Massime per Atto Ricercato: Parere di Precontenzioso n. 145 del 03/12/2009 - rif. PREC 128/09/F

Parere di Precontenzioso n. 145 del 03/12/2009 - rif. PREC 128/09/F d.lgs 163/06 Articoli 11, 2 - Codici 11.2.1, 2.1
Secondo consolidato orientamento giurisprudenziale, l’annullamento dell’aggiudicazione provvisoria, in quanto atto infraprocedimentale della procedura di gara, non deve essere preceduto dalla comunicazione di avvio del procedimento, inserendosi nell’unica serie procedimentale della gara, non ancora conclusasi, non essendo ancora intervenuta l’aggiudicazione definitiva.
Parere di Precontenzioso n. 145 del 03/12/2009 - rif. PREC 128/09/F d.lgs 163/06 Articoli 11, 2 - Codici 11.2.1, 2.1
L’attualità e la specificità dell’interesse pubblico ad annullare un provvedimento in autotutela devono essere calibrate in funzione della fase procedimentale in cui esso interviene e, in definitiva, dell’affidamento ingenerato nel privato avvantaggiato dal provvedimento ritirato. Diverso è l’onere motivazionale richiesto per procedere all’annullamento degli atti di gara a seconda che sia intervenuta l’aggiudicazione definitiva e la stipula del contratto, ovvero il procedimento di conclusione della gara non sia giunto completamente a termine. Inoltre, la recente giurisprudenza ha altresì precisato che, stante la natura instabile ed interinale del provvedimento di aggiudicazione provvisoria a fronte del quale non possono configurarsi situazioni di vantaggio stabili in capo al beneficiario, l’Amministrazione ha altresì il potere di provvedere all’annullamento dell’aggiudicazione provvisoria in via implicita senza obbligo di motivazione.
Parere di Precontenzioso n. 145 del 03/12/2009 - rif. PREC 128/09/F d.lgs 163/06 Articoli 73 - Codici 73.1
Le prescrizioni con le quali la Stazione Appaltante impone l’obbligo che la busta contenente l’offerta sia, oltre che chiusa e sigillata, anche controfirmata in tutti i suoi lembi di chiusura, assolve la funzione specifica di garantire l’identità ed immodificabilità della documentazione in essa contenuta, la segretezza, l’identità e l’immodificabilità dell’offerta, nonché la provenienza della documentazione e dell’offerta. Allo stesso tempo, è unanimemente riconosciuto che laddove le garanzie essenziali di segretezza del plico sottese alle prescrizioni formali di presentazione delle offerte siano comunque assicurate, possa essere data un’interpretazione teleologica ad esse, favorendo in tal modo la partecipazione alle procedure senza integrare alcuna violazione della par condicio dei concorrenti. Il fatto che un plico sia sigillato con del nastro adesivo sotto il quale sia stato apposto il timbro della società concorrente non impedisce il perseguimento della finalità di garanzia cui è volta la sigillatura e la controfirma, non potendo il timbro essere contraffatto o apposto successivamente senza previa rimozione del nastro adesivo, con conseguente visibilità dell’avvenuta effrazione.