Parere n. 15 del 27/09/2007

PREC182/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla ICLA s.r.l. 1° stralcio per la realizzazione dell’impianto sportivo polivalente nel nuovo centro urbano di Apice. S.A. Comune di Apice.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 22/02/2007 il Comune di Apice  ha pubblicato il bando per l’affidamento dei lavori indicati in oggetto, da aggiudicarsi con procedura aperta con il criterio del massimo ribasso sull’elenco prezzi, per un importo complessivo a base d’asta di Euro 354.819,14.

Per la partecipazione alla gara, il bando richiedeva la qualificazione nella categoria prevalente OG1 e nella categoria scorporabile OS32, per un importo di 40.702,55 euro.

In data 08/05/2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto con la quale l’impresa istante ICLA s.r.l. contesta l’esclusione dalla gara per non essere in possesso della qualificazione nella categoria OS32.

A parere dell’impresa, che ha partecipato all’appalto ai sensi dell’articolo 49 del d. Lgs. n. 163/2006, avvalendosi, per la qualificazione nella categoria prevalente, dell’iscrizione di altra impresa, detta esclusione è illegittima in quanto la categoria OS32, di importo inferiore al 15 per cento dell’importo complessivo dell’appalto e a qualificazione non obbligatoria, può essere subappaltata.

In sede di istruttoria procedimentale, la S.A. ha rappresentato che le lavorazioni rientranti nella categoria OS32 (opere speciali prefabbricate in legno lamellare) sono state considerate nel bando come scorporabili non subappaltabili, in quanto necessitano di particolare specializzazione e professionalità.

Inoltre, la S.A. ha evidenziato l’intendimento di affidare in tempi successivi la prosecuzione delle ulteriori opere in legno lamellare con la procedura negoziata di cui all’articolo 57, comma 5, lettera b) del d. Lgs. n. 163/2006 e pertanto necessitava di individuare fin dall’origine una ditta esecutrice che avesse le specifiche qualificazioni necessarie a proseguire l’appalto.


Ritenuto in diritto

Con determinazione n. 31/2002 l’Autorità ha chiarito che laddove nell’appalto siano presenti lavorazioni di importo inferiore al 15% dell’importo complessivo dell’appalto e siano appartenenti a categorie a qualificazione non obbligatoria – quali la OS32- sono subappaltabili e/o scorporabili, nonché eseguibili dall’aggiudicatario anche se non è in possesso delle corrispondenti qualificazioni.

La S.A. ha evidenziato di aver considerato le opere prefabbricate in legno lamellare (OS32) come “autonomi lavori”, per i quali l’impresa aggiudicataria dovrà essere in possesso di adeguata qualificazione, in quanto trattasi di opere di notevole rilevanza tecnica.

Al riguardo deve rilevarsi che con determinazione n. 12/2001 l’Autorità ha chiarito che l’individuazione di determinate lavorazioni quali “autonomi lavori”, è finalizzata al rispetto dell’articolo 73, commi 2 e 3, del d.P.R. 554/1999, che prevede l’obbligo di indicare nel bando di gara le lavorazioni a se stanti, qualora di importo superiore al 10 per cento dell’importo complessivo dell’intervento e comunque di importo superiore a 150.000 euro.

Ne discende che non è possibile chiedere la qualificazione specialistica per eseguire lavori di non rilevante importo, anche se ricompresi nel predetto 10 per cento dell’importo complessivo dei lavori. Tanto più ciò rileva nel caso, quale quello in esame, in cui la categoria specializzata è a qualificazione non obbligatoria.

Nel caso di specie, pertanto, non sussistono i presupposti per l’applicazione del divieto di subappalto, di cui all’articolo 37, comma 11, del d. Lgs. n. 163/2006.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione dell’impresa ICLA s.r.l. non è conforme alla normativa di settore.


Il Consigliere Relatore: Alfonso M. Rossi Brigante

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 8 ottobre 2007