Parere n. 56 del 04/10/2007

PREC195/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di Scicli – lavori di completamento ed adeguamento ai sensi del d. Lgs. n. 36/2003 e realizzazione impianto di captazione del biogas presso la discarica comprensoriale di C/da San Biagio a Scicli.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 09/05/2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale il Comune di Scicli ha rappresentato la controversia insorta a seguito della presentazione dei reclami avverso la procedura di gara da parte delle imprese ATI Progetto Terra s.r.l./Mi.Co. s.r.l. e Silgeo s.r.l., sulla scorta dei fatti di seguito riportati.

In data 5 aprile 2007, la Commissione di gara, nel corso delle operazioni di espletamento della gara di appalto in esame, escludeva l’impresa Progetto Terra s.r.l. in quanto in due dichiarazioni sostitutive rese dal legale rappresentante, l’anno di nascita risultava diverso da quello rinvenibile dal documento di identità, allegato all’istanza stessa.

La seduta si chiudeva con l’aggiudicazione provvisoria all’impresa Silgeo s.r.l.

Successivamente, a seguito del reclamo presentato dall’impresa Progetto Terra s.r.l., l’Amministrazione accoglieva la richiesta di riammissione in gara della Progetto Terra s.r.l., annullava il verbale di gara del 05/04/2007 e stabiliva di riaprire le operazioni di gara il giorno 03/05/2007.

In data 3 maggio 2007 si teneva una nuova seduta di gara nel corso della quale il Presidente della Commissione informava i partecipanti della presentazione di un reclamo da parte dell’impresa Silgeo s.r.l., relativamente alla riammissione in gara dell’impresa Progetto Terra s.r.l., della quale chiedeva l’esclusione anche per l’ulteriore motivo aggiunto, relativo al mancato adempimento delle prescrizioni del disciplinare di gara concernenti la presentazione dei plichi.

Ciò in quanto l’impresa Progetto Terra s.r.l. aveva trasmesso il plico contenente la documentazione di gara a mezzo corriere autorizzato, il quale, dovendo consegnare anche il plico di altro concorrente (Consorzio Ravennate delle cooperative di produzione e lavoro), aveva racchiuso le due buste in una unica confezione di plastica.

L’Ufficio protocollo della S.A., aperta la busta di plastica, aveva proceduto al separato protocollo dei due plichi.

Inoltre, l’impresa Silgeo s.r.l. contestava l’ammissione della ditta Onofaro Antonino, riunita in associazione con Pizzo Pippo, per aver detta impresa presentato, a corredo delle certificazioni e delle dichiarazioni sostitutive, un documento di identità (patente di guida) scaduto. Di contro, la Commissione di gara ne aveva disposto l’ammissione, in quanto alla patente di guida era allegato un certificato medico di temporanea convalida della patente.

Atteso quanto sopra, la Commissione di gara procedeva a sospendere le operazioni per sottoporre la questione all’attenzione dell’Autorità.

In sede di istruttoria procedimentale, l’impresa Progetto Terra s.r.l. ha ribadito quanto rappresentato alla S.A., evidenziando che le discordanze fra le due date sono frutto di mero errore materiale e che la Commissione aveva gli elementi per poter rilevare l’errore.

Al riguardo, la Stazione appaltante ha rappresentato il proprio orientamento a confermare l’esclusione di cui al verbale 5 aprile 2007, “in considerazione che l’assunzione delle responsabilità, contro di cui l’amministrazione può rivalersi, è a carico della persona riportata nella dichiarazione, persona che deve avere la giusta coerenza con il documento allegato”.

Per quanto attiene alle modalità di trasmissione dei plichi, la S.A. ritiene di confermare l’ammissione delle imprese interessate, in quanto gli stessi risultano regolarmente acquisiti al Protocollo.

In riferimento all’ammissione della ditta Onofaro Antonino, la S.A. ha rappresentato il proprio orientamento a confermare l’ammissione in gara “ritenendo che la scadenza della patente attiene alla abilitazione alla guida stessa, abilitazione tra l’altro confermata con l’allegato certificato medico, e non già alla identità del conducente.”


Ritenuto in diritto

Relativamente alla posizione dell’impresa Progetto Terra s.r.l. si fa presente quanto segue.

L’erronea indicazione dell’anno di nascita riportata in seno ad una dichiarazione rientra nel novero degli errori materiali, facilmente individuabile ed emendabile sulla base di un semplice confronto con gli altri documenti prodotti dall’impresa concorrente e non può essere intesa come un vizio non sanabile del documento presentato.

In virtù del principio espresso dall'art. 18 della legge n. 241/1990, relativo alla salvezza degli atti prodotti dall'interessato, ove l'amministrazione sia in grado di correggere eventuali errori materiali presenti negli atti stessi, si deve privilegiare l'interpretazione più favorevole all'ammissione, tenuto conto che l'esame della documentazione prodotta dai partecipanti alla gara non può essere talmente rigido dal privare di rilevanza la buona fede dei concorrenti.

Rientrando la fattispecie sopra riportata nel novero degli errori materiali, non presenta rilievo alcuno l’assunto dell’amministrazione in ordine ad una presunta impossibilità di imputazione di eventuali responsabilità a carico del concorrente.

Per quanto attiene alla trasmissione dei plichi, si evidenzia che le modalità statuite dal disciplinare di gara per la presentazione, per l’identificazione del contenuto, e per il rispetto della data stabilita per la presentazione dei plichi, sono tese a garantire la segretezza e l’integrità delle offerte, in funzione della par condicio fra i concorrenti e della serietà della gara, impedendo sostituzioni o alterazioni dei relativi atti.

Laddove il plico presentato dall’impresa Progetto Terra s.r.l. rispetti le prescritte formalità di cui al disciplinare di gara, non si rilevano irregolarità nel fatto che, ai soli fini del recapito presso la stazione appaltante, il corriere autorizzato abbia inserito detto plico in una ulteriore busta di plastica.

Ciò che rileva è la regolare operazione di protocollazione effettuata dall’Ufficio protocollo del Comune di Scicli.

Relativamente alla posizione della ditta Onofaro Antonino si fa presente quanto segue.

La produzione della fotocopia del documento di identità del dichiarante è elemento costitutivo della dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà e dell’autocertificazione ed è espressamente prevista dal d.P.R. 445/2000 quale requisito formale ad substantiam. Tuttavia, il fatto che alla dichiarazione presentata all’amministrazione nell’ambito di una procedura di gara sia stata allegata copia fotostatica di un documento di identità scaduto, non importa l’inesistenza della dichiarazione, ma semplicemente la sua irregolarità, suscettibile di essere sanata e regolarizzata da parte della Commissione di gara. Nella medesima direzione si attesta l’orientamento della giurisprudenza amministrativa, in considerazione del fatto che nei rapporti fra privati e pubbliche amministrazioni queste ultime devono informare i loro comportamenti al principio della collaborazione e pertanto la dichiarazione del privato va valutata nei suoi contenuti sostanziali che prevalgono, in quanto dichiarati nelle forme previste, sulle risultanze eventualmente divergenti dei documenti ed atti formali irregolari che, pertanto, possono essere rettificati ( cfr.Stato, sez. V, 11.11.2004 n. 7339).

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che le offerte presentate dall’impresa progetto Terra s.r.l. in associazione di imprese con Mi.Co. s.r.l. e della ditta Onofaro Antonino in associazione con Pizzo Pippo sono ammissibili alla partecipazione alla gara in esame.


Il Consigliere Relatore: Piero Calandra

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 31 ottobre 2007