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Primo piano

ANTICORRUZIONE: VIA LIBERA DEL GOVERNO AL DDL
Tuesday, March 02, 2010

palazzo chigi.jpg1 marzo 2010. Approvato oggi, in Consiglio dei Ministri, il disegno di legge contenente  “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione”. Il provvedimento, elaborato dai ministri Alfano, Brunetta, Calderoli e Maroni, è composto da una serie di norme che mirano a prevenire i fenomeni corruttivi e a rendere virtuoso il comportamento della pubblica amministrazione, sanzionando chi si comporta in maniera infedele.

Dei tre capitoli di cui si compone il ddl, il primo, di competenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, prevede in particolare:
1. Piano nazionale anticorruzione per ridurre i rischi anticorruzione nella P.A., in attuazione di una delle previsioni di cui all’articolo 5 della Convenzione ONU contro la corruzione, predisposto e coordinato dal Dipartimento della Funzione pubblica, quale Autorità nazionale anticorruzione. Tale Piano dovrà essere aggiornato dalla Rete nazionale anticorruzione, formata dai referenti individuati dalle diverse amministrazioni, che proporrà al Governo eventuali interventi normativi correttivi;

2. Misure sulla trasparenza, che insieme a quelle già adottate con il decreto legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009, incidono su tre dei settori maggiormente a rischio corruzione (appalti, contributi, assunzioni), esaltano il ruolo delle risorse tecnologiche e valorizzano il ruolo dell’Autorità di vigilanza per i contratti pubblici per servizi, lavori e forniture;

3. Osservatorio sulla corruzione e altri illeciti contro la P.A., istituito presso il Dipartimento della funzione pubblica, avente il compito di curare l’analisi aggiornata dei fenomeni corruttivi e riferirne con cadenza annuale al Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, il quale informerà il Governo, il Parlamento, gli organismi internazionali nonché la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle Pubbliche Amministrazioni.
  •  Presentazione del ddl
  •  Comunicato stampa di Palazzo Chigi
  •  Comunicato stampa del Ministro Brunetta
  •  La Convenzione ONU contro la corruzione  -  (testo in italiano)
  •  La legge 116/2009 di ratifica della Convenzione ONU
  •  La riforma Brunetta della Pubblica Amministrazione
  •  Appalti pubblici: Patti d'integrità contro la corruzione
  •  Modernizzazione e digitalizzazione della PA: il nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale
  •  La Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle Pubbliche Amministrazioni



Focus

ANTICORRUZIONE: VIA LIBERA DEL GOVERNO AL DDL
Tuesday, March 02, 2010

palazzo chigi.jpg1 marzo 2010. Approvato oggi, in Consiglio dei Ministri, il disegno di legge contenente  “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione”. Il provvedimento, elaborato dai ministri Alfano, Brunetta, Calderoli e Maroni, è composto da una serie di norme che mirano a prevenire i fenomeni corruttivi e a rendere virtuoso il comportamento della pubblica amministrazione, sanzionando chi si comporta in maniera infedele.

Dei tre capitoli di cui si compone il ddl, il primo, di competenza del Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, prevede in particolare:
1. Piano nazionale anticorruzione per ridurre i rischi anticorruzione nella P.A., in attuazione di una delle previsioni di cui all’articolo 5 della Convenzione ONU contro la corruzione, predisposto e coordinato dal Dipartimento della Funzione pubblica, quale Autorità nazionale anticorruzione. Tale Piano dovrà essere aggiornato dalla Rete nazionale anticorruzione, formata dai referenti individuati dalle diverse amministrazioni, che proporrà al Governo eventuali interventi normativi correttivi;

2. Misure sulla trasparenza, che insieme a quelle già adottate con il decreto legislativo n. 150 del 27 ottobre 2009, incidono su tre dei settori maggiormente a rischio corruzione (appalti, contributi, assunzioni), esaltano il ruolo delle risorse tecnologiche e valorizzano il ruolo dell’Autorità di vigilanza per i contratti pubblici per servizi, lavori e forniture;

3. Osservatorio sulla corruzione e altri illeciti contro la P.A., istituito presso il Dipartimento della funzione pubblica, avente il compito di curare l’analisi aggiornata dei fenomeni corruttivi e riferirne con cadenza annuale al Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, il quale informerà il Governo, il Parlamento, gli organismi internazionali nonché la Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle Pubbliche Amministrazioni.
  •  Presentazione del ddl
  •  Comunicato stampa di Palazzo Chigi
  •  Comunicato stampa del Ministro Brunetta
  •  La Convenzione ONU contro la corruzione  -  (testo in italiano)
  •  La legge 116/2009 di ratifica della Convenzione ONU
  •  La riforma Brunetta della Pubblica Amministrazione
  •  Appalti pubblici: Patti d'integrità contro la corruzione
  •  Modernizzazione e digitalizzazione della PA: il nuovo Codice dell'Amministrazione Digitale
  •  La Commissione per la valutazione, la trasparenza e l’integrità delle Pubbliche Amministrazioni