Parere n. 121 del 22/11/2007

PREC396/07

Oggetto: istanza di parere per la soluzionedelle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativon. 163/2006 presentata dall'ANCE Catania - lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza delle SS. PP.42- 145 - 44 - 155. S.A. Provincia Regionale di Caltanissetta.


Il Consiglio

Vista la relazione dell'Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


Con bando pubblicato il 31 luglio 2007 la Provincia Regionale di Caltanissetta ha bandito l’appalto per l’esecuzione dei lavori di che trattasi, da aggiudicarsi, ai sensi della legge 109/1994 nel testo coordinato con le norme delle leggi regionali n. 7/2002 e s.m.i. e n. 16/2005 nonché con le norme del d. Lgs. n. 163/2006, mediante procedura aperta, con il criterio di aggiudicazione del prezzo più basso, per un importo complessivo di Euro 2.450.000,00.

Le lavorazioni di cui si compone l’intervento sono state individuate nella categoria prevalente OG3, classifica IV e nella categoria scorporabile OS12, classifica III.

Il bando prevedeva, altresì, il divieto di subappalto per la categoria a qualificazione obbligatoria OS12, di importo superiore al 15 per cento dell’importo complessivo dell’appalto.

In data 14 settembre 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto con la quale l’ANCE Catania contesta la clausola del bando in esame relativa al divieto di subappalto per la categoria scorporabile OS12.

A parere dell’associazione istante, le categorie a qualificazione obbligatoria non rientranti nelle cd. categorie ad alta specializzazione, anche se di importo superiore al 15 per cento dell’importo complessivo dell’appalto, possono essere subappaltate.

In sede di istruttoria documentale, la Stazione appaltante ha rappresentato la decisione di sospendere la prosecuzione delle operazioni di gara, in attesa del pronunciamento da parte dell’Autorità.


Ritenuto in diritto

Con determinazione n. 25/2001 l’Autorità ha chiarito che alle categorie a qualificazione obbligatoria, anche se di importo superiore al 15 per cento dell’importo complessivo dell’appalto, non comprese nell’elenco delle categorie altamente specializzate (la OS12 a seguito della modifica all’allegato al d.P.R. 34/2000 “Tabella corrispondenze nuove e vecchie categorie” introdotta dall'art. 1, comma 1, lett. h) del d.P.R. 93/2004), qualora siano indicate nel bando di gara come categorie scorporabili, non si applica mai lo speciale divieto di subappalto di cui all’articolo 13, comma 7, della legge 109/1994 e s.m., mentre si applica sempre la disposizione che ne permette l'esecuzione da parte dell'aggiudicatario soltanto se in possesso della relativa qualificazione.

Ciò comporta che, qualora il bando di gara preveda, fra le categorie scorporabili, categorie a qualificazione obbligatoria ed il concorrente non sia in possesso delle corrispondenti qualificazioni oppure, in alternativa, non abbia indicato nell’offerta l’intenzione di procedere al loro subappalto, la stazione appaltante debba procedere alla sua esclusione dalla gara in quanto, in fase di esecuzione, lo stesso, qualora aggiudicatario, non potrebbe né eseguire direttamente le lavorazioni né essere autorizzato a subappaltarle.

Nel caso di specie, sulla base di quanto sopra, la previsione del bando di gara concernente il divieto di subappalto della categoria OS12 deve considerarsi come non apposta.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, la previsioneconcernente il divieto di subappalto della categoria scorporabile OS12 non conforme ai disposti di cuiall'articolo 13, comma 7, della legge 109/1994 nel testo coordinato con le normedelle leggi regionali n. 7/2002 e s.m.i. e n. 16/2005.


Il Consigliere Relatore: Alfonso M. Rossi Brigante


Il Prsidente Relatore: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 03/12/2007