Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Parere n.132 del 28 novembre 2007


PREC516/07


Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Longo Veicoli Industriali S.r.l. – fornitura di automezzi nuovi per servizi di igiene urbana suddivisa in tre lotti. S.A.: Consorzio GEOECO S.p.A.


Il Consiglio


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 30 ottobre 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale la Longo Veicoli Industriali S.r.l. contesta il provvedimento di esclusione adottato nei suoi confronti dalla commissione di gara per non aver versato l’importo di euro 80,00, a titolo di contributo per l’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici, rapportato al totale dei valori base d’asta dei tre lotti.

L’istante sostiene di aver legittimamente avendo versato, a titolo di contributo, un importo rapportato al valore del lotto cui intendeva partecipare, in quanto i tre lotti della gara erano da considerarsi distinti secondo parametrazioni degli elementi tecnici e economici specificamente richiesti e presentati dai concorrenti in modo ineludibilmente separato e autonomo; quindi le offerte potevano considerarsi tra loro svincolate. Secondo l’istante il principio normativo posto alla base delle due risposte ai quesiti pubblicati sul sito dell’Autorità di vigilanza dei contratti (quesiti D11 e D 34), è quello per cui l’importo o quota posta a carico dei soggetti partecipanti debba essere rapportato all’importo posto a base di gara, indifferentemente dall’oggetto della gara (lavori, servizi o forniture).

A riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall’Autorità nell’istruttoria procedimentale, la stazione appaltante ha replicato che la gara, sebbene suddivisa in tre lotti, è unica, così come unico è il Codice identificativo di gara indicato nel Bando di gara e nel Capitolato d’oneri. Pertanto il Consorzio GEOECO S.p.A. ritiene che, anche in considerazione di quanto espresso nel quesito D 34 pubblicato sul portale dell’Autorità di vigilanza dei contratti pubblici, secondo cui nel caso di una gara con più lotti deve essere versato un contributo in funzione dell’importo complessivo di gara, l’operato della commissione di gara sia legittimo.

All’audizione del 28.11.2007 sono comparsi l’istante e la stazione appaltante che hanno ribadito quanto già rappresentato in via documentale.


Ritenuto in diritto


L’oggetto della procedura di gara in esame è costituito dalla fornitura di automezzi nuovi per servizi di igiene urbana. Detta fornitura è stata suddivisa dalla stazione appaltante in tre lotti per tipologia e caratteristiche della fornitura la quale, in ogni caso, secondo anche quanto evidenziato Consorzio GEOECO S.p.A., risulta essere unica.

Posto che la procedura di gara è unica, la stazione appaltante ha richiesto un unico Codice Identificativo Gara, che è stato correttamente indicato sul bando e sul capitolato di gara. Dalla verifica della documentazione di gara, pertanto, risulta essere chiaro che il contributo da versare a questa Autorità sia unico e che debba essere  calcolato sulla base dell’importo complessivo di gara.


In base a quanto sopra evidenziato


Il Consiglio


ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che:


- l’operato della Commissione di gara, in merito all’esclusione della società istante, sia conforme a quanto previsto dalla documentazione di gara.


IL CONSIGLIERE RELATORE

Giuseppe Brienza  


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 19 dicembre 2007