Parere n. 63 del 10/10/2007

PREC406/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla UBER ROS S.r.l. – procedura aperta per l’affidamento della fornitura di bendaggi specialistici e medicazioni varie occorrenti all’Ospedale Sandro Pertini ed ai presidi territoriali dell’Azienda USL Roma B. S.A. Azienda USL RM B.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 1 agosto 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale la UBER ROS S.r.l. contesta l’obbligo di versare il contributo all’Autorità, di cui all’art. 1, commi 65 e 67 della legge n. 266/05, nell’ambito della procedura di gara per l’affidamento della fornitura indicata in oggetto.

Più precisamente la società istante espone che in data 31 gennaio 2007 l’Azienda USL RM B aveva inviato alla Gazzetta Ufficiale delle Comunità Europee il bando di gara per la pubblicazione, che è stata poi effettuata sulla G.U.C.E. e sulla G.U.R.I. del 9/02/2007. La documentazione di gara ed il sito internet dell’azienda, dal quale era possibile accedere alla documentazione stessa, secondo quanto descritto dall’istante, non riportavano né il codice C.I.G., né i riferimenti circa l’obbligo di versare il contributo. Di conseguenza la UBER ROS S.r.l. non ha versato il contributo, dal momento che sostiene di non aver avuto nessuna conoscenza di alcun avviso di rettifica avente forza giuridica. La società ha, pertanto, presentato offerta che, in sede di verifica dei requisiti di partecipazione, è stata ammessa con riserva dalla commissione di gara dal momento che non conteneva le copie attestanti l’avvenuto pagamento.

A riscontro dell’istruttoria procedimentale, la Azienda USL RM B ha replicato che la documentazione di gara non conteneva il codice CIG, dal momento che il provvedimento di approvazione della documentazione di gara risale a prima dell’11 gennaio 2007, data di adozione della delibera sul contributo dell’Autorità. Successivamente la stazione appaltante ha richiesto al sistema SIMOG il codice CIG, che è stato inserito in data 19 febbraio 2007 e pertanto anteriormente al 15.03.2007 data in cui la UBER ROS S.r.l. avrebbe comunicato all’amministrazione di aver scaricato la documentazione dal sito ufficiale.

All’audizione del 10 ottobre 2007 è comparso l’istante, che ha ribadito quanto già rappresentato in via documentale.


Ritenuto in diritto

La questione in esame riguarda il mancato pagamento del contributo all’Autorità da parte dell’impresa in ragione della mancanza di indicazione, nella documentazione di gara, di detto obbligo, nonché del corrispondente CIG.

Di tale problematica l’Autorità si è già occupata, più volte, chiarendo che anche nel caso in cui la documentazione di gara non contenga l’identificativo CIG e non preveda il pagamento del contributo, lo stesso, a partire dal 1 febbraio 2007, per gli appalti di servizi e forniture deve essere versato dalle società partecipanti alla gara, a pena di esclusione dalle stesse (si vedano le deliberazioni n. 216 del 27/06/2007 e n. 232 del 12/07/2007).

In via generale, infatti, secondo quanto disposto dall’art. 3 della deliberazione di questa Autorità del 10 gennaio 2007, gli operatori economici sono tenuti a dimostrare, al momento di presentazione dell’offerta, di avere versato la somma dovuta a titolo di contribuzione. La mancata dimostrazione dell’avvenuto versamento di tale somma è causa di esclusione dalla procedura di gara.

Il caso di specie, rispetto alle precedenti questioni esaminate dall’Autorità, contiene un elemento nuovo rappresentato dal fatto che il bando di gara, come descritto in narrativa, era stato inviato alla Gazzetta Ufficiale della Comunità europea in data antecedente al 1 febbraio 2007. Pertanto, potrebbe porsi il dubbio in ordine all’applicabilità, in questo caso, della normativa sulla corresponsione del contributo.

A fugare ogni dubbio vi è la risposta n. 6 relativa alle istruzioni sul contributo pubblicati sul portale di questa Autorità, che chiarisce come la circostanza che l’avviso sia stato inviato alla G.U.C.E. in data antecedente il 1° febbraio 2007, non esonera la stazione appaltante e gli operatori economici dal versamento del contributo, i cui termini decorrono dalla data di pubblicazione sulla G.U.R.I.

Tutto quanto sopra evidenziato,


Il Consiglio

Ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che:

  • la Stazione appaltante non possa prendere in considerazione, in quanto non conforme alla normativa, l’offerta presentata dalla società istante, la quale, pertanto, dovrà essere esclusa dalla gara di cui trattasi.

Il Consigliere Relatore: Alfonso Maria Rossi Brigante

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 31 ottobre 2007