Parere n. 11 del 20/09/2007

PREC185/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata  dalla Profilvie s.r.l – disgaggio massi pericolanti – consolidamento costone e realizzazione barriera paramassi in via Lavinola – III lotto. S.A. Comune di Piano di Sorrento.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 10/05/2007 è pervenuta l’istanza dell’impresa Profilvie s.r.l che contesta l’esclusione dalla gara per aver omesso di produrre in sede di gara la dichiarazione di cui all’articolo 38, comma 1, lettera c), del d.Lgs. n. 163/2006 nei confronti del direttore tecnico cessato dalla carica, così come richiesto dal punto 3.3. lettera e) del disciplinare di gara.

A parere dell’impresa istante, detto adempimento, non richiesto dalla disciplina di gara, non è comunque dovuto nel caso in cui il soggetto cessato non riporti, come nella fattispecie, alcuna condanna.

In sede di istruttoria procedimentale, la S.A. ha rappresentato che il punto 3.3. lettera e), del disciplinare di gara chiedeva espressamente il rilascio della dichiarazione di che trattasi nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando.


Ritenuto in diritto

La causa di esclusione di cui all’articolo 38, comma 1, lettera c) del d. Lgs. n. 163/2006 – espressamente richiesta dal punto 3.3. lettera e) del disciplinare di gara -opera, sotto il profili soggettivo, nei confronti del titolare dell’impresa o del direttore tecnico se si tratta di impresa individuale, del socio o del direttore tecnico, se si tratta di società in nome collettivo o in accomandita semplice, degli amministratori muniti del potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio.

La predetta disposizione di cui alla lettera c) dispone che la medesima esclusione opera anche nei confronti dei soggetti cessati dalla carica nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara, qualora l’impresa non dimostri di avere adottato atti o misure di completa dissociazione dalla condotta penalmente sanzionata.

Ciò in quanto, come chiarito dall’Autorità con determinazione n. 13/2003, – i cui principi sono applicabili anche nella vigente normativa – la condanna del direttore tecnico incide sulla moralità professionale dell’impresa nel suo complesso e ne deriva una limitazione della sua capacità alla partecipazione alle gare di appalto. Tale limitazione si protrae per i tre anni successivi dalla cessazione della carica del soggetto condannato, con la possibilità, per l’impresa interessata di interrompere il nesso di identificazione adottando misure di dissociazione.

La dichiarazione in questione deve essere rilasciata anche se di tenore negativo, nel caso in cui il soggetto cessato non abbia subito condanne.

Pertanto, nel caso in esame, ai sensi del citato articolo 38, comma 1, lettera c), del d. Lgs. n. 163/2006 e di quanto prescritto dal disciplinare di gara, il concorrente era obbligato al rilascio della dichiarazione in questione nei confronti del direttore tecnico cessato dalla carica.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione dalla gara dell’impresa Profilvie s.r.l. è conforme alla normativa di settore.


Il Consigliere Relatore: Alfonso Maria Rossi Brigante

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 8 ottobre 2007