Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Parere n. 89 del 8.11.2007

PREC439/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata da Mitracos Engineering s.r.l. – lavori di adeguamento antisismico ed alle norme di sicurezza dell’edificio scuola elementare in Piazza della Libertà di Morcone. S.A. Comune di Morcone.


Il Consiglio


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 2 ottobre 2007 è pervenuta l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale la Mitracos Engineering s.r.l. contesta che nella commissione di gara per la valutazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa, nominata per l’aggiudicazione della gara in esame, è stato nominato con funzioni di segretario verbalizzante l’ing. Vito Di Mella, responsabile tecnico dell’impresa Franco Germano, partecipante alla gara.

A parere dell’istante, detta circostanza ha alterato la segretezza delle operazioni di gara, con particolare riferimento alla fase di analisi dell’offerta tecnica: L’impresa chiede, pertanto, l’annullamento della procedura di gara.


In sede di istruttoria procedimentale, la Stazione appaltante ha rappresentato che il professionista in questione svolge la propria attività presso l’Ufficio tecnico come collaboratore contrattualizzato e che il segretario verbalizzante non è componente della commissione di gara.


In data 8 novembre 2007 si è tenuta una audizione alla quale la stazione appaltante ha ritenuto di non partecipare.


Ritenuto in diritto


La questione sottoposta all’attenzione dell’Autorità concerne la correttezza della procedura di gara sotto il profilo del rispetto dei principi di riservatezza e segretezza delle operazioni di una gara da aggiudicarsi con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

L’Autorità è chiamata ad esprimersi, nel caso in esame, in ordine ad un eventuale interesse privato del segretario verbalizzante, dal quale possa derivare un pregiudizio, anche eventuale, alla riservatezza delle sedute di valutazione delle offerte tecniche.

Infatti, il soggetto che riveste tale funzione, professionista con contratto a tempo determinato presso l’Ufficio tecnico comunale, è altresì responsabile tecnico di una impresa partecipante alla gara di che trattasi.

Pur tenendo conto che il segretario verbalizzante non è un componente della commissione giudicatrice, in quanto privo del diritto di giudizio e di voto, si ritiene di dover rilevare quanto segue.

La riservatezza delle operazioni di valutazione delle offerte tecniche esprime un principio immanente nell’ordinamento giuridico posto a presidio di valori costituzionali quali l’imparzialità ed il buon andamento dell’azione amministrativa, che non può non coinvolgere tutti i soggetti che, a qualunque titolo, assistono alle suddette operazioni.

Nel caso in esame, il professionista dipendente del Comune ha un interesse professionale nei confronti di un operatore economico coinvolto nelle attività della gara, in quanto ad essa partecipante.

Detta circostanza non può non rilevare ai fini di una sua incompatibilità, tenuto conto della presenza del segretario verbalizzante in sedute nelle quali i commissari esprimono e discutono le proprie valutazioni di merito sulle componenti dell’offerta tecnica, le cui risultanze verranno successivamente formalizzate nel verbale delle sedute stesse. La partecipazione del professionista in questione a dette sedute comporta la conoscenza delle predette valutazioni e la conseguente possibile loro divulgazione.

È infatti sufficiente il solo sospetto della possibile divulgazione delle argomentazioni addotte da ciascun commissario nel corso della discussione di valutazione di una offerta, a costituire un vulnus al principio della riservatezza delle sedute di che trattasi.


In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio


ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che la procedura di gara posta in essere dal Comune di Morcone per l’aggiudicazione dell’appalto in esame, viola i principi di riservatezza e segretezza delle operazioni di gara.



IL CONSIGLIERE RELATORE

Alfonso Maria Rossi Brigante


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 23 novembre 2007