Parere n.50 del 23/04/2009

PREC 235-08-S

Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie,ex art. 6, comma 7, lettera n) del Decreto Legislativo n. 163/06, presentata dalla Team Service a r.l. in raggruppamento temporaneo con CARE Service S.r.l. - Gara per l’affidamento dell’appalto del servizio di pulizia degli immobili del Politecnico di Bari. Base d’asta: Euro 3.562.500,00. S.A.: Politecnico di Bari.


Il Consiglio

Vista larelazione dell’Ufficio del Precontenzioso


Considerato in fatto

In data 24 aprile 2008 è pervenuta istanza di parere presentata dalla Team Service a r.l., la quale lamenta l’esclusione dalla gara in oggetto, disposta nei propri confronti per non aver indicato il C.C.N.L. applicato, nella compilazione del modello istanza di partecipazione. L’istante, in particolare, rappresenta che l’istanza prevede l’indicazione del numero di Codice Cassa Edile o, nel caso in cui l’impresa non fosse tenuta all’iscrizione alla Cassa edile, l’indicazione del diverso tipo di contratto applicato. Team Service S.r.l. espone di non aver compilato la parte relativa alla predetta iscrizione non indicando il CCNL applicato, in quanto esercitando l’attività di pulizie non è soggetta all’iscrizione alla Cassa Edile. L’errore, secondo l’istante, non può costituire causa di esclusione in quanto la medesima istanza prevedeva esplicitamente che la partecipante dichiarasse di aver preso conoscenza di quanto previsto dal vigente CCNL, pertanto contenendo in sé stessa l’affermazione di applicare il CCNL relativo per dipendenti delle imprese esercenti servizi di pulizia e servizi integrati/multi servizi. Inoltre la società sottolinea che, essendo l’oggetto della gara un servizio di pulizia, la normativa nazionale prevede l’obbligo per le società che svolgono il servizio di applicare il C.C.N.L. di riferimento. Infine secondo l’istante il provvedimento di esclusione è censurabile poiché sanziona la mancata indicazione di una dichiarazione che è inequivocabilmente affermata alla lettera j) della medesima dichiarazione di partecipazione.

A riscontro dell’istruttoria procedimentale, la stazione appaltante ha rilevato che la commissione di gara ha escluso il costituendo raggruppamento di cui Team Service S.r.l. fa parte per la seguente motivazione: “sia l’impresa capogruppo che l’impresa mandante hanno omesso di indicare nella domanda di partecipazione il numero di codice Cassa Edile (oppure, se l’impresa non è tenuta all’iscrizione alla Cassa Edile, indicare il diverso tipo di contratto applicato)”. La Commissione, considerato che l’art. 3 del Disciplinare di gara prevede espressamente che “l’impresa concorrente è tenuta a rendere tutte le dichiarazioni così come previste dalla scheda A allegata al presente disciplinare di gara. L’omissione di qualunque dichiarazione prevista, salvo non sia espressamente indicata come “eventuale”, sarà motivo di esclusione del concorrente”, e considerato altresì che l’art. 20, comma 3, del medesimo disciplinare, prevede tra le altre quale causa di esclusione dalla gara la mancanza o la irregolarità anche di una sola delle dichiarazioni richiamate nel bando di gara e nel presente disciplinare, decide all’unanimità di escludere dal prosieguo della gara la concorrente costituenda ATI Team Service S.c.r.l., impresa mandataria capogruppo, e CARE Service S.r.l. La stazione appaltante sostiene inoltre che la dichiarazione di cui alla lett. j) del disciplinare di gara riguarda esclusivamente l’obbligo per il concorrente di dichiarare di aver tenuto conto, nel redigere l’offerta, delle previsioni di cui allo stesso C.C.N.L.. Pertanto ritiene la stazione appaltante che con tale dichiarazione nulla viene detto dal concorrente circa la sua eventuale iscrizione alla Cassa Edile ovvero il diverso tipo di contratto applicato.


Ritenuto in diritto

L’art. 3 del disciplinare della gara in esame prevede quanto segue: “a pena di esclusione e fatta salva ogni successiva verifica le imprese, per essere ammesse a partecipare, dovranno compilare, in ogni sua parte, la domanda di partecipazione di cui allo schema allegato al presente disciplinare di gara, con la quale dovranno dichiarare, tra l’altro, quanto segue”. Tra i dati richiesti è presente il “numero di codice Cassa edile (oppure se l’impresa non è tenuta all’iscrizione alla Cassa Edile, indicare il diverso tipo di contratto applicato)”.

La Commissione di gara, escludendo l’istante dal prosieguo della procedura di gara ha agito correttamente, in quanto ha applicato la clausola della lex specialis che sanziona la non indicazione da parte dei partecipanti del tipo di contratto collettivo con l’esclusione. E’ stato infatti in più occasioni ribadito da questo Autorità come la Commissione di gara non può disattendere o disapplicare la lex specialis di gara, in violazione della par condicio di gara (cfr. parere 31 luglio 2008 n. 208).

Si rende necessario in ogni caso evidenziare come l’obbligo di indicare il numero di codice cassa edile è un informazione attinente al settore dei lavori pubblici che, pertanto, non è pertinente all’appalto in oggetto. La necessità di fornire l’indicazione di un tipo diverso di contratto applicato (che nell’appalto in esame è presumibilmente quello del settore pulizia) poteva, dunque, essere poco chiara anche in considerazione del fatto che essa era indicata in via subordinata e posta tra le parentesi.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che la disposta esclusione dell’istante è conforme alla lex specialis di gara, ma la clausola del bando che richiede di indicare il numero di codice della Cassa edile non appare pertinente all’appalto in oggetto..


I Consiglieri Relatori: Andrea Camanzi, Guido Moutier

Il Presidente: Luigi Giampaolino


Depositato presso la segreteria del Consiglioin data 05/05/2009