Parere n. 73 del 27/09/2007

PREC226/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dal Comune di Cassano delle Murge – affidamento dei servizi di gestione del palazzo Marchesale Miani - Perotti.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto

In data 30 maggio 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere indicata in oggetto con la quale il Comune di Cassano delle Murge ha richiesto di esprimersi in merito alle determinazione che la Commissione di gara dovrà adottare nei confronti di una impresa che non ha prodotto copia del bilancio in relazione all’esercizio del 2006, requisito previsto dal bando di gara a pena di esclusione, nell’ambito della procedura per l’affidamento del servizio in oggetto.

L’istante espone infatti che il bando di gara prevedeva, al fine di valutare la capacità economica dell’impresa, l’obbligo in capo ai partecipanti di fornire copia dei bilanci regolarmente depositati relativi agli esercizi 2004/2005/2006. Dall’esame della documentazione la commissione di gara riscontrava che la ditta SOGEV S.r.l. in luogo del bilancio 2006, produceva una dichiarazione ai sensi dell’art. 47 DPR 445/00, con la quale rappresentava che, pur avendo approvato il bilancio al 30/4/2007, lo stesso non era ancora stato depositato, essendo tale adempimento possibile, ai sensi del codice civile, fino al 30 maggio. La ditta, secondo quanto rappresentato dall’istante, si rendeva disponibile a presentare il bilancio dopo il 30 maggio e contestualmente dichiarava il fatturato relativo all’anno 2006.

A riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall’Autorità nell’istruttoria procedimentale, l’impresa confermava quanto rappresentato dall’istante.


Ritenuto in diritto

L’art. 41, comma 3, del D.Lgs. 163/06 prevede che ove il concorrente non sia in grado, per giustificati motivi, di presentare le referenze richieste a riprova della capacità economica e finanziaria, può dimostrare la stessa mediante qualsiasi altro documento considerato idoneo dalla stazione appaltante.

Nel caso di specie, l’impresa non ha presentato copia del bilancio approvato relativo all’esercizio finanziario 2006, in quanto il bando di gara prescriveva di produrre copia del bilancio già depositato che, però, non era ancora disponibile.

Si tratta, pertanto, per la stazione appaltante di valutare se i motivi rappresentati dall’impresa a giustificazione della mancata produzione del bilancio 2006 siano ritenuti validi. Peraltro la stazione appaltante dovrà anche valutare se l’autocertificazione presentata dall’impresa possa considerarsi idonea a dimostrare la capacità economico finanziaria di quest’ultima.  

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che:

rientri nella discrezionalità della Stazione appaltante valutare, ai sensi dell’art. 41, comma 3, del D.Lgs. 163/06, se il documento presentato sia considerato idoneo a dimostrare la capacità economica e finanziaria dell’impresa, fatta salva l’indicazione circa la sussistenza di giustificati motivi per l’inosservanza della prescrizione.


Il Consigliere Relatore: Piero Calandra

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data: 07/11/2007