Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 55 del 03/10/2007 - rif. PREC387/07

Parere di Precontenzioso n. 55 del 03/10/2007 - rif. PREC387/07 d.lgs 163/06 Articoli 28 - Codici 28.4
L’appalto per la gestione, manutenzione ordinaria e straordinaria dell’impianto di pubblica illuminazione con realizzazione di interventi di efficienza energetica e di adeguamento normativo, che non comporti un’attività prevalente ed essenziale di modificazione della realtà fisica, con l’utilizzazione, la manipolazione e l’installazione di materiali aggiuntivi e sostitutivi non inconsistenti sul piano strutturale e funzionale, è ascrivibile nell’ambito oggettivo degli appalti di servizi.
Parere di Precontenzioso n. 55 del 03/10/2007 - rif. PREC387/07 d.lgs 163/06 Articoli 73 - Codici 73.1
È opportuno evidenziare la rilevanza assunta dal sopralluogo ai fini della formulazione dell’offerta, in quanto mira a rafforzare il coinvolgimento del futuro appaltatore nella valutazione della prestazione richiesta e della situazione dei luoghi, al fine di prevenire eccezioni e riserve o eventuali ostacoli incontrati nella attività realizzativa dell'appalto. Sebbene l'individuazione delle modalità di espletamento di determinati adempimenti funzionali alla procedura di gara, spettino alla stazione appaltante, quest’ultima, nel prescrivere specifiche clausole di partecipazione, deve improntarsi al rispetto del principio di ragionevolezza e della massima partecipazione degli operatori economici.
Parere di Precontenzioso n. 55 del 03/10/2007 - rif. PREC387/07 d.lgs 163/06 Articoli 41 - Codici 41.2
Le amministrazioni possono richiedere alle imprese requisiti di partecipazione ad una gara di appalto e di qualificazione più rigorosi e restrittivi di quelli minimi stabiliti dalla legge, purché tali prescrizioni si rivelino rispettose dei principi di proporzionalità e ragionevolezza, non limitino indebitamente l’accesso alla procedura di gara e siano giustificate da specifiche esigenze imposte dal peculiare oggetto dell’appalto. Nel caso di affidamento delle manutenzione e gestione di un impianto di pubblica illuminazione, la richiesta, quale requisito di capacità economico – finanziaria, di un fatturato annuo di 3 volte l’importo annuo a base d’asta, è conforme alla normativa di settore.