Parere n. 75 del 17/10/2007

PREC421/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dall’Impresa Bisogno Mario – procedura negoziata per l’affidamento dei lavori di manutenzione straordinaria da realizzare negli edifici delle stazioni ferroviarie di Bologna Centrale e Firenze Santa Maria Novella. S.A. grandi Stazioni s.p.a.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 24 novembre 2006, Grandi Stazioni s.p.a. ha reso noto di voler procedere all’affidamento dell’esecuzione dei lavori indicati in oggetto, mediante la conclusione di un Accordo quadro, previo svolgimento di una procedura negoziata, ai sensi dell’articolo 238, comma 7, del d.Lgs. n. 163/2006.

Detto avviso, nell’indicare l’importo presunto dell’Accordo quadro in € 2.540.000,00, richiedeva il possesso della categoria OG1 per importo adeguato all’importo dei lavori.

In data 4 settembre 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale l’impresa Bisogno Mario contesta la procedura posta in essere da Grandi Stazioni che, con la trasmissione della lettera di invito, ha chiesto ai concorrenti ulteriori requisiti, non indicati nell’avviso.

La citata lettera di invito richiedeva una dichiarazione attestante: la cifra d’affari in lavori realizzata nel quinquennio 2001-2005, per un importo complessivo non inferiore a tre volte l’importo presunto dell’Accordo quadro; l’elenco dei contratti per lavori di tipologia analoga eseguiti nell’ultimo quinquennio; l’esecuzione di almeno un contratto di importo complessivo non inferiore a € 2.540.000,00, ovvero in alternativa, l’esecuzione di due contratti di importo complessivo non inferiore a € 2.921.000,00, ovvero in alternativa, l’esecuzione di tre contratti di importo complessivo non inferiore a € 3.175.000,00.

In sede di istruttoria procedimentale, la Stazione appaltante, impresa pubblica operante nei settori speciali, ha rappresentato di aver agito nel rispetto di quanto disposto dalla Disposizione di Gruppo n. 98/AD del 17.4.2007, recante “Procedure per la gestione delle attività negoziali delle Società del Gruppo Ferrovie dello Stato”, in conformità con le prescrizioni di cui all’articolo 238, comma 7, del d. Lgs. n. 163/2006. Il predetto comma disciplina l’aggiudicazione di contratti sottosoglia comunitaria rientranti nei settori speciali, statuendo che le imprese pubbliche applicano la disciplina stabilita nei rispettivi regolamenti, la quale, comunque, deve essere conforme ai principi dettati dal Trattato CE a tutela della concorrenza.

A parere della S.A. la procedura in esame è stata improntata nel rispetto del principio della pubblicità e della parità di trattamento: la selezione è infatti avvenuta fra tutti gli operatori economici che hanno presentato domanda di partecipazione, che sono stati valutati sulla base della pregressa esecuzione di lavori analoghi a quelli oggetto dell’affidamento. La selezione si è concretizzata nella formazione di una graduatoria fondata sulla quantità dei lavori analoghi, ed i primi cinque classificati sono stati ammessi al confronto concorrenziale economico.

In data 17 ottobre 2007 si è tenuta una audizione nella quale le Parti hanno ribadito quanto rappresentato in atti.


Ritenuto in diritto

La problematica sottoposta all’attenzione dell’Autorità afferisce ad un appalto di lavori di importo inferiore alla soglia comunitaria, bandito da una impresa pubblica operante nei settori speciali, disciplinato dall’articolo 238, comma 7, del d. Lgs. n. 163/2006, che dispone che le imprese pubbliche applicano la disciplina stabilita nei rispettivi regolamenti, la quale, comunque, deve essere conforme ai principi dettati dal Trattato CE a tutela della concorrenza.

Sulla base della sopra citata disposizione, la disciplina applicabile al caso di specie è da ricondursi al regolamento “Procedure per la gestione delle attività negoziali delle Società del Gruppo Ferrovie dello Stato”, che, nella Parte II, articolo 1, stabilisce che le Società del Gruppo Ferrovie dello Stato, ai fini della conclusione dei contratti, si uniformano a principi e procedure contenuti nella Parte I dello stesso documento.

Il successivo articolo 2, comma 4, stabilisce che nell’ipotesi in cui la Società procedente ricorra alla procedura negoziata preceduta da forme di pubblicità, tiene conto dei principi e criteri desumibili dagli articoli della Parte I dello stesso documento, relativi ai soggetti ammessi alle gare (art. 14), alle procedure di scelta ed ai criteri di aggiudicazione (art. 15), alla cauzione a garanzia dell’offerta (art. 18), ai requisiti di ordine generale (art. 17).

In particolare, l’articolo 15 sopra richiamato, prevede che la lettera di invito alla procedura negoziata deve contenere una serie di informazioni minime, fra cui i requisiti di ordine tecnico organizzativo ed economico finanziario richiesti agli operatori.

Nel caso di specie, non si rilevano violazioni dei principi comunitari a tutela della concorrenza, richiamati dal citato articolo 238 del d. Lgs. n. 163/2006.

Infatti, la procedura effettuata dalla S.A. ha rispettato il principio di pubblicità, attuato con la preventiva pubblicazione dell’avviso, rivolto agli operatori del mercato potenzialmente interessati ai lavori.

Successivamente, tramite la lettera di invito rivolta a tutti i soggetti che hanno manifestato interesse all’appalto, sono stati stabiliti i requisiti e le condizioni di partecipazione, nel rispetto di quanto stabilito dall’articolo 233 del d. Lgs. n. 163/2006, che, nell’individuare i criteri di selezione qualitativa negli appalti di rilevanza comunitaria nei settori speciali, stabilisce che gli enti aggiudicatori fissano i criteri di selezione secondo regole e criteri oggettivi.

Quanto sopra ha comportato il rispetto del principio di non discriminazione e trasparenza.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che la procedura negoziata in esame è conforme alla normativa di settore relativa agli appalti di lavori nei settori speciali, di importo inferiore alla soglia comunitaria.


Il Consigliere Relatore: Piero Calandra

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data: 07/11/2007