Parere n. 57 del 04/10/2007

PREC211/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Citytel s.r.l. – gare nn. 14/07 – 15/07 – 16/07. S.A. ANAS s.p.a. Compartimento per la viabilità della Campania.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 23/03/2007 l’ANAS s.p.a. - Compartimento per la viabilità della Campania, ha emanato il bando n. PA0703, concernente le gare n. 14/07, n. 15/07 e n. 16/07, relative all’ordinaria manutenzione 2007, gestione impianti tecnologici.

In data 23 maggio 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale l’impresa CityTel s.r.l., che ha partecipato alle gare nn. 15/07 e 16/07, contesta l’esclusione dalla gara n. 16/07, per non aver presentato la dichiarazione di cui al punto 2 del disciplinare di gara, concernente il possesso dei requisiti di carattere giuridico amministrativi, l’attestazione di cognizione della natura dell’appalto e l’accettazione di tutte le disposizioni contenute nel bando di gara e negli elaborati progettuali, compreso il computo metrico.

A parere dell’impresa istante, si è in presenza di tornate di gara, disciplinate dall’articolo 15 della legge n. 741/1981, in base al quale la documentazione amministrativa può essere presentata in unica copia, inserita nel plico concernente la prima delle gare alla quale l’impresa concorre.

In sede di istruttoria preliminare, la Stazione appaltante, nell’evidenziare che la norma richiamata dall’istante è stata abrogata, ha rappresentato che la disciplina di gara non prevedeva la facoltà, a favore dei concorrenti, di rilasciare una dichiarazione cumulativa per tutte le gare alle quali intendevano partecipare.

La S.A. ha precisato che le tre diverse gare sono state accorpate in un unico bando ai soli fini dello snellimento delle rispettive procedure, ed in tale ottica il disciplinare utilizzava il termine “tornata”, laddove consentiva la presentazione della documentazione di partecipazione, limitatamente a quanto richiesto ai punti 1, 3, 4 e 5 dello stesso disciplinare, una sola volta, nella prima gara alla quale il concorrente intendeva partecipare, indicando negli altri plichi in quale di essi fosse contenuta la prescritta documentazione.

La S.A. ha infine evidenziato che, contrariamente a quanto consentito per le altre dichiarazioni e documentazioni, la dichiarazione in questione doveva essere presentata per ciascuna delle gare cui il concorrente intendeva partecipare, tenuto conto che con la stessa, fra l’altro, l’appaltatore doveva attestare quanto prescritto dall’articolo 71 comma 2 del d.P.R. 554/1999, che si traduce in un assunzione di responsabilità sulla cognizione di elementi fondamentali per la formulazione dell’offerta.


Ritenuto in diritto

Preliminarmente si fa presente che l’articolo 15 della legge 10 dicembre 1981 n. 741, disciplinante la cd. tornata di gara, è stato abrogato dall’articolo 231 del d.P.R. 554/1999.

Nel caso in esame si è in presenza di tre autonome e distinte gare che, ai soli fini organizzativi e di semplificazione, sono state pubblicate in un unico bando che ne disciplina la relativa procedura di aggiudicazione.

Con disposizione chiara e non equivoca il disciplinare di gara indica le dichiarazioni e i certificati (attestazione SOA, casellario giudiziale e iscrizione C.C.I.A.A.) che è possibile allegare una sola volta.

Relativamente alla dichiarazione in questione, occorre fare una precisazione: si tratta di una dichiarazione sostitutiva multipla, con la quale il concorrente deve attestare non solo stati, qualità personali e osservanza di norme per i quali sarebbe sufficiente la presentazione in unica copia, come stabilito per la documentazione di cui ai punti 1, 3, 4 e 5 sopra indicata, ma deve anche attestare l’accettazione, senza condizione o riserva alcuna, delle disposizioni di gara e di aver preso esatta cognizione della natura dell’appalto e di tutte le circostanze che possono influire sulla sua esecuzione.

Si deve richiamare l’attenzione sulla rilevanza della prescrizione in esame, statuita dall’articolo 71, comma 2 del d.P.R. 445/1999, che dispone che l'offerta deve essere accompagnata da una dichiarazione con la quale i concorrenti attestano di aver esaminato gli elaborati progettuali e di aver preso piena cognizione dello stato dei luoghi. La ratio sottesa alla norma, mira a rafforzare il coinvolgimento del futuro appaltatore nell'esame del progetto e della situazione dei luoghi, al fine di prevenire eccezioni e riserve circa la completezza del progetto o gli ostacoli incontrati nella attività realizzativa dell'appalto.

Assume pertanto valore sostanziale ancorare detta dichiarazione allo specifico appalto per il quale si concorre.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione dell’impresa CityTel s.r.l. è conforme alla normativa di settore.


Il Consigliere Relatore:

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 31 ottobre 2007