Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 107 del 08/10/2009 - rif. PREC 11/09/S

Parere di Precontenzioso n. 107 del 08/10/2009 - rif. PREC 11/09/S d.lgs 163/06 Articoli 6 - Codici 6.1
Il Regolamento attuativo dell’art. 6, comma 7, lett. n.) del D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, prevede all’art. 2 comma 1 che sia la stazione appaltante sia le parti interessate (individuate dal successivo comma 2) possano, singolarmente o congiuntamente, rivolgere all’Autorità istanza di parere relativamente a questioni insorte durante lo svolgimento delle procedure di gara degli appalti pubblici di lavori, servizi e forniture, senza porre termini perentori in ordine alla relativa proponibilità. Ciò trova evidente fondamento nella funzione affidata al parere in questione, teso non a risolvere singole controversie d’imperio ed in via definitiva, bensì ad acquisire, in ordine alle fattispecie controverse, un parere altamente qualificato reso dall’Autorità istituzionalmente deputata a vigilare nel settore. Pertanto, le parti, ancorchè il termine per la presentazione del ricorso giurisdizionale sia ormai scaduto, possono richiedere il parere ed adeguarsi spontaneamente all’ipotesi di soluzione dallo stesso indicata.
Parere di Precontenzioso n. 107 del 08/10/2009 - rif. PREC 11/09/S d.lgs 163/06 Articoli 53 - Codici 53.1.3
Nel caso in cui il bando di gara preveda che l’offerta vada formulata a corpo, la presentazione di un’offerta che sostanzialmente sia formulata a misura costituisce una vera e propria riserva rispetto a quanto questo dalla stazione appaltante. È conforme alla normativa di settore, pertanto, l’esclusione dalla procedura di gara dell’operatore economico che sia incorso in tale errore.