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Data di aggiornamento 1 agosto 2018

 

ACCESSO CIVICO OBBLIGATORIO

Chiunque ha il diritto di richiedere documenti, informazioni o dati oggetto di pubblicazione obbligatoria ai sensi della normativa vigente nei casi in cui le pubbliche amministrazioni ne hanno omesso la pubblicazione sul proprio sito web (art. 5, comma 1, del d.lgs. n. 33/2013).

L’accesso civico, quindi, è circoscritto ai soli atti, documenti e informazioni oggetto di obblighi di pubblicazione.

MODALITÀ PER L’ESERCIZIO DELL’ACCESSO CIVICO OBBLIGATORIO

La richiesta di accesso civico obbligatorio non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, non deve essere motivata, è gratuita e va presentata al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza  Dr.ssa Antonella Cirillo

L'istanza può essere trasmessa per via telematica, secondo le modalità previste dal d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, e ss.mm.ii., compilando il Modulo accesso civico obbligatorio – formato pdf (91 Kb), ed inoltrandola al seguente indirizzo di posta elettronica: protocollo@pec.anticorruzione.it

In caso di accoglimento, l’amministrazione entro 30 giorni procede all’inserimento sul sito dei dati, delle informazioni o dei documenti richiesti e comunica al richiedente l’avvenuta pubblicazione, indicando il collegamento ipertestuale a quanto richiesto nell’istanza presentata.

Nei casi di ritardo o mancata risposta, l’istante può ricorrere al titolare del potere sostitutivo Dr.ssa Angela Lorella Di Gioia che, verificata la sussistenza dell’obbligo di pubblicazione, provvede entro 30 giorni dal ricevimento della richiesta.
L’istanza può essere trasmessa per via telematica compilando il Modulo accesso civico al titolare del potere sostitutivo – formato pdf (92 Kb) ed inoltrandola al seguente indirizzo di posta elettronica: protocollo@pec.anticorruzione.it

ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

Chiunque ha diritto di accedere ai dati e ai documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli oggetto di pubblicazione, nel rispetto dei limiti relativi alla tutela di interessi giuridicamente rilevanti secondo quanto previsto dall'art. 5 bis d.lgs. n. 33/2013. Tale tipologia di accesso civico è stata prevista con la finalità di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico (art. 5, comma 2, del d.lgs. n. 33/2013)

L’accesso civico generalizzato è, quindi, esercitabile relativamente ai dati e documenti detenuti dalle pubbliche amministrazioni, ulteriori rispetto a quelli per i quali già sussiste uno specifico obbligo di pubblicazione.

MODALITÀ PER L’ESERCIZIO DELL’ACCESSO CIVICO GENERALIZZATO

La richiesta di accesso civico generalizzato non è sottoposta ad alcuna limitazione quanto alla legittimazione soggettiva del richiedente, non deve essere motivata ed è gratuita.
L'istanza può essere trasmessa per via telematica, secondo le modalità previste dal d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, e s. m., al seguente indirizzo di posta elettronica: protocollo@pec.anticorruzione.it

L’Ufficio Vigilanza sugli obblighi di trasparenza (UVOT) raccoglie ed organizza tutte le domande di accesso generalizzato che pervengono all’Autorità, le assegna ai singoli Uffici che detengono i dati e le informazioni per l’istruttoria e trasmette le risposte ai richiedenti.

In caso di accoglimento, l'amministrazione provvede a trasmettere tempestivamente al richiedente i dati o i documenti richiesti.

In caso di diniego totale o parziale dell’accesso o di mancata risposta entro trenta giorni dalla presentazione della richiesta, l’istante può presentare domanda di riesame al Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza, che decide con provvedimento motivato entro il termine di venti giorni.
L'istanza di riesame può essere trasmessa per via telematica, secondo le modalità previste dal d.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, e s. m., inoltrandola al seguente indirizzo di posta elettronica: protocollo@pec.anticorruzione.it

La decisione dell'amministrazione sulla richiesta e il provvedimento del Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza possono essere impugnate davanti al Tribunale amministrativo regionale ai sensi dell’articolo 116 del Codice del processo amministrativo del d.lgs. 2 luglio 2010, n. 104

PER ULTERIORI INFORMAZIONI:

FAQ in materia di accesso civico

Comunicato del 15 ottobre 2014. L’istituto dell’accesso civico: responsabilità delle pubbliche amministrazioni e opportunità per la società civile

Numero di telefono Contact Center

REGISTRO DEGLI ACCESSI

Registro degli accessi ex art. 5, comma 2, d.lgs. n. 33/2013  e Linee guida A.N.AC - Delibera n. 1309/2016

Registro degli accessi I semestre anno 2018 - formato pdf (77Kb)
Registro degli accessi anno 2017 – formato pdf (69 Kb)

Richieste di accesso civico
Scheda sintetica delle richieste/esiti accessi civici 2017 (misura del PTPC 2017) – formato excel (14 Kb)
Scheda sintetica delle richieste/esiti accessi civici 2015-2016 (misura del PTPC 2016) – formato excel (15 Kb)