Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Parere n.109 del 15 novembre 2007


PREC487/07


Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla VCT Vigilanza Soc. Coop. – procedura negoziata per l’appalto del servizio di sorveglianza con piantone e ronda armati da svolgersi presso i Comprensori dell’Area di Ricerca di Padriciano e Basovizza per la durata di tre anni. S.A.: Consorzio Area Science Park.


Il Consiglio


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 15 ottobre 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere indicata in oggetto, con la quale la VCT Vigilanza Soc. Coop. contesta il provvedimento di esclusione adottato nei suoi confronti in quanto non ha presentato la dichiarazione sostitutiva del vice presidente in merito al possesso dei requisiti generali di cui all’art. 38, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 163/2006.

L’istante rappresenta che il vice presidente non ha una delega generale, né illimitata, né limitata e tutti gli atti richiesti dalla procedura sono stati sottoscritti unicamente dal Presidente. L’istante ritiene che la commissione di gara non sia tenuta, entro i limiti di verifica dell’esistenza di un potere di rappresentanza, secondo quanto conferito dal Consiglio di amministrazione al Presidente, e che il comportamento posto dalla stessa in essere sia stato ultroneo.

A riscontro dell’istruttoria procedimentale, la stazione appaltante ha replicato che nell’ambito della dichiarazione sostitutiva di certificazione della Camera di Commercio presentata la VCT Vigilanza Soc. Coop qualificava il vice presidente tra i soggetti “titolari, soci direttori tecnici, amministratori muniti di rappresentanza, soci accomandatari”. Peraltro, il vice presidente, secondo quanto riportato dalla stazione appaltante, era presente alla seduta pubblica in qualità di rappresentante dell’impresa ed ha chiesto che fosse messo a verbale che egli “ha rappresentanza legale solo in assenza del Presidente e la Società tramite il suo rappresentante legale, si riserva di presentare apposita nota in merito”.

In data 15 novembre 2007 si è tenuta l’audizione alla quale non ha partecipato né l’istante, né la stazione appaltante.


Ritenuto in diritto


L’art. 38, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 163/2006 dispone che le dichiarazioni sostitutive devono essere rese da “degli amministratori muniti di potere di rappresentanza o del direttore tecnico se si tratta di altro tipo di società o consorzio”.

Nel caso di specie la società istante, secondo quanto disposto dalla sopra riportata previsione, pertanto, avrebbe dovuto presentare una dichiarazione sostitutiva da parte di tutti coloro che hanno il potere di rappresentanza. Da quanto risulta dai verbali della commissione di gara, nonché da quanto dichiarato dalla stessa VCT Vigilanza Soc. Coop., il vicepresidente della società dispone di poteri di rappresentanza in assenza del presidente. Appare, pertanto, non discutibile il fatto che il vicepresidente abbia dei poteri di rappresentanza e avrebbe, di conseguenza, dovuto produrre la dichiarazione predetta in quanto rientrante nella tipologia degli amministratori muniti di poteri di rappresentanza.

L’art. 5 dell’invito a presentare l’offerta dispone chiaramente che la mancanza di una o più dichiarazioni previste dall’art. 3 (tra le quali è elencata la dichiarazione sostitutiva in merito al possesso dei requisiti generali, ai sensi dell’art. 38, comma 1, lett. c) del D.Lgs. 163/2006) è causa di esclusione dell’impresa.


In base a quanto sopra considerato, nei limiti di cui in motivazione


Il Consiglio


ritiene che:


- il provvedimento di esclusione adottato dalla commissione di gara sia conforme alla lex specialis di gara, nonché alla normativa vigente di settore.


IL CONSIGLIERE RELATORE

Andrea Camanzi 


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 19 dicembre 2007