Comunicato alle S.O.A. n. 27

A tutte le S.O.A. autorizzate

Loro sedi

Prot. 31557/02/segr.

Roma, 14 maggio 2002

Oggetto: Verifica della completezza della banca dati del casellario informatico delle imprese.

L’Autorità ha proceduto ad una verifica della completezza della banca dati del casellario informatico delle imprese ed ha constatato che non tutte le SOA hanno inviato, come specificato nella comunicazione prot. n. 59611/01/SEGR del 7 novembre 2001, tutti i dati richiesti. In particolare mancano spesso le informazioni relative alle cifre d’affari in lavori, agli importi dei lavori suddivisi per categorie, ai costi dei dipendenti, agli ammortamenti nonché la sede dell’impresa e i dati anagrafici dei legali rappresentanti e dei direttori tecnici.

Tali carenze rendono più difficile o qualche volta impossibile procedere all’attività di controllo che l’articolo 14, comma 3, del DPR 25 gennaio 2000, n. 34 affida all’Autorità e non permette alle stazioni appaltanti di richiedere, ai fini della verifica delle autocertificazioni presentate dalle imprese in gara, i certificati dei casellari giudiziali o dei carichi pendenti relativi ai legali rappresentanti e ai direttori tecnici delle imprese concorrenti.

Tale situazione non può permanere. Le SOA che non hanno finora trasmesso i dati nella loro completezza dovranno provvedervi nel termine perentorio di giorni venti dalla data della presente comunicazione, che si anticipa via fax e si inserisce nel sito dell’Autorità

Si avvisa fin d’ora che l’Autorità, trascorso questo ulteriore tempo, procederà ad una nuova verifica della completezza delle informazioni. Le SOA inadempienti possono incorrere, ove non esista giustificato motivo, nelle sanzioni previste dall’articolo 4, comma 7, della legge 11 febbraio 1994 n. 109 e successive modificazioni e, nei casi più gravi e persistenti, l’attività della SOA può essere qualificata come inefficiente e difforme dalle disposizioni della legge, del regolamento, del documento di cui al comma 2, lettera f), dell’articolo 10 del DPR 34/2000 approvato da questa Autorità, con possibile avvio della procedura di revoca dell’autorizzazione.

Francesco Garri