Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 16 del 12/02/2009 - rif. PREC304/08/L

Parere di Precontenzioso n. 16 del 12/02/2009 - rif. PREC304/08/L d.lgs 163/06 Articoli 6 - Codici 6.1
Nell’ambito delle “questioni insorte durante lo svolgimento della procedura di gara”, di cui all’art. 6, comma 7, del d. lgs. 12 aprile 2006, n. 163 ed all’art. 2 del Regolamento dell’Autorità sul procedimento per la soluzione delle controversie, rientrano anche le contestazioni relative alla legittimità di alcune previsioni del bando di gara, ove le stesse determinino l’impossibilità per un operatore economico di partecipare alla gara. Inoltre, l’istanza può essere presentata anche successivamente alla data di apertura delle offerte economiche, in quanto l’art. 3 del Regolamento suddetto dispone che sono inammissibili le istanze presentate “su una questione riguardante la fase successiva al provvedimento di aggiudicazione definitiva”.
Parere di Precontenzioso n. 16 del 12/02/2009 - rif. PREC304/08/L d.lgs 163/06 Articoli 40, 64 - Codici 40.3, 64.1
Dispone l’art. 73, commi 2 e 3, del D.P.R. n. 554/99 che nel bando di gara deve essere indicata la categoria prevalente, nonché tutte le parti, appartenenti alle categorie generali o specializzate di cui si compone l’opera, con i relativi importi e categorie, nel caso in cui dette parti siano di importo superiore al 10% dell’importo complessivo dell’appalto o di importo superiore a € 150.000,00. L’Autorità (cfr. determinazione n. 25/2001) ha, inoltre, evidenziato che il bando di gara deve indicare non soltanto l’importo complessivo dell’intervento e la categoria prevalente ed il suo specifico importo, ma anche tutti gli eventuali sottoinsiemi costituenti l’intervento medesimo diversi da quelli appartenenti alla categoria prevalente (cioè le categorie scorporabili), specificando, per ogni sottoinsieme, categoria ed importo. Questo, però, solo nel caso in cui, però, tali sottoinsiemi di lavorazioni costituiscano un lavoro autonomo e siano di importo superiore al 10% dell’importo complessivo dell’appalto oppure di importo superiore a 150.000 euro.