Parere n. 43 del 10/10/2007

PREC412/07

Oggetto: istanze di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentate dalla Nuova Ises s.r.l. – S.A. ANAS s.p.a. Compartimento della viabilità per il Friuli Venezia Giulia.

  • Bando di gara n. TS07-008: lavori di manutenzione ordinaria ricorrente, barriere stradali;
  • Bando di gara n. TS07-010: lavori di manutenzione ordinaria ricorrente, esecuzione di segnaletica orizzontale;
  • Bando di gara n. TS07-011: lavori di manutenzione ordinaria ricorrente, esecuzione di segnaletica orizzontale e verticale.

PREC413/07

Oggetto: istanze di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentate dalla Nuova Ises s.r.l. – S.A. ANAS s.p.a. Compartimento della viabilità per il Veneto.

  • Bando di gara n. 4/2007: lavori di adeguamento della segnaletica verticale con strutture a portale;
  • Bando di gara n. 16/2007: lavori di manutenzione ordinaria: segnaletica orizzontale e verticale. Province di Venezia, Padova, Rovigo, Treviso, Verona;
  • Bando di gara n. 17/2007: lavori di manutenzione ordinaria: segnaletica orizzontale e verticale. Province di Vicenza e Belluno.

Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 13 agosto 2007 sono pervenute le istanze di parere indicate in oggetto, che per identità soggettiva ed oggettiva vengono riunite, con le quali la Nuova Ises s.r.l. contesta l’esclusione dalle gare indicate in oggetto, operata, rispettivamente, dai Compartimenti ANAS s.p.a. per il Friuli Venezia Giulia e per il Veneto, sulla scorta della motivazione della “carenza di sottoscrizione sulla busta contenente l’offerta”, in applicazione di quanto disposto dal disciplinare di gara che prevedeva che la busta contenente l’offerta economica dovesse essere, a pena di esclusione, sigillata con ceralacca e controfirmata su tutti i lembi di chiusura, ancorché chiusi all’origine (preincollati).

A parere dell’impresa istante, il provvedimento di esclusione è illegittimo, in quanto, essendo la stessa una società a responsabilità limitata, la firma deve essere sempre accompagnata dal timbro e i due lembi di chiusura della busta-offerta sono uniti dal timbro stesso e dalla firma.

In sede di istruttoria procedimentale, nel corso della quale sono state acquisite le fotocopie delle buste-offerta presentate dalla Nuova Ises s.r.l., i Compartimenti per la viabilità hanno rappresentato che la prescrizione di gara è formulata in modo non equivoco e mira a garantire la segretezza delle offerte.

L’impresa istante, proseguono i Compartimenti, non ha provveduto a firmare sui lembi di chiusura laterali, preincollati dal fabbricante, bensì accanto ad essi.

In data 10 ottobre 2007 si è tenuta una audizione alla quale le Parti hanno ritenuto di non partecipare.


Ritenuto in diritto

Il disciplinare di gara in esame prescrive che la Busta B-offerta economica, deve essere sigillata con ceralacca e controfirmata su tutti i lembi di chiusura, ancorché chiusi all’origine, pena l’esclusione.

In presenza di un'espressa comminatoria di esclusione, l'interpretazione non può che fondarsi sul dato letterale della lex specialis, secondo le consuete regole sancite dal codice civile in materia di ermeneusi dei contratti e pertanto non può concedersi ingresso al criterio teleologico, che ha un valore solo suppletivo rispetto a quello formale, nel senso che può essere utilizzato solo se una determinata formalità non sia stata prevista a pena di esclusione.

Pertanto, laddove la S.A. disponga in modo puntuale ed analitico le formalità e le modalità cui le imprese devono conformarsi per la presentazione dei plichi, con la previsione della sanzione, in caso della loro inosservanza, dell’esclusione dalla gara, non sussistono margini di interpretazione da parte della Commissione giudicatrice.

Le formalità della chiusura, sigillatura e controfirma del plico contenente l’offerta assolvono alla funzione di garantire l'identità, l’immodificabilità e la segretezza dell'offerta.

Sotto tale profilo, la prescrizione posta dal bando in esame non può essere considerata meramente formale, ma è posta a garanzia dei principi di par condicio e di segretezza delle offerte, che altrimenti non risultano assicurati, con la conseguenza che detta clausola non risulta né superflua né irrazionale, in quanto assicura l'autenticità della chiusura originaria proveniente dal mittente, evitando la manomissione del contenuto del plico.

Nel caso in esame, il timbro e la controfirma dell’Amministratore della società sono stati apposti accanto ai lembi di chiusura preincollati dal fabbricante della busta e non a “scavallo” degli stessi, elemento che potrebbe consentire agevolmente l’eventuale apertura e chiusura dei lembi preincollati delle buste comunemente usate, tanto più che la ceralacca apposta sulla busta non reca impresso alcun sigillo.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione della Nuova Ises s.r.l. è conforme alla lex specialis di gara ed al principio della segretezza delle offerte.


Il Consigliere Relatore: Guido Moutier

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 23 ottobre 2007