Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Parere n.130 del 28 novembre 2007


PREC519/07


Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Coop.va Sociale C.S.S. “Cooperativa Servizi Sanitari” ONLUS a r.l. – servizio di assistenza domiciliare sociale (ADS) e il servizio di assistenza domiciliare integrata, consistenti nelle prestazioni di tipo domestico, socio-assistenziale e sanitario, rientranti nell’area prioritaria di intervento “Persone Anziane”. S.A.: Città di Lecce – Ambito territoriale sociale Lecce 1.


Il Consiglio


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 30 ottobre 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale la “Cooperativa Servizi Sanitari” ONLUS a r.l. contesta il mancato versamento del contributo in favore dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici da parte dei partecipanti alla gara, nonché la mancata produzione della dichiarazione del legale rappresentante che attesti di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili.

A riscontro della richiesta di informazioni effettuata dall’Autorità nell’istruttoria procedimentale, l’amministrazione comunale ha replicato che il contributo all’Autorità non è stato richiesto nel bando di gara in quanto l’oggetto dell’affidamento è un servizio che rientra tra quelli elencati nell’allegato II B al Codice dei contratti, servizi non soggetti all’applicazione del contributo.  In relazione alla mancata produzione della dichiarazione del legale rappresentante sull’osservanza della normativa sui disabili, la stazione appaltante osserva che la normativa di cui all’art. 17 della legge 12 marzo 1999, n. 68 non si applica agli appalti aventi ad oggetto i servizi di cui all’allegato II B.

All’audizione del 28.11.2007 è comparso l’istante che ha ribadito quanto già rappresentato in via documentale.


Ritenuto in diritto


Secondo quanto previsto nelle risposte ai quesiti frequenti sul contributo pubblicate sul portale di questa Autorità sono esonerati dal pagamento del contributo: i contratti il cui importo a base di gara è inferiore a 150.000 euro; le gare per l’acquisto di energia elettrica o gas naturale e quelle per l’acquisto di acqua all'ingrosso, di cui all’art. 25 del Codice; l’individuazione di partner privati nell'ambito di società miste; i contratti di cui agli articoli 16, 17 e 18 del Codice.

Tutte le altre categorie di contratto e, pertanto, anche i servizi che rientrano tra quelli elencati nell’allegato II B al Codice dei contratti, sono soggetti al pagamento del contributo all’Autorità.

In ordine al mancata produzione della dichiarazione del legale rappresentante sull’osservanza della normativa sui disabili, ai sensi dell’art. 17 L. n. 68/99 la certificazione di regolarità in materia di norme sul lavoro dei disabili costituisce requisito per l’ammissione a tutte le gare d’appalto, e dunque anche per quei servizi elencati all’allegato II B.  L’obbligo posto da tale norma alle imprese partecipanti a gara d’appalto di presentare la dichiarazione relativa al rispetto delle norme sul lavoro dei disabili, come ha anche osservato il giudice amministrativo, ha un contenuto di ordine pubblico la cui disapplicazione non dipende dall’inserimento o meno dell’obbligo ivi previsto fra le specifiche clausole di concorso delle singole gare (cfr. Cons. St., V, 5/7/06 n. 4267).

Pertanto, il bando di gara che non contenga alcun riferimento agli obblighi derivanti dalla normativa anzidetta deve intendersi comunque integrato dalla stessa, sulla base del principio di eterointegrazione normativa, nonché sulla base della convenienza economica delle contrattazioni dell’amministrazione la cui inosservanza, non può ritenersi sanabile alla stregua di una mera irregolarità formale.


In base a quanto sopra evidenziato


Il Consiglio


ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che:


- il mancato versamento del contributo in favore dell’Autorità di vigilanza sui contratti pubblici da parte di alcuni partecipanti alla gara, nonché la mancata produzione della dichiarazione del legale rappresentante che attesti di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili siano da considerare non conformi alla normativa vigente di settore.


IL CONSIGLIERE RELATORE

Alfonso Maria Rossi Brigante


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 19 dicembre 2007