Massime per Atto Ricercato: Determinazione n. 5 del 21/04/2004 - rif.

Determinazione n. 5 del 21/04/2004 - rif. legge 109/94 Articoli 8 - Codici 8.2
Ad integrazione delle regole operative già individuate (determinazioni n. 11/2002 e n. 5/2003) si sono rese necessarie alcune precisazioni in ordine agli adempimenti che le SOA debbono svolgere in materia di rilascio di attestazioni ad imprese cedenti e a imprese cessionarie e alle connesse attribuzioni dell’Autorità.La SOA nel trasmettere il contratto stipulato con una impresa cessionaria (o conferitaria, locataria, oggetto di fusione o di scissione, ecc) unitamente al contratto tra impresa cedente (o conferente, locatrice, ecc) e impresa cessionaria (o conferitaria, locataria, oggetto di fusione o di scissione, ecc.) deve trasmettere anche il modulo A, debitamente sottoscritto dal direttore tecnico della SOA, che contiene le informazioni relative al suddetto contratto.La SOA firmataria di contratti con imprese cessionarie, qualora l’impresa cedente (o conferente, locatrice, ecc) sia in possesso di attestazione e questa sia stata rilasciata da un’altra SOA, trasmette il citato modulo A anche alla SOA che ha rilasciato la suddetta attestazione in modo che questa possa procedere alla revoca o modifica dell’attestazione.La SOA che ha rilasciato l’attestazione all’impresa cedente (o conferente, locatrice, ecc) provvede, entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al primo capoverso e con decorrenza dalla data di stipula del contratto tra impresa cedente e impresa cessionaria, alla revoca dell’attestazione, nel caso di cessione di azienda, oppure alla revisione dell’attestazione, nel caso di cessione di ramo di azienda.La SOA che ha rilasciato l’attestazione dell’impresa cedente (o conferente, locatrice, ecc), nel caso di revoca o ritiro dell’attestazione, trasmette, entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al primo capoverso, l’atto relativo all’Autorità che inserirà l’annotazione nell’apposito elenco di imprese per le quali le SOA hanno comunicato il ritiro dell’attestazione.La SOA che ha rilasciato l’attestazione dell’impresa cedente (o conferente, locatrice, ecc), nel caso di revisione dell’attestazione, trasmette, entro dieci giorni dal ricevimento della comunicazione di cui al primo capoverso, la nuova attestazione con le modalità previste normalmente per la trasmissione delle attestazioni che, pertanto, in tempo reale sarà automaticamente inserita nell’elenco delle imprese qualificate suddiviso per Regioni.La SOA che ha stipulato il contratto con l’impresa cessionaria (o conferitaria, locataria, oggetto di fusione o di scissione, ecc), nel trasmettere la copia cartacea dell’attestazione rilasciata deve comunicare anche che la stessa, a seguito di tale operazione (cessione di azienda, cessione di ramo di azienda, trasformazione, fusione, scissione, ecc.), ha utilizzato i requisiti di altra impresa (specificando, relativamente a quest’ultima, il codice fiscale, l’attestazione e la SOA che l’ha rilasciata).Fra i poteri ed i doveri dell’Autorità sono compresi quelli di indicare in maniera vincolante il contenuto (rilascio, modifica, ritiro) dell’atto che le SOA devono adottare nonché di stabilire i termini, anche molto brevi, in cui esso deve essere adottato. Spetta, inoltre, all’Autorità, in caso di inerzia delle SOA in ordine alle indicazioni dell’Autorità stessa, assumere - dandone, ai sensi dell’articolo 7, della legge 7 agosto 1990, n. 241, contestualmente avviso di avvio del procedimento all’impresa interessata - uno specifico proprio provvedimento avente ad oggetto l’annullamento o il ridimensionamento delle attestazioni.