Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici di lavori , servizi e forniture

Parere n.151 del 13 dicembre 2007


PREC456/07


Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo n. 163/2006 presentata dalla Costruzioni Cicuttin s.r.l. – lavori di realizzazione collettore di scarico acque meteoriche del territorio metropolitano di Caselle Torinese: lotto di completamento. S.A: Comune di Caselle Torinese.


Il Consiglio


Vista la relazione dell’Ufficio Affari Giuridici


Considerato in fatto


In data 23 luglio 2007 è pervenuta all’Autorità l’istanza di parere in oggetto con la quale l’impresa Costruzioni Cicuttin s.r.l. ha contestato l’esclusione dalla gara in esame per aver presentato la fideiussione a corredo dell’offerta sotto forma di scheda tecnica priva delle previsioni normative di cui all’articolo 75 del d. Lgs. n. 163/2006, in particolare per quanto attiene alla espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione di cui all’articolo 1944 cod. civ., al periodo di validità della stessa (180 giorni), al pagamento a semplice richiesta.

A parere dell’impresa istante, ai sensi del D.M. 12.3.2004 n. 123, i concorrenti alle gare possono presentare la fideiussione nella forma della scheda tecnica, il cui modello è allegato al medesimo decreto.

In sede di istruttoria procedimentale, la S.A. ha rappresentato che l’impresa istante ha presentato la citata scheda tecnica senza allegare lo schema tipo di cui al decreto n. 123/2004 e che il documento presentato non riportava espressi richiami ai disposti di cui all’articolo 75 del d. Lgs. n. 163/2006.

È intervenuta nel procedimento l’impresa controinteressata, aggiudicataria dell’appalto, che ritenendo corretto l’operato della stazione appaltante, ha evidenziato come la cauzione sia elemento di ammissibilità dell’offerta.


Ritenuto in diritto


Come già rilevato dall’Autorità con deliberazione n. 99/2007 e con parere n. 38/2007, fino all’entrata in vigore del regolamento esecutivo, giusto quanto previsto dall’articolo 253, comma 3 del d. Lgs. n. 163/2006, per i lavori pubblici continuano ad applicarsi le disposizioni regolamentari vigenti – tra cui il D.M. 12 marzo 2004 n. 123 - nei limiti di compatibilità con il codice dei contratti pubblici.

Ai sensi dell'articolo 1, comma 4, del citato decreto n. 123/2004, ai fini della semplificazione delle procedure inerenti gli appalti di lavori pubblici, i concorrenti sono abilitati a presentare alle S.A. le sole schede tecniche, secondo il format allegato al medesimo decreto, che costituiscono parte integrante dello schema tipo e la loro sottoscrizione costituisce atto formale di accettazione incondizionata di tutte le condizioni ivi previste.

Nel caso in esame, la scheda tecnica presentata dal concorrente istante riporta i contenuti del format di scheda tecnica allegato al D.M. n. 123/2004, contiene l’espressa rinuncia all’eccezione di cui all’articolo 1957, comma 2, del cod. civ e l’impegno a rilasciare la garanzia fideiussoria per la cauzione definitiva in caso di aggiudicazione lavori, di cui all’articolo 113 del d. Lgs. n. 163/2006.

Per quanto attiene alla durata della garanzia, detta scheda fa rinvio all’articolo 2 dello schema tipo 1.1., in base al quale la garanzia ha validità di almeno 180 giorni: poiché il bando di gara non prevedeva una diversa durata della garanzia, la scheda tecnica non doveva riportare alcuno specifico riferimento alla durata della stessa.

Per quanto attiene, infine, all’espressa rinuncia al beneficio della preventiva escussione ed al pagamento, entro 15 giorni, a semplice richiesta scritta della stazione appaltante, si precisa che dette clausole sono riportate nell’articolo 4 dello schema tipo 1.1.

Non sussistono, pertanto, elementi ostativi a ritenere non adempiuto quanto prescritto dal bando di gara e dall’articolo 75 del d. Lgs. n. 163/2006.


In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio


ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’esclusione dell’impresa Costruzioni Cicuttin s.r.l. non è conforme alla normativa di settore.


IL CONSIGLIERE RELATORE

Alessandro Botto


IL PRESIDENTE

Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 23 gennaio 2008