Parere n. 10 del 29/01/2009

PREC 212-08/F

Oggetto:Istanza di parere per la soluzione delle controversie,ex Art. 6, comma 7, lettera n) del Decreto Legislativo n. 163/06, presentata dallasocietà Editec di Di Caro Giuseppe Claudio. Gara per la fornitura n. 20 autoveicoli fuoristrada 4X4 per le esigenze delle colonne mobili regionali delCorpo Nazionale dei Vigili del Fuoco. Importo: 50.000,00. S.A.: Ministero dell’Interno – Dipartimento dei Vigili del Fuoco del Soccorso pubblico e dellaDifesa Civile.


Il Consiglio

Vista la relazione dell’Ufficio del precontenzioso


Considerato in fatto

Indata 25 marzo 2008 è pervenuta istanza di parere della società Editec di DiCaro Giuseppe che censura il provvedimento disposto nei propri confronti di nonammissione alla licitazione privata per l’affidamento della fornitura inquanto: la domanda di partecipazione della ditta è risultata carente delladichiarazione che l’attività svolta inerisce alla fornitura della gara; ledichiarazioni sono state rese senza richiamare espressamente le disposizionidegli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000; la domanda è stata presentata senzail bollo; nonostante la ditta abbia dichiarato di impegnarsi a presentare ladocumentazione ai sensi dell’Art. 17 L. n. 68/1999 di cui all’Art. 38, comma 1lett. L) del D.Lgs. n. 163/2006, non è stata presentata alcuna certificazione.In ordine ai citati motivi di non ammissione l’istante rappresenta che larichiesta di partecipazione riporta la dicitura “per l’attività oggetto dellagara (“Veicoli in genere e per usi speciali)”. Pertanto secondo la dittal’amministrazione era posta nella condizione di riscontrare che l’attivitàsvolta inerisce alla fornitura, tenuto conto che è stata allegata copia dellacertificazione ISO della scrivente, dalla quale si evince la “commercializzazione di veicoli in genere eveicoli per usi speciali; commercializzazione di attrezzature per la protezione civile”. In merito al mancato richiamo degli artt. 75 e 76 del D.P.R. n.445/2000, lo stesso, secondo la ditta, non può essere considerato motivo diesclusione dato che la decadenza dei benefici relativi all’autocertificazione,se resa firmata regolarmente dal dichiarante con allegata copia del documentodi riconoscimento, può avvenire soltanto in caso di “dichiarazione mendace”. Inmerito alla prescritta mancanza del bollo la Editec sostiene che non sia motivodi esclusione. Infine in ordine alla mancata documentazione ai sensi dell’Art.17 L. n. 68/1999, la stessa non è stata prevista nel bando di gara al punto III.2.1.

Inriscontro all’istruttoria condotta da questa Autorità, la stazione appaltanteha ribadito la legittimità del provvedimento di esclusione adottato.


Ritenuto in diritto

Ilcaso in esame ha ad oggetto la disamina dei motivi posti a fondamento delladisposta esclusione della società istante. Tra le cause che hanno determinatola non ammissione al prosieguo delle fasi di gara della società Editec di DiCaro Giuseppe vi è, come rappresentato in fatto, il mancato riferimento nellaautodichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante delle previsioninormative di cui agli artt. 75 e 76 del D.P.R. n. 445/2000.

Sulpunto, deve osservarsi come la auto dichiarazione in questione presenti tutti ipresupposti sostanziali idonei a considerarla una autodichiarazione valida. In particolare, infatti, il legale rappresentante e titolare della società ha dichiarato, sotto la propria responsabilità, la sussistenza dei requisiti di partecipazione fissati nel bando. Pertanto, sebbene non vi sia una espressa citazione della normativa, laddove la dichiarazione dovesse risultare mendace, si applicherebbe in ogni caso la normativa penale di cui all’Art. 76 del DPR n.445/2000 e del codice penale, seppur non richiamata. Tale orientamento, peraltro, si pone nel senso di favorire la più ampia partecipazione delle ditte,superando eccessivi formalismi che limiterebbero la concorrenza.

Perquanto concerne gli ulteriori motivi di esclusione, essi non possono altrettanto essere considerati accoglibili. Più specificamente, in ordine alla mancata presenza del bollo sulla domanda, si evidenzia che tale adempimento è richiesto relativamente alla sola offerta e non anche alla domanda di partecipazione. La dizione “Veicoli in genere e per usi speciali” sembra idoneaa consentire alla commissione di gara l’individuazione dell’attività svolta dalla ditta. Infine per quanto attiene alla mancata produzione di documentazione relativa all’Art.17 L. n. 68/1999, la stessa non doveva essere necessariamente fornita dalla ditta, poiché non prevista dalla lex specialis di gara.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene che l’esclusione dell’istante dalla gara non è conforme alla normativa vigentedi settore.


I Consiglieri Relatori: Alessandro Botto, Giuseppe Brienza

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 06/02/2009