
Eppure in alcuni reparti molto meno della metà dei chirurghi ha accesso alle sale operatorie. Inspiegabili ritardi nelle liste di attesa considerando le risorse a disposizione: quasi 1000 chirurghi e ben 36 sale operatorie. "Abbiamo rilevato una mancata vigilanza e l'assoluta inconsistenza dei controlli" nei dipartimenti dove è stata svolta l'indagine conoscitiva.
Serra ha tenuto ad evidenziare la collaborazione del direttore generale del Policlinico Umberto I, Ubaldo Montaguti, e ha poi aggiunto di aver informato il ministro della Sanità, il ministro dell'Università e il presidente della Regione Lazio e l’Autorità giudiziaria per eventuali rilevanze penali.
L’Alto Commissario ha infine annunciato che da domani sarà attivo il n. verde anticorruzione 800 583 850 per dare informazioni ai cittadini, ai pubblici dipendenti e a coloro i quali dovessero venire a conoscenza di fenomeni illeciti nella pubblica amministrazione su come operare per segnalarli e denunciarli.
ACHILLE SERRA INCONTRA I GIORNALISTI
29 ottobre 2007. L’Alto Commissario anticorruzione Achille Serra ha illustrato questa mattina alla stampa i primi risultati delle indagini che ha avviato nel settore università, con particolare riguardo a cinque dipartimenti su 21 del Policlinico Umberto I di Roma.
Nel precisare di aver riscontrato più volte ed in più occasioni elevatissimi livelli di qualità professionale nel personale del più grande nosocomio d’Italia, il Prefetto Serra ha fatto il punto della situazione.
“Ci siamo resi conto di una grandissima disorganizzazione"- ha affermato l’Alto Commissario anticorruzione- e di una "mancanza di controlli" che "può portare alla corruzione e agli illeciti". L’esame delle liste di attesa e della gestione delle urgenze dell’Umberto I ha portato a individuare carenze e disorganizzazioni anche gravi. Gestione delle liste di attesa e dei servizi assistenziali inadeguata, carente e nebulosa. In particolare, nella tenuta dei registri sulle liste di attesa dei pazienti (nei reparti di chirurgia e ginecologia), "abbiamo trovato - ha detto Achille Serra – al posto dei registri pezzi di carta. Pezzi di quaderni senza alcuna indicazione".
Particolare preoccupazione dell’Alto Commissario riguardo le evidenze documentali emerse a seguito degli accertamenti, in base alle quali risulta che ad operare sarebbero stati chirurghi esterni invece che medici del Policlinico.
Eppure in alcuni reparti molto meno della metà dei chirurghi ha accesso alle sale operatorie. Inspiegabili ritardi nelle liste di attesa considerando le risorse a disposizione: quasi 1000 chirurghi e ben 36 sale operatorie. "Abbiamo rilevato una mancata vigilanza e l'assoluta inconsistenza dei controlli" nei dipartimenti dove è stata svolta l'indagine conoscitiva.
Serra ha tenuto ad evidenziare la collaborazione del direttore generale del Policlinico Umberto I, Ubaldo Montaguti, e ha poi aggiunto di aver informato il ministro della Sanità, il ministro dell'Università e il presidente della Regione Lazio e l’Autorità giudiziaria per eventuali rilevanze penali.
L’Alto Commissario ha infine annunciato che da domani sarà attivo il n. verde anticorruzione 800 583 850 per dare informazioni ai cittadini, ai pubblici dipendenti e a coloro i quali dovessero venire a conoscenza di fenomeni illeciti nella pubblica amministrazione su come operare per segnalarli e denunciarli.