Bando di gara del 06 aprile 2012

data di Pubblicazione: 06 aprile 2012

data di Scadenza: 01 giugno 2012

Gara a procedura aperta per l’affidamento del servizio implementazione ed evoluzione del sistema informativo dell’Autorità, consulenza specialistica, gestione e monitoraggio del sistema informativo

CIG: 4114864D2E e CIG: 4114882C09

Visualizza l'avviso di aggiudicazione

Invio Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea: 3 aprile 2012

Pubblicazione Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana: 6 aprile 2012

 

Presentazione offerte 21 maggio 2012, ore 13,00 – prorogata al 01 giugno 2012, ore 13,00

Prima seduta pubblica 24 maggio 2012, ore 11,00 – differita al 05 giugno 2012, ore 11,00

 

Importo:  euro 15.231.960,00 (IVA esclusa), di cui:

A) euro 8.180.700,00 (IVA esclusa), oltre € 480,00 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, per il

LOTTO 1

così suddivisi:

1)  Euro 2.640.000,00 (IVA esclusa) per servizi di consulenza specialistica;

2)  Euro 5.177.700,00 (IVA esclusa) per servizi di sviluppo e manutenzione software;

3)  Euro 363.000,00 (IVA esclusa) per servizi di recupero dati pregressi (data entry).

 

B)  ed euro 7.050.300,00 (IVA esclusa), oltre € 480,00 per oneri della sicurezza non soggetti a ribasso, per il

LOTTO 2

così suddivisi:

1)  Euro 2.043.000,00 (IVA esclusa) per servizi di Service Desk e relative licenze, gestione postazioni di  lavoro ed assistenza on-site;

2)  Euro 3.099.900,00 (IVA esclusa) per servizi di supporto alla conduzione operativa dell’infrastruttura   ICT e di assistenza tecnico-sistemistica;

3)  Euro 1.630.200,00 (IVA esclusa) per servizi di gestione degli applicativi e delle basi dati;

4)  Euro 277.200,00 (IVA esclusa) per servizi di supporto informatico alla redazione e gestione dei   contenuti dei portali Internet ed Intranet dell’AVCP.

Bando GURI -  formato .pdf 419 Kb

 

Avviso del 28 settembre 2012

La Commissione di Gara ha fissato la prossima seduta pubblica, dedicata all’apertura delle Buste C (per entrambi i Lotti) a Venerdì 5 ottobre 2012, alle ore 15.00, nella sede di via Ripetta 246 dell’Autorità – Sala Biblioteca.

Avviso del 7 settembre 2012

La Commissione di gara proseguirà la seduta pubblica dedicata all’apertura delle Buste B, lunedì 10 settembre 2012, alle ore 15.00, nella sede di via Ripetta 246 dell’Autorità - Ufficio del Direttore OSAM

Avviso del 4 settembre 2012

La Commissione di gara si riunirà, in seduta pubblica, il giorno venerdì 7 settembre 2012, alle ore 9:30, nella sede di via Ripetta 246 dell’Autorità - Ufficio del Direttore OSAM, per la seconda fase della procedura di gara.

Avviso del 16 luglio 2012

Si comunica che la seduta pubblica prevista per il giorno 17 luglio 2012 è stata rinviata. La data della prossima seduta verrà comunicata con apposito avviso pubblicato sul presente sito.

Avviso del 13 luglio 2012

La Commissione di gara si riunirà, in seduta pubblica, il giorno 17 luglio 2012, alle ore 17:00 nella sede di via Ripetta 246 dell’Autorità, presso l’Ufficio del Direttore OSAM.

Avviso del 27 giugno 2012

La Commissione di gara si riunirà, in seduta pubblica, il giorno 13 luglio 2012, alle ore 10:00 nella sede di via Ripetta 246 dell’Autorità, presso l’Ufficio del Direttore OSAM, stanza n. 258, 2° piano, ingresso via Brunetti 25, per effettuare le verifiche ex art.  48 sui concorrenti sorteggiati in entrambi i lotti.

Avviso del 25 giugno 2012

La Commissione di gara si riunirà, in seduta pubblica, il giorno 26 giugno 2012, alle ore 10:00 nella sede di via Ripetta 246 dell’Autorità, presso l’Ufficio del Direttore OSAM, stanza n. 258, 2° piano, ingresso via Brunetti 25, per effettuare il sorteggio ex art. 48 relativamente ai concorrenti del Lotto 2.

Avviso del 7 giugno 2012

La Commissione di gara si riunirà in seduta pubblica, presso la sede di via Ripetta n. 246 dell’Autorità, secondo il seguente calendario:

- 11 giugno 2012, ore 10:00

- 20 giugno 2012, ore 14:30

- 22 giugno 2012, ore 10:00

Avviso del 6 giugno 2012

La Commissione di gara si riunirà, in seduta pubblica, il giorno 6 giugno 2012 alle ore 14.30 nella sede di via Ripetta 246 dell’Autorità, presso l’Ufficio del Direttore OSAM, stanza n. 258, 2° piano, via Brunetti 25, per la prosecuzione della attività relative alla prima fase di gara.

Avviso del 18 maggio 2012

ERRATA CORRIGE. La risposta fornita al quesito D.31 è sostituita dalla seguente:

R. 31 Il requisito del fatturato globale come quello del fatturato specifico devono essere riferiti agli anni solari. Qualora l’esercizio finanziario non coincida con l’anno solare, il fatturato globale ed il fatturato specifico dovranno essere forniti per esercizi finanziari (2008-2009-2010).

Avviso del 16 maggio 2012

Avviso di proroga termine. Si comunica che il termine per la presentazione delle offerte è prorogato alle ore 13,00 del giorno 01.06.2012. L’apertura della offerte avverrà, in seduta pubblica, il 5 giugno 2012 alle ore 11.00. L’avviso di proroga è stato trasmesso alla GUUE in data 16 maggio 2012 e sarà pubblicato in GURI il 21 maggio 2012.

 

ALLEGATI:

Capitolato tecnico  - formato .pdf 542 Kb

Disciplinare di gara – formato .pdf 302 Kb

Chiarimento n. 1 al Disciplinare - formato .pdf 274 kb

Schema di contratto LOTTO 1 – formato .pdf 186 Kb

Schema di contratto LOTTO 2 – formato .pdf 190 Kb

DUVRI  LOTTO 1 - formato .pdf 164 Kb

DUVRI  LOTTO 2 - formato .pdf 166 Kb

 

Modulistica:

 

Risposte a quesiti

D.1 Rif. paragrafo 8, punto C.6 del disciplinare di gara. E’ possibile utilizzare l’istituto dell’avvalimento  anche per la certificazione di qualità ISO 27001 ? Se consentito avvalimento per la ISO27001, è indispensabile che questa certificazione di qualità sia detenuta dalla capogruppo  ?

R.1 Secondo l’orientamento espresso da questa Autorità (vds. da ultimo parere di pre-contenzioso n.6 del 8/02/2012), non è possibile ricorrere all’istituto dell’avvalimento per la dimostrazione del requisito della certificazione di qualità.

Il possesso della certificazione di qualità nell’ambito di un RTI è disciplinato a pag. 12 - paragrafo 5, punto b.5)  - del Disciplinare, di seguito riportato:

“il requisito relativo alla certificazione di qualità - di cui al precedente punto 5.12 per il lotto 1 e al precedente punto 5.16 per il lotto 2 - deve essere posseduto dall’operatore che svolgerà il servizio relativo alla certificazione”.

 

D.2 Rif. paragrafo 5, punto 5.15 del disciplinare di gara. La frase  ”almeno uno per servizi di conduzione operativa dell’infrastruttura ICT e di assistenza tecnico-sistemistica pari ad euro 1.500.000,00 (unmilionecinquecentomila/00).” Come va interpretata?

R.2 Va interpretata nel senso di: un unico contratto, con unico cliente, di importo almeno pari a € 1.500.000,00.

 

D.3      Rif. pag 3 del disciplinare “Ciascun operatore economico, singolo, raggruppato o consorziato con altri soggetti, potrà aggiudicarsi un solo lotto in conformità all’opzione espressa nella busta C”.

Se un operatore economico formato da più aziende in costituendo RTI (con mandataria la società “A” e come mandanti le società “B” e “C”) partecipa al lotto 1 ed un altro operatore economico costituendo RTI (con mandataria la stessa società “B” e come mandanti le stesse società “A” e “C”, oppure altre società “D” ed “E”) partecipa al lotto 2, si incorre nel divieto di aggiudicazione di entrambi i lotti previsto dal Disciplinare?

In sostanza, la partecipazione nei due diversi raggruppamenti della medesima società “B” (anche se con veste giuridica diversa: una volta mandante e l’altra mandataria) integra il divieto di aggiudicazione previsto dal disciplinare?

R.3     Sì, la partecipazione della stessa società B a due diversi raggruppamenti (che concorrono per i due diversi lotti) integra il divieto di aggiudicazione di entrambi i lotti previsto dal disciplinare (v. Chiarimento n. 1 al disciplinare).

La ratio della clausola del disciplinare, infatti, è quella di assicurare, per ragioni meramente tecniche e di efficienza della fornitura, che coloro che risultino esecutori del primo lotto (sia singolarmente che in forma associata ovvero consorziata) non possano essere altresì esecutori del secondo lotto (sia singolarmente che in forma associata ovvero consorziata). Pertanto, a prescindere da una distinzione soggettiva formale tra gli esecutori dei due lotti, la clausola del disciplinare è intesa a vietare che vi possa essere identità, anche solo parziale (vale a dire tra alcuni  componenti di due, eventuali, distinti RTI), tra l’esecutore del primo e quello del secondo lotto.

D.4 Facendo riferimento alla risposta al quesito D.1 “il requisito relativo alla certificazione di qualità - di cui al precedente punto 5.12 per il lotto 1 e al precedente punto 5.16 per il lotto 2 - deve essere posseduto dall’operatore che svolgerà il servizio relativo alla certificazione”, si chiede per quali delle attività previste nel lotto II

  1. servizi di Service Desk e relative licenze, gestione postazioni di lavoro ed assistenza on-site, 
  2. servizi di supporto alla conduzione operativa dell’infrastruttura ICT e di assistenza tecnico-sistemistica; 
  3. servizi di gestione degli  applicativi e delle basi dati
  4. per servizi di supporto informatico alla redazione e  gestione dei contenuti dei portali Internet ed Intranet dell’AVCP 

sia obbligatoriamente richiesto il possesso della certificazione ISO 27001.

R.4 Il possesso della certificazione di qualità EN ISO 27001 è obbligatoriamente richiesto  per i servizi di supporto alla conduzione operativa dell’infrastruttura ICT e di assistenza tecnico-sistemistica.

D.5 Nell’ambito della gara in oggetto è richiesto il “possesso della certificazione EN ISO 9001 in corso di validità per servizi di Disegno, Sviluppo, Personalizzazione, Assistenza e Manutenzione Software e per Sviluppo ed Erogazione  di Consulenza Direzionale, Strategica e nell’ambito dell’Information e Communication Technology “. Si chiede di chiarire se un certificato ISO 9001:2008, ottenuto negli ambiti EA33, EA35, EA37 che nell’elenco delle attività comprendono tra l’altro:

“Progettazione, Sviluppo, fornitura/installazione, assistenza e manutenzione di applicazioni software e servizi relativi”; 

“Progettazione ed erogazione di servizi di consulenza per la Qualità e l’Organizzazione”;

“Erogazione di servizi di Consulenza Professionale”;

“Progettazione ed erogazione di servizi di formazione”;

soddisfa il requisito 5.12 del capitolato d’oneri, interpretando il testo di tale requisito come un elenco di competenze richieste, piuttosto che la precisa dizione che deve essere indicata sul certificato ISO 9001.

R.5 Il requisito è soddisfatto se la certificazione UNI EN ISO 9001:2008 è rilasciata per i settori EA33 (Tecnologie dell’informazione) o EA35 (Servizi professionali d’impresa) e se la Commissione di gara valuta che il campo di applicazione riportato nella certificazione stessa è coerente, in termini di attività, con  quanto richiesto con il requisito 5.12 del disciplinare di gara.

D.6 In riferimento a quanto indicato nel disciplinare di gara, cap 5 "requisiti per la partecipazione alla gara" pag.11 di 56, relativamente al punto b.3, si chiede di confermare che in caso di RTI verticale/misto, l'esecuzione del servizio relativo alla prestazione principale, fatta salva la prescrizione per cui il fatturato specifico sarà interamente posseduto dalla mandataria, possa essere affidata anche - seppure in quota minoritaria - alla mandante.

R.6 Sì, in caso di RTI misto, la prestazione principale può essere eseguita, in quota parte, anche dalla mandante, purché qualificata per la percentuale di effettiva esecuzione, fermo restando che la "mandataria deve possedere i requisiti ed eseguire le prestazioni in misura maggioritaria" (v. pag. 11 del Disciplinare di gara, punto b).
Si ricorda, inoltre, che chiunque esegua prestazioni per le quali è richiesta la certificazione di qualità, deve possedere anche quest’ultima.

D.7 In riferimento a quanto indicato nel disciplinare di gara, cap 5 "requisiti per la partecipazione alla gara" pag.11 di 56, relativamente al punto b.3, in caso di RTI verticale/misto ("per quanto riguarda il requisito di fatturato specifico per le prestazioni secondarie, questo dovrà essere posseduto cumulativamente dalle mandanti"....) si chiede di confermare che il requisito di fatturato specifico per le prestazioni secondarie, possa essere posseduto anche dalla mandataria in misura percentuale pari alla quota di esecuzione dell'attività relativa.

R.7 Sì, si conferma che, in caso di RTI misto, la Mandataria può essere in possesso del requisito di fatturato specifico per le prestazioni secondarie, cumulativamente con le mandanti, in misura percentuale pari alla quota di esecuzione dell'attività relativa.

D.8 In riferimento a quanto indicato nel disciplinare di gara, cap 5 "requisiti per la partecipazione alla gara" pag.12 di 56, relativamente al punto b.5, si chiede di precisare che sia possibile che una mandante possa svolgere in misura minoritaria l'attività principale anche se non in possesso della certificazione di qualità.

R.8 No, non è possibile eseguire prestazioni in relazione alle quali difetti il possesso della relativa certificazione di qualità.

D.9 Con riferimento al punto b.3) pag.11 del disciplinare di gara, in caso di partecipazione in Raggruppamento temporaneo di Imprese di tipo orizzontale, si chiede quale delle ipotesi A o B di seguito formulate sia da intendere corretta in merito al possesso del requisito del fatturato specifico per servizi analoghi, distribuito nella misura del 40% da parte della mandataria e del rimanente 60%, da parte delle mandanti debba intendersi:
 Ipotesi A  Possesso del 40% del totale del requisito (€ 8.180.700 per il lotto 1 e € 7.050.300,00 per il lotto 2 ) da parte della mandataria e del restante 60% da parte delle mandanti con un minimo del 10% per ciascuna di esse
Ipotesi B - Ad esempio per il lotto 1, e analogamente per il lotto 2, la mandataria deve possedere il 40% del fatturato e le mandanti almeno il 10% per ciascuno dei servizi che compongono il lotto

R.9 In caso di RTI di tipo orizzontale, sia la percentuale minima del 40%, riferita alle mandataria, che la percentuale minima del 10 %, riferita alle mandanti, devono essere possedute in relazione a ciascuno dei servizi, nessuno escluso (ipotesi B).

D.10 Con riferimento al punto 5.16 pag. 9 del disciplinare di gara, possesso della certificazione ISO 27001 per “servizi di conduzione server farm”, in caso di partecipazione in Raggruppamento Temporaneo di Impresa debba essere posseduta dall’Impresa che svolgerà tale Servizio.
E comunque si chiede di sapere se è ammissibile la partecipazione in RTI di una azienda che non effettuerà servizi di conduzione server farm che non è in possesso di certificazione 27001.

R.10 La certificazione ISO 27001 per “servizi di conduzione server farm”, in caso di partecipazione in Raggruppamento Temporaneo di Impresa deve essere posseduta dall’Impresa che svolgerà tale Servizio (cfr. punto b.5) a pag. 12 del Disciplinare di gara), pertanto è possibile la partecipazione in RTI di impresa che, in quanto priva del possesso della certificazione ISO 27001, non svolgerà l'attività di conduzione server farm.

D.11 Relativamente a quanto descritto nei documenti di gara circa il possibile aumento dei giorni/persona fino al massimo del 30% si chiede:

a) Tale maggior numero di giorni/persona richiesti per  una figura professionale viene compensato dal minore impegno di  altre figure professionali o il valore dell’offerta economica deve valutare la possibilità che tutte le figure professionali possano avere un incremento fino al 30% in più senza alcun valore economico aggiuntivo?  

b) Sarà possibile ricevere una  richiesta superiore al 30% anche per una singola figura professionale? E in tal caso verrà riconosciuto il valore economico aggiuntivo?  

R.11

a) Il maggior numero di giorni/persona richiesti per  una figura professionale viene compensato dal minore impegno di  altre figure professionali, come indicato nel capitolato tecnico all’interno dei paragrafi relativi a Dimensione del servizio e composizione del Gruppo di Lavoro (“In ogni caso le variazioni in aumento non potranno comportare alcun incremento di spesa ma dovranno trovare compensazione in corrispondenti variazioni in diminuzione di altre figure professionali all’interno dello stesso gruppo di lavoro.”).

b) È facoltà dell’Amministrazione variare nella misura del 30%, rispetto alle stime riportate nel capitolato, l’impegno richiesto per singola figura professionale. Tale variazione sarà oggetto di compensazione attraverso un diverso impegno di altre figure professionali, mantenendo invariato il limite spesa contrattualmente previsto.

D.12 Con riferimento al  Capitolato Tecnico (paragrafo 4.1 Modalità di esecuzione e gestione della fornitura “I servizi oggetto della presente fornitura potranno essere erogati sia in modalità "progettuale", sia in modalità “a consumo”, sia in modalità "continuativa…..)  ed allo Schema di contratto lotto 1 (articolo 5 “ importo contrattuale”)  che prevede la suddivisione dell’importo nelle due diverse modalità per i singoli servizi, si richiede, al fine di definire al meglio lo scenario delle attività inerenti al lotto 1, di fornire una indicazione, per ciascun servizio, della possibile ripartizione in percentuale tra le attività da erogarsi in modalità progettuale e quelle in modalità a consumo.

R.12 Il capitolato non prevede alcuna ipotesi di ripartizione in percentuale tra le attività da erogarsi in modalità “progettuale” e “a consumo”. Questo in quanto AVCP si riserva flessibilità nella scelta della modalità da utilizzare, come indicato al par.4.1  del Capitolato (“I servizi oggetto della presente fornitura potranno essere erogati sia in modalità "progettuale", sia in modalità “a consumo”, sia in modalità "continuativa". La modalità di erogazione verrà definita dall’Amministrazione al momento dell’attivazione dei singoli interventi.”).

Pertanto la previsione di cui all’art. 5 dello Schema di contratto è da considerarsi puramente indicativa, in quanto relativa all’eventualità che già all’atto della stipula l’Amministrazione abbia deciso di attivare alcuni interventi nonché la relativa modalità.

D.13 In caso di attivazione di interventi in modalità progettuale il Capitolato tecnico prevede che “la regolamentazione progettuale (pianificazione e rendicontazione) e contrattuale è in GIORNI/PERSONA: il calcolo del corrispettivo per ogni intervento avverrà sulla base delle stime, in giorni persona, dello sforzo progettuale (dimensionamento)”. Con riferimento al lotto 1, si chiede se, per il calcolo del corrispettivo in modalità progettuale, verrà preso a riferimento il prezzo per i GIORNI/PERSONA che è necessario indicare nel modello 5 “Dichiarazione di offerta economica” alla  lett. C.

R. 13 Sì, il costo indicato in offerta al modello 5, lett. C, verrà usato quale parametro per valutare il corrispettivo anche in caso di attivazione in modalità progettuale.

D.14 Rif. par. 3.2.3.2, pag. 48 del Capitolato Tecnico. Relativamente al servizio di Service Desk, nell'ambito dell'attività continuativa, è lecito assumere che un Sistemista Senior può svolgere le funzioni di un Sistemista e che quest'ultimo può svolgere le funzioni del Sistemista Junior? In altri termini, è lecito sostituire un profilo richiesto con quello con maggiore esperienza?

R.14 E' lecito che un Sistemista Senior svolga le funzioni di un Sistemista e che quest'ultimo svolga le funzioni di Sistemista Junior purché siano coperte adeguatamente le stesse competenze (Sistemi Operativi, Applicativi, Network etc. etc.), vengano erogati i giorni previsti per profilo professionale e avvenga il passaggio di consegne tra le risorse senza oneri per l'amministrazione. L'importo erogato sarà quello relativo al profilo richiesto dall'Autorità e non a quello fornito.

D.15 Rif. par. 3.2.4.2, pag. 56 del Capitolato Tecnico. Relativamente al servizio di Conduzione Operativa, nell'ambito dell'attività continuativa, è lecito assumere che un Sistemista Senior Security può svolgere le funzioni del Sistemista Senior Coordinatore in sua assenza? E' inoltre lecito assumere che il Sistemista Senior (Coordinatore o Security) può svolgere le funzioni di Sistemista e che quest'ultimo può svolgere le funzioni di Sistemista Junior?

R. 15 Non è lecito, in generale, che un Sistemista Senior Security svolga le funzioni di Sistemista Coordinatore in sua assenza a meno che non sia dotato delle competenze necessarie alle attività richieste. E' lecito che un Sistemista Senior svolga le funzioni di Sistemista e quest'ultimo quelle di Sistemista Junior purché siano coperte adeguatamente le stesse competenze (Sistemi Operativi, Applicativi, Network etc. etc.), vengano erogati i giorni previsti per ciascuna figura professionale e avvenga il passaggio di consegne tra le risorse senza oneri per l'amministrazione. L'importo erogato sarà quello relativo al profilo richiesto dall'Autorità e non a quello fornito.

D. 16 Rif. par. 3.2.5.2, pag. 62 del Capitolato Tecnico. Relativamente al servizio di Gestione Applicativi, nell'ambito dell'attività continuativa, è lecito assumere che l'Architetto di sistema può svolgere le funzioni dell'Analista programmatore in sua assenza?

R. 16 E' lecito che un Architetto svolga le funzioni di Analista programmatore purché siano coperte adeguatamente le stesse competenze, vengano erogati i giorni previsti per figura professionale e avvenga il passaggio di consegne tra le risorse senza oneri per l'amministrazione. L'importo erogato sarà quello relativo al profilo richiesto dall'Autorità e non a quello fornito.

D. 17 Rif. par. 3.2.3.2, pag. 48 del Capitolato Tecnico. In relazione alla tabella di pag. 48, relativa ai giorni/persona richiesti per ciascuna risorsa, al fine del corretto dimensionamento numerico dei presidi, si chiede quanti giorni/anno possono essere al massimo erogati da una singola risorsa, considerando gli obblighi di legge relativi a ferie, permessi, ecc.

R. 17 Il servizio dovrà essere svolto con le modalità indicate al paragrafo 3.2.3.3. Inoltre nella tabella a pag. 48 si fa riferimento espressamente alle "figure professionali", indicando i giorni persona minimi che devono essere erogati dal Fornitore per ognuna di esse nel corso del triennio. Non vengono fornite indicazioni relative all’impiego richiesto per le singole risorse umane in un anno, in quanto è da ritenersi imprescindibile che il rispetto di tale parametro avvenga nella piena osservanza delle norme vigenti, anche di natura contrattuale (CCNL applicato alla categoria), in materia di lavoro. E’ inoltre specifico compito dell’impresa partecipante dimensionare l’utilizzo delle risorse umane per garantire l’erogazione del servizio secondo quanto richiesto per ciascuna figura professionale.

D. 18 Rif. par. 4, pagg. 85 e 88 del Capitolato Tecnico. Tra i requisti previsti per la figura di Sistemista junior si richiede come titolo di studio ""diploma di perito informatico o equivalente"", mentre per la figura di Esperto redazione e gestione contenuti siti web si richiede come titolo di studio ""diploma di perito informatico o cultura equivalente"". Si richiede se nel primo caso possa essere considerato equivalente ""diploma di maturità scientifica"" e se nel secondo caso in assenza del suddetto diploma possano essere considerate ""cultura equivalente"" esperienze e/o corsi nell'ambito di gestione-redazione contenuti siti web.

R. 18 Nel primo caso può essere considerato sufficiente il diploma di maturità scientifica purché in presenza contemporanea di cultura equivalente a quella di perito informatico dimostrabile tramite corsi e/o esperienze lavorative. Nel secondo caso devono essere presenti per essere considerate "cultura equivalente" esperienze lavorative significative, per un periodo complessivo di almeno due anni, nell'ambito di gestione-redazione contenuti siti web.

D. 19 Rif. par. 3.2.1.1, pag. 38 del Capitolato Tecnico. FW XML e PDD. E' possibile avere maggiori dettagli sul tipo di soluzione utilizzata da AVCP per le proprie PDD e i propri FW XML?

R. 19 IAA, FW XML e PDD sono servizi acquisiti nell'ambito del contratto quadro SPC gestito da DigitPa. Tutta la documentazione tecnica è presente sul sito di DigitPa.

D. 20 Rif. par. 3.2.1, pag 36 del Capitolato Tecnico. E' possibile avere un dettaglio del ruolo di ciascuno dei sistemi di monitoraggio elencati (Nagios, HP OpenView, MS Scom, OpsView)? Ad esempio, quale sistema esegue il monitoraggio degli apparati di rete, quale è usato per il monitoraggio dei server e così via..."

R. 20 Nagios e OPSView sono usati per il monitoraggio dello stato delle applicazioni . SCOM è la piattaforma di monitoraggio dei server e dei servizi basati su tecnologia Microsoft (S.O., posta elettronica, domain controller, DBMS ecc.), Openview è invece utilizzato per il monitoraggio della rete.

D. 21 Rif. pagg. 50, 58, 63 del Capitolato Tecnico. Quali sono i sistemi utilizzati attualmente per la misurazione dei livelli di servizio descritti nel capitolato?

R. 21 Attualmente è utilizzata un'applicazione per la gestione dei ticket sviluppata internamente.

D.22   In riferimento all’istanza di ammissione alla gara e autocertificazioni (mod. 1 e 1 bis), si chiede di chiarire se la dichiarazione ex art. 38 comma 1) lett. C che riporta la situazione dei soggetti cessati dalla carica nell’anno antecedente la data di pubblicazione del bando, possa essere resa (ai sensi dell’art. 47 comma 2 del DPR 445/2000 e smi) dal Rappresentante legale  dell’impresa concorrente.

 R.22  Sì, le dichiarazioni relative ai soggetti cessati vengono rese dal Rappresentante legale mediante la compilazione del modello 1 (vedi Modello 1, lett. A, punto 5). Il modello 1/BIS deve essere reso esclusivamente dai soggetti attualmente in carica, indicati all’art. 38, comma 1, lett. b) e c) del Codice dei contratti e deve essere compilato personalmente dai medesimi.

D. 23 Rif. Capitolato tecnico Paragrafo 3.1.4.3 - Livelli di Servizio (Pag.28). Relativamente all’indicatore SLR1.1.9 Efficacia della Manutenzione si chiede di chiarire se è corretta l’interpretazione in base alla quale il 90% degli interventi di MAC chiusi nel mese è rappresentato dalla chiusura di interventi che fanno riferimento a precedenti tagliandi di MAC (recidivi). In caso contrario si chiede di chiarire a quale valore si applica la percentuale del 90% indicata come valore di soglia.

R. 23 Per un refuso nella colonna Modalità di calcolo è omessa la parola “non”. Pertanto la frase corretta è:
Il calcolo viene fatto come rapporto tra:
1. Numero di Manutenzioni Correttive con data chiusura nel mese, che non fanno riferimento a un Precedente Tagliando di Manutenzione Correttiva (già chiuso);
2. Totale delle Manutenzioni Correttive chiuse nel mese.
Si precisa inoltre che la soglia di accettazione per il livello di servizio SLR1.1.9 Efficacia della Manutenzione è da intendersi come strettamente maggiore del 90%.

D. 24 Rif. Capitolato Tecnico pag.13. Si chiede di confermare che la frase “I processi di gestione propri di ciascun servizio fanno riferimento alle best practice individuate in ITL V.3” è da intendersi come “I processi di gestione propri di ciascun servizio fanno riferimento alle best practice individuate in ITIL V.3”

R. 24 Si conferma che la frase a pag.13 del capitolato è da intendersi come “I processi di gestione propri di ciascun servizio fanno riferimento alle best practice individuate in ITIL V.3”.

D. 25 Rif. Capitolato Tecnico pag. 27. In riferimento ai tempi di risoluzione relativi ai livelli di servizio SLR1.1.5, SLR1.1.6, SLR1.1.7 e SLR1.1.8 relativi al Servizio di Sviluppo e Manutenzione Evolutiva, si chiede di chiarire quale sia l’orario lavorativo a cui far riferimento per il calcolo dell’orario limite entro cui i malfunzionamenti devono essere risolti.

R. 25 L’orario lavorativo a cui far riferimento per il calcolo dei tempi di risoluzione coincide con quello indicato per il servizio di gestione degli applicativi e delle basi dati nel par.3.2.5.1 del capitolato tecnico.

D. 26 Rif. Capitolato Tecnico pag. 67. In riferimento ai valori minimi relativi all’indice di produttività espressi “per progetti di tipo gestionale”, “in ambito web” e “di tipo conoscitivo/datawarehouse” si chiede di chiarire il significato dei tre insiemi con riferimento alle tipologie di applicazioni facenti parte del sistema informativo dell’Autorità. Si chiede inoltre di chiarire quale sia il valore minimo di tale indice richiesto per le applicazioni realizzate con il paradigma SOA.

R. 26 Rispetto alla suddivisione riportata nel capitolato tecnico in relazione all’indice di produttività, le tipologie di applicazioni che si intende per ricomprese “in ambito web”, sono quelle relative allo sviluppo di siti/portali web; i “progetti di tipo conoscitivo/datawarehouse” sono sostanzialmente quelli ricadenti nell’ambito della business intelligence e del datawarehouse, mentre tutti gli altri sono da considerare nell’ambito di “progetti di tipo gestionale”. Per quanto riguarda il valore minimo dell’indice di produttività richiesto per le applicazioni realizzate con il paradigma SOA, esso dipende dalla tipologia di ambito in cui è ricompresa l’applicazione stessa, secondo la classificazione sopra riportata.

D. 27 Rif. Capitolato Tecnico pag. 71. In riferimento alla Modalità di gestione del cambiamento dei requisiti funzionali in corso d’opera si chiede di specificare quale sia tale modalità nel caso di modifica dei requisiti se questa non avviene nella fase di analisi o non rientra nel volume di gg/pp pianificati per la realizzazione delle funzionalità inizialmente previste.

R. 27 Nel caso di modifica dei requisiti, se questa avviene successivamente alla fase di analisi o non rientra nel volume di gg/pp pianificati per la realizzazione delle funzionalità inizialmente previste, il fornitore dovrà avviare una procedura di change e produrre un documento che descriva le modifiche da apportare ai requisiti e contenga una stima motivata delle eventuali variazioni in termini di gg/pp rispetto a quanto inizialmente pianificato allo scopo di sottoporlo ad approvazione da parte di AVCP.

D. 28 Rif. Capitolato tecnico cap. 3, par. 3.1.4.1.1(pag. 23) e cap 4, par. 4.4 (pagine. 74, 79 e 81). Si chiede di confermare che le certificazioni IPMA livelli C/D (International Project Management Association) rilasciate dall’ANIMP, siano equivalenti ai certificati rilasciati dal PMI (certificazioni PMP, CAPM) o ai certificati Prince2 richieste per le figure di Capo Progetto IT, Capo Progetto Consulenza Specialistica e Project Controller.

R. 28 Si ritiene che le certificazioni IPMA livelli C/D (International Project Management Association) rilasciate dall’ANIMP siano da ritenersi equivalenti, al fine della valutazione dei curricula delle figure di Capo Progetto IT, Capo Progetto Consulenza Specialistica e Project Controller, rispetto ai certificati rilasciati dal PMI (certificazioni PMP, CAPM) o ai certificati Prince2.

D. 29 Rif. Capitolato tecnico Paragrafo  4.4 (Pag.89). Il capitolato tecnico, al paragrafo 4.4, dopo le tabelle descrittive dei profili professionali richiesti  (pagina 89),  recita come segue: “Il dimensionamento del gruppo di lavoro deve essere dichiarato in sede di offerta per tutte le attività continuative (a canone)”. A questo proposito si chiede di confermare che nella relazione tecnica del lotto1 non è richiesta la dichiarazione del dimensionamento del gruppo di lavoro dei servizi di sviluppo e MEV, Data entry e consulenza specialistica trattandosi di servizi erogati in modalità progettuale e  a consumo.

 R. 29 Si conferma che il dimensionamento del gruppo di lavoro deve essere dichiarato in sede di offerta per tutte le attività continuative (a canone), in quanto per gli interventi da svolgere in modalità a progetto  o a consumo i gruppi di lavoro necessari veranno definiti in base alle specifiche necessità dell'Amministrazione, attenendosi,  per le attività a progetto, al mix di figure professionali dichiarato in offerta, nel rispetto delle percentuali di impiego minime e massime definite dal capitolato.

D.30 Si chiede a codesta amministrazione di confermare la validità del modello Mod. 1/BIS e che la fattispecie della lett. m-ter) e del comma 2 (condanne con il beneficio della non menzione) dell’art. 38, che sono inserite nel modello 1 a firma del rappresentante legale/procuratore della società che sottoscrive l’offerta, non dovranno essere aggiunte anche nel Mod. 1/BIS.

 R.30 Si conferma che le dichiarazioni di cui alla lett. m-ter) dell’art. 38 devono essere rese, coerentemente con quanto richiesto dal Disciplinare di gara, solo dal rappresentante legale/procuratore dell’operatore che sottoscrive l’offerta (secondo la formulazione di cui al punto 7 di pag. 18 del Disciplinare di gara, riportata nel Mod. 1).

Quanto alle dichiarazioni di cui al comma 2 dello stesso art. 38 (condanne con il beneficio della non menzione), le stesse dovranno essere rese anche in seno al Mod. 1/Bis, in ottemperanza alla regola generale contenuta nel citato secondo comma dell’art. 38 del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 e s.m.i.

 D.31 I requisiti  5.9 - 5.10 relativi al Lotto 1 e 5.13 - 5.14 relativi al Lotto 2   chiedono il fatturato globale e il fatturato specifico relativo agli esercizi 2008-2009-2010. Si chiede cortesemente di specificare se sia possibile fornire il fatturato considerando gli anni solari, purché facciano riferimento a esercizi chiusi oppure, qualora l’esercizio finanziario non coincida con l’anno solare, sia necessario fornire il fatturato per esercizi finanziari.

(R. 31 Il requisito del fatturato globale come quello del fatturato specifico devono essere riferiti agli anni solari.)

La risposta R.31 è sostituita dalla seguente:

R. 31 Il requisito del fatturato globale come quello del fatturato specifico devono essere riferiti agli anni solari. Qualora l’esercizio finanziario non coincida con l’anno solare, il fatturato globale ed il fatturato specifico dovranno essere forniti per esercizi finanziari (2008-2009-2010).

D.32 Rif. Capitolato Tecnico, par.3.2.3.1, pag.41. In merito alla “Descrizione e requisiti del servizio” di Service Desk, il Capitolato recita: “Nel costo del servizio si intende anche inclusa sia la migrazione dei dati dall’attuale sistema di gestione del service desk di AVCP a quello proposto dal fornitore, sia la presa in carico e conduzione, su richiesta dell’Autorità, di un sistema di gestione del service desk alternativo a quello proposto del fornitore“.
Si chiede cortesemente di fornire informazioni in merito sia all’attuale sistema di Service Desk (tipologia del sistema, caratteristiche principali quali dimensione della base dati, ecc), sia ai possibili sistemi alternativi che il Fornitore potrebbe dover prendere in carico

R.32 L'attuale sistema di Service Desk è stato sviluppato internamente su prodotti Microsoft Office e la dimensione del Data Base, ad oggi, è di circa 3000 record. Non è stato valutato alcuni sistema alternativo di gestione del Service Desk.

D.33 Rif. Capitolato Tecnico, par 3.2.3.1, pag.41. Sempre rispetto al servizio di Service desk, riguardo all’infrastruttura tecnologica utilizzata dal Fornitore per l’erogazione del servizio il Capitolato dice che: “L’infrastruttura tecnologica rimarrà di proprietà dell’Amministrazione allo scadere del contratto, unitamente alle licenze d’uso del software offerto per l’erogazione del servizio”. Si chiede pertanto se sia necessario che il servizio di Service Desk sia collocato presso l’Amministrazione, sia come infrastruttura che come risorse, oppure se sia possibile che il servizio sia erogato dalla sede del Fornitore, il quale alla scadenza del contratto consegnerà all’Amministrazione tutto il contenuto informativo relativo al servizio erogato nel corso della fornitura.

D.33 Alla sezione 4.2 del capitolato tecnico sono specificati chiaramente i possibili luoghi ove collocare i servizi, nei termini richiesti, anche per quanto riguarda il Service Desk.

D.34 Rif. Capitolato Tecnico, par 3.2.4.1, pag.56. Nel paragrafo dedicato alla conduzione tecnico-sistemistica si richiede di implementare 'una struttura di monitoraggio esterna, attiva h24,7x7'.
La struttura in oggetto dovrà essere composta da risorse comprese fra quelle indicate nel paragrafo 3.2.4.2, o il Fornitore deve invece provvedere a creare una struttura di monitoraggio con ulteriori risorse diverse da quelle indicate nel paragrafo 3.2.4.2?

R.34 Il Fornitore deve provvedere a creare una struttura di monitoraggio con ulteriori risorse diverse da quelle indicate nel paragrafo 3.2.4.2.

D.35 Rif. Capitolato Tecnico, par 3.2.3.1, pag.47. Con riferimento alla frase seguente: "Per una gestione più efficiente del servizio, saranno messi a disposizione del Fornitore strumenti (hardware e software) in grado di monitorare e intervenire da remoto sul parco postazioni di lavoro a fronte di risoluzione problemi e/o richiesta di installazioni e servizi", si chiede di specificare quali strumenti saranno messi a disposizione del fornitore per intervenire da remoto e quali funzionalità sono attualmente implementate.

R.35 Gli strumenti e le funzionalità attualmente utilizzati e messi a disposizione sono quelli presenti nelle piattaforme Microsoft SCCN e SCOM.

D.36 Rif. Capitolato Tecnico, par 3.2.3.1, pag.41. Con riferimento alla frase seguente "L’infrastruttura tecnologica rimarrà di proprietà dell’Amministrazione allo scadere del contratto, unitamente alle licenze d’uso del software offerto per l’erogazione del servizio.", si chiede di confermare che l'infrastruttura cui si fa riferimento è solo quella specificatamente utilizzata per il servizio di Service Desk (hardware e software del sistema di trouble ticketing). In caso affermativo l'HW è oggetto di offerta da parte del fornitore?

R.36 La frase citata si riferisce "all’infrastruttura tecnologica utilizzata dal Fornitore per l’erogazione del servizio di Service Desk" e rimarrà di proprietà dell'Amministrazione la piattaforma software, il software eventualmente sviluppato o personalizzato e le relative licenze.

D.37 Rif. Capitolato Tecnico, par 3.2.3.1, pag.47. Con riferimento alla frase seguente "verifica e controllo costante del buon funzionamento degli apparati (memoria, CPU, occupazione disco, ecc.), sia dal punto di vista fisico, sia dal punto di vista logico utilizzando, oltre al controllo puntuale on-site, anche strumenti di monitoraggio che diano una visione globale della situazione" si chiede di confermare che tali funzionalità saranno erogabili mediante gli strumenti di gestione remota delle pdl che l'Amministrazione renderà disponibili al fornitore.

R.37 Si conferma quanto indicato.

D.38 Rif. Capitolato Tecnico, par.3.2.4.1, pag.55. Con riferimento alla frase "monitoraggio e amministrazione dei dispositivi di rete dell’Amministrazione (router, switch, bilanciatori HW, dispositivi di sicurezza, firewall, IDS, IPS, apparati VoIP, impianti Wi/Fi" si chiede di specificare modelli e quantità degli apparati di rete dell'Amministrazione.

R.38 Per la tipologia di apparati in uso e la loro numerosità si deve far riferimento ai paragrafi 3.2.1.1 e 3.2.1.2, ribadendo che molti degli apparati citati nella domanda sono gestiti dal fornitore di connettivitrà secondo quando specificato nella documentazione SPC citata.

D.39 Rif. Capitolato Tecnico, par.3.2.1, pag.36. Con riferimento ai "Servizi di monitoraggio (Microsoft Scom, HP Openview, Nagios, OpsView)"che fanno parte dell'attuale infrastruttura tecnologica dell'AVCP, si chiede di confermare che:
1) I sistemi sopra citati saranno messi a disposizione del fornitore entrante
2) I sistemi sopra citati, sia con riferimento alle componenti hardware che software, saranno dotati di manutenzione dei relativi vendor per i tre anni della durata del contratto oggetto dell’appalto; quindi non dovrà il fornitore entrante sostenere alcun costo di rinnovo licenze/manutenzione di prodotto.
3) I sistemi sopra citati sono attualmente configurati e utilizzati in modo da consentire l’erogazione del servizio di monitoraggio nel rispetto dei livelli di servizio richiesti.

R.39 Si conferma che i sistemi sopra citati per i "Servizi di monitoraggio (Microsoft Scom, HP Openview, Nagios, OpsView)" saranno messi a disposizione del fornitore entrante; si conferma altresì che il fornitore entrante non dovrà sostenere alcun costo di rinnovo per licenze o servizi di manutenzione per i suddetti prodotti, sia per le componenti hardware che per le componenti software. Si evidenzia che è comunque compito del fornitore la gestione, configurazione ed aggiornamento dei sistemi di monitoraggio, sia di quelli attualmente utilizzati che di ulteriori sistemi che potrebbero essere adottati dall'Amministrazione nel corso della fornitura, ed è in particolare compito del fornitore anche la configurazione di tali sistemi per consentire l'erogazione del servizio con il rispetto dei livelli di servizio richiesti.

D.40 Rif. Capitolato Tecnico, par.3.2.1, pag.36. Con riferimento ai "Servizi di monitoraggio (Microsoft Scom, HP Openview, Nagios, OpsView)"che fanno parte dell'attuale infrastruttura tecnologica dell'AVCP, si chiede di specificare il dettaglio anche quantitativo delle componenti in termini di licenze disponibili al fornitore entrante ed eventuali servizi di manutenzione/aggiornamento compresi. Inoltre si richiede di specificare eventuali validità temporali di licenze e servizi aggiunti.

R.40 Non si ritiene necessario entrare nel dettaglio delle licenze di cui l'Autorità dispone in relazione ai citati servizi di monitoraggio, in quanto gli oneri relativi alle stesse sono in carico all'Amministrazione. Il fornitore entrante non dovrà sostenere alcun costo di rinnovo per licenze o servizi di manutenzione per i suddetti prodotti, sia per le componenti hardware che per le componenti software.

D.41 Disciplinare di Gara, Punto23, pag.30. Con riferimento alla richiesta di "Descrizione del modello di disaster recovery e business continuity management", si fa riferimento ai processi e alle procedure che il Fornitore dovrà adottare e/o implementare per gestire un'architettura di Disaster Recovery già esistente, o si richiede al Fornitore di progettare e realizzare un'infrastruttura di Disaster Recovery ancora non in essere, o solo parzialmente in essere?

R.41 Il modello deve far riferimento esclusivamente a quanto specificato nel Capitolato Tecnico sezione 3.2.4.1 pagina pagina 55 ovvero "al ripristino delle funzionalità dei server al fine dell’erogazione dei servizi per i quali sono dedicati a seguito di
incidenti anche di grave entità (disaster recovery); il servizio comprende anche l’attività di planning e testing
del disaster recovery con frequenza di almeno due volte all’anno".

D.42 Rif. Capitolato Tecnico, par.3.2.5.1, pag.60. Nel paragrafo dedicato al servizio di Gestione Applicativi e Basi Dati si richiede di effettuare un costante monitoraggio', al fine di risolvere 'potenziali problemi e/o interventi di ottimizzazione di perfomance del sistema'. Si richiede inoltre di effettuare 'un monitoraggio costante dei log applicativi'. GLi strumenti per effettuare questo monitoraggio saranno forniti dall'Amministrazione, o la loro fornitura rientra invece negli oneri di chi erogherà il servizio di Gestione Applicativi e Basi Dati?

R.42 Per effettuare il monitoraggio dedicato al servizio di Gestione Applicativi e Basi Dati, saranno forniti dall'Amministrazione gli strumenti in possesso della stessa al momento dell'attiviazione del contratto o acquisiti nel corso di validità dello stesso. Non sono però posti veti a priori a che tali strumenti siano resi disponibili dal Fornitore e impiegati previa accettazione dell'Amministrazione.

D.43 Rif. Capitolato Tecnico, par.3.2.2.1, pag.41. Con riferimento all'affermazione "Sono da considerarsi inclusi nel compenso del servizio tutti gli oneri derivanti dalla realizzazione, gestione ed evoluzione dell'infrastruttura tecnologica utilizzata dal Fornitore" si chiede di specificare se il fornitore debba fornire anche l'HW di piattaforma e i centralini?

R.43 Relativamente al servizio di Service Desk, l'HW di piattaforma e i centralini sono a carico del Fornitore per tutto ciò che concerne le sue sedi, per i servizi erogati presso l'Autorità si farà uso del centralino e dell'HW messi a disposizione da AVCP.

D.44 Rif. Capitolato Tecnico, par.3.2.5, pag.59. Con riferimento al monitoraggio applicativo si prega di specificare se la piattaforma di monitoraggio è fornita da AVCP? In caso affermativo, qual è a piattaforma attualmente in uso?

D.44 Tali funzioni vengono svolte dai sistemi di monitoraggio citati nel Capitolato Tecnico. Le piattaforme di monitoraggio da impiegare saranno fornite da AVCP, ma potranno essere richieste attività di customizzazione e aggiornamento della configurazione, in base all'evoluzione del sistema informativo dell'Autorità.

D.45 Rif. Capitolato Tecnico, par.3.2.4.1 e 3.2.5.1, pag. 53 e segg. Con riferimento all'assistenza tecnico sistemistica e alla gestione applicativa si fa riferimento ad un sistema CMDB. Si richiede qual è ll CMDB attualmente in uso presso AVCP?

R.45 Il CMDB dell'Autorità è gestito attualmente con prodotti della suite Microsoft Office.

D.46 Rif. Capitolato Tecnico par.3.2.3.1, pag.44. Con riferimento al tool di trouble ticketing, viene richiesto di collegare le anagrafiche utente di AVCP al tool di Trouble Ticketing. In quale formato(cartaceo, elettronico, non disponibili, etc.) e/o sua quale base dati sono attualmente disponibili queste anagrafiche?

R.46 Le anagrafiche degli utenti dell'Autorità sono gestite attualmente tramite Active Directory Microsoft.