Parere n. 52 del 17/10/2007

PREC263/07

Oggetto: istanze di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentate dall’ATI MAIA SCAVI s.n.c./I.L.E.S.I. s.r.l. e dall’ATI Impresa Costruzioni De Santo Luigi & F.lli s.n.c./C.E.S.I.P – realizzazione infrastrutture zona artigianale ricompresa tra via Enopolio, via Trieste e via Palazzo nel Comune di Pratola Peligna. S.A. Comune di Pratola Peligna.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 8 e 15 giugno 2007 sono pervenute le istanze di parere indicate in oggetto, con le quali le imprese MAIA SCAVI s.n.c. e Impresa Costruzioni De Santo Luigi & F.lli s.n.c., rispettivamente mandatarie di due costituende associazioni temporanee di imprese, contestano il provvedimento di esclusione dalla gara in esame, per non aver indicato le rispettive quote di partecipazione all’associazione.

In particolare, l’impresa MAIA SCAVI s.n.c. ha evidenziato di aver indicato le quote di partecipazione nell’offerta, mentre l’Impresa Costruzioni De Santo Luigi & F.lli s.n.c. ha rappresentato che la disciplina di gara non conteneva alcuna previsione al riguardo.

In sede di istruttoria procedimentale il Comune di Pratola Peligna ha rappresentato che l’indicazione delle quote di partecipazione all’associazione è un adempimento imposto dalla norma, che deve essere rispettato dai concorrenti anche in assenza di specifico riferimento nel bando di gara.

A parere della S.A. l’indicazione delle quote di partecipazione deve risultare dalla documentazione da presentare per l’ammissione alla gara e non può essere contenuta nella busta che contiene l’offerta economica.


Ritenuto in diritto

Per la soluzione della questione sottoposta all’attenzione dell’Autorità, si deve preliminarmente evidenziare che la procedura di affidamento di una gara di appalto ad evidenza pubblica si compone di fasi successive, concernenti, rispettivamente, la verifica dell’ammissibilità della documentazione presentata e del plico contenente l’offerta, il controllo sul possesso dei requisiti ex articolo 48 del d. Lgs. n. 163/2006, la successiva apertura delle offerte economiche, la determinazione della soglia di anomalia e l’aggiudicazione provvisoria.

Inoltre, ai fini che in questa sede interessano, si precisa che per la verifica dell’osservanza del possesso in capo all’associazione temporanea dei requisiti minimi di partecipazione di all’articolo 95, comma 2, del d.P.R. 554/1999, occorre unicamente far riferimento alla misura della classifica di qualificazione concretamente spesa dalle imprese raggruppate ai fini del raggiungimento dei requisiti minimi di ammissione alla gara: tale misura è esattamente segnata dalle rispettive quote di partecipazione al raggruppamento.

Ne discende la necessaria preventiva verifica dei suddetti requisiti in relazione alle singole quote di partecipazione, da effettuarsi in fase di controllo dell’ammissibilità delle offerte.

È infatti in tale fase che la Stazione appaltante deve verificare, con immediatezza e senza incertezze, sulla base di quanto dedotto in appalto, il possesso delle qualificazioni necessarie alla partecipazione alla gara ed alla svolgimento della relativa quota di lavori, risultando altrimenti illegittima la partecipazione dell’associazione alla gara.

Tenuto conto che i plichi contenenti le offerte economiche vengono aperti successivamente alle verifiche sopra indicate, è onere dell’associazione indicare nella domanda di partecipazione ovvero nella dichiarazione nella quale rappresentano all’Amministrazione l’intendimento di costituire una associazione temporanea di imprese, le rispettive quote di partecipazione.

Detto adempimento vale anche in mancanza di un’esplicita indicazione in tal senso del bando di gara, che deve intendersi integrato dalla inderogabile previsione di cui all’articolo 37, commi 3 e 13 del d.Lgs. n. 163/2006.

In particolare, per quanto attiene all’ATI MAIA SCAVI s.n.c./I.L.E.S.I. s.r.l. non può rilevare la circostanza che l’impresa mandataria abbia indicato la suddivisione delle quote all’interno del plico contenente l’offerta economica, in quanto, come sopra specificato, alla fase di apertura delle offerte economiche sono ammesse le sole offerte dei concorrenti la cui documentazione di gara ha superato il vaglio relativo all’ammissibilità della stessa.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione delle associazioni temporanee di imprese MAIA SCAVI s.n.c./I.L.E.S.I. s.r.l. e Impresa Costruzioni De Santo Luigi & F.lli s.n.c./C.E.S.I.P è conforme alla normativa di settore.


Il Consigliere Relatore: Alessandro Botto

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 26 ottobre 2007