Parere n. 70 del 23/10/2007

PREC271/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Katane s.r.l. –  fornitura ed installazione previo adeguamento dell’impianto elettrico di n. 5 climatizzatori split system tecnologia inverter da 9000 BTU e n. 7 climatizzatori split system tecnologia inverter da 12.000 BTU. S.A. Comune di Agrigento – Settore Polizia Municipale.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 12 marzo 2007 il Comune di Agrigento - Settore Polizia Municipale ha indetto la gara indicata in oggetto, secondo le modalità di cui al d. Lgs. n. 163/2006, per un importo complessivo a base d’asta di € 13.630,00.

In data 11 giugno 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale l’impresa Katane s.r.l. contesta l’esclusione dalla gara per non aver presentato nella busta “C” (offerta economica), a corredo della stessa, le giustificazioni di cui all’articolo 86 del d. Lgs. n. 163/2006, come espressamente stabilito, a pena di esclusione, dal punto 3) del bando di gara e dal disciplinare di gara.

A parere dell’istante, occorre rilevarsi in primo luogo che si verte in tema di forniture di esiguo valore con una minima incidenza di lavoro manuale e che il bando, pur richiedendo le giustificazioni preventive, non indicava quali dovessero essere dette giustificazioni. Pertanto, prosegue l’impresa Katane s.r.l., la stessa ha presentato la propria offerta indicando analiticamente le singole voci di prezzo.

L’istante specifica, altresì, che la S.A. ha l’obbligo di indicare la tipologia e le modalità di presentazione delle giustificazioni che potrebbero ritenersi necessarie.

In sede di istruttoria procedimentale la S.A. ha replicato che la disciplina di gara riportava in modo chiaro e non equivoco l’obbligo, sancito con l’esclusione dalla gara, della presentazione, in sede di offerta, delle giustificazioni relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l’importo complessivo posto a base di gara, prevedendo, in particolare, la presentazione di una dettagliata descrizione delle voci che concorrono alla formazione dell’offerta complessiva.

La S.A. ha evidenziato che l’offerta presentata dalla Katane s.r.l. riportava semplicemente gli importi individuali e complessivi della fornitura di climatizzatori e l’importo complessivo dell’adeguamento dell’impianto elettrico.

Pertanto, la mancanza delle giustificazioni (non potendosi ritenere tali la mera indicazione del prezzo individuale dei climatizzatori) ha impedito alla S.A. di avviare il procedimento di contraddittorio per la verifica dell’eventuale anomalia dell’offerta.

Sempre in sede di istruttoria preliminare, la società aggiudicataria dell’appalto, controinteressata nel procedimento, ha rappresentato che, a fronte di specifica clausola di esclusione, la Commissione di gara non poteva tenere un comportamento difforme dal disporre l’esclusione dell’impresa istante e che la richiesta di produrre giustificativi, oltre ad essere prescritta dalla norma, risulta ragionevole nell’appalto in esame, riguardando lo stesso prodotti altamente tecnologici.


Ritenuto in diritto

Il bando di gara in esame dispone che “In caso di offerte anormalmente basse, si procederà ai sensi dell’articolo 86, comma 1 e degli articoli 87, 88 e 89 del d. Lgs. n. 163/2006. A tal fine, come prescritto dall’articolo 86, comma 5, del d. Lgs. n. 163/2006 le offerte dovranno essere corredate, sin dalla presentazione, dalle giustificazioni di cui all’articolo 87, comma 2 relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l’importo complessivo posto a base di gara.

Come prescritto dal citato articolo 86, comma 5, si precisa che le dette giustificazioni dovranno essere presentate con una dettagliata descrizione delle voci che concorrono alla formazione dell’offerta complessiva.”

Il disciplinare di gara, dispone, inoltre, che il prezzo unitario per ciascuna tipologia della fornitura deve essere corredato dalle giustificazioni di cui all’articolo 87, comma 2, relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l’importo complessivo posto a base di gara.

In applicazione del citato articolo 86, comma 5, del d. Lgs. n. 163/2006, costituisce dovere dell'amministrazione verificare se l’offerente abbia rispettato pienamente l’onere di"allegazione" (non diversamente da una ordinaria verifica in ordine alla sussistenza della documentazione eventualmente prescritta a pena di esclusione).

Quanto sopra costituisce un vaglio preliminare che non consente, ove negativo, di apprezzare la eventuale anomalia dell'offerta medesima. Ove sprovvista di tali indicazioni ed ove le medesime siano previste a pena di esclusione, essa va esclusa: una eventuale regolarizzazione colliderebbe con il principio della par condicio dei concorrenti.

La citata precondizione di corredare l’offerta, fin dall’origine, delle indicazioni e documentazioni atte a comprovarne la serietà intrinseca costituisce, dunque, un requisito che tutti gli offerenti indistintamente devono soddisfare, in modo da facilitare un primo esame da parte dell'amministrazione aggiudicatrice, consentendo di valutare prima facie la serietà dell'offerta.

La norma impone detto adempimento in relazione a tutte le tipologie di appalto (lavori, servizi e forniture) senza porre eccezioni o limitazioni sotto il profilo dell’importo o della peculiarità dell’appalto.

Atteso quanto sopra, si evidenzia che la disciplina di gara, nel rispetto della citata normativa, riporta in modo chiaro ed univoco gli adempimenti richiesti al riguardo al concorrente: il bando di gara precisa, infatti, che le giustificazioni dovranno essere presentate con una dettagliata descrizione delle voci che concorrono alla formazione dell’offerta complessiva, con ciò adempiendo a quanto prescritto dall’articolo 86, comma 5, secondo il quale “il bando o la lettera di invito precisano le modalità di presentazione delle giustificazioni.”

Si precisa che, in adempimento dell’onere di allegare le prescritte giustificazioni, compete all’impresa individuare gli elementi giustificativi delle voci dell’offerta, sulla base delle indicazioni esemplificative di cui all’articolo 87, comma 2, del d. Lgs. n. 163/2006. E’, infatti, solo nella fase successiva del contraddittorio che la S.A., laddove riscontri l’offerta anormalmente bassa, deve richiedere all’offerente specifiche e puntuali giustificazioni in aggiunta a quelle già presentate.

Occorre allora valutare se quanto prodotto dall’istante possa ritenersi configurare o meno corretto adempimento dell’onere di corredare l’offerta con le giustificazioni relative alle voci di prezzo che concorrono a formare l’importo complessivo posto a base di gara.

Come risulta dalla documentazione in atti, l’offerta della Katane s.r.l. riporta gli importi individuali e complessivi della fornitura di climatizzatori e l’importo complessivo dell’adeguamento dell’impianto elettrico.

Quanto sopra non può ritenersi una sufficiente esplicazione dell’adempimento prescritto, in base al quale l’offerente è tenuto, ad esempio, a descrivere la propria organizzazione imprenditoriale, ad illustrare la propria posizione di mercato, a fornire la scomposizione dei prezzi, ad evidenziare l'economia del processo di fabbricazione o le soluzioni tecniche adottate, ad indicare le condizioni eccezionalmente favorevoli di cui dispone per fornire il prodotto.

La mancanza di qualsiasi chiarimento, nei termini sopra riportati, induce a ritenere che l’offerta presentata dalla Katane s.r.l. è priva delle giustificazioni a corredo dell’offerta e pertanto non può essere ammessa alla gara.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione della Katane s.r.l. è conforme alla normativa di settore.


Il Consigliere Relatore: Andrea Camanzi

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data: 31/10/2007