Massime per Atto Ricercato: Determinazione n. 4 del 07/07/2010 - rif.

Determinazione n. 4 del 07/07/2010 - rif. d.lgs 163/06 Articoli 133, 83 - Codici 133.1, 83.1
E’ illegittima l’attribuzione di un punteggio, nell’ambito dell’offerta economicamente più vantaggiosa, a termini di pagamento dilatati rispetto alla disciplina legale.
Determinazione n. 4 del 07/07/2010 - rif. d.lgs 163/06 Articoli 133 - Codici 133.1
La direttiva 2000/35/CE e il decreto legislativo 9 ottobre 2002, n. 231 di attuazione, contengono norme imperative dirette a riequilibrare la posizione di disuguaglianza tra le parti, prevenendo un’alterazione del sinallagma contrattuale. Devono considerarsi inique le clausole di un bando di gara con cui la stazione appaltante stabilisca unilateralmente un termine di pagamento ed una decorrenza degli interessi moratori difformi da quelli stabiliti dall’articolo 4 del suddetto D. Lgs. n. 231/2002, nonché un saggio di interesse diverso da quello previsto dall’articolo 5. La contrarietà a norme imperative determina la nullità di clausole difformi da quelle previste dal D. Lgs. n. 231/2002 con integrazione legale del contratto mediante applicazione automatica di clausole di contenuto conforme a quelle illegittimamente derogate (cfr. artt. 1339 e 1419 c.c.). Tale nullità può essere fatta valere dalla parte o essere rilevata d’ufficio in ogni stato e grado di un eventuale giudizio, nonché, ai sensi dell’articolo 8 del D. Lgs. n. 231/2002, eccepita dalle associazioni di categoria in sede di azione inibitoria a tutela di interessi collettivi.