Parere n. 127 del 05/11/2009

Protocollo PREC 57/09/L

Oggetto: Istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del D.Lgs. n. 163/2006 presentata dal Comune di Grotteria – Lavori di costruzione del collettore principale di adduzione delle acque reflue del centro abitato di Grotteria al depuratore esistente in località “Catalisano” – Importo a base d’asta € 430.500,00 – S.A.: Comune di Grotteria


Il Consiglio

Vista la relazione dell'Ufficio del Precontenzioso


Considerato in fatto

In data 14 maggio 2009 è pervenuta a questa Autorità l’istanza di parere indicata in epigrafe, con la quale il Comune di Grotteria, segnalando i rilievi esposti dall’impresa S.C.A. Costruzioni S.r.l., partecipante alla procedura di gara in oggetto da aggiudicarsi con il criterio del prezzo più basso, ha chiesto di valutare la correttezza del proprio operato in merito alla mancata esclusione dalla gara di tre imprese che hanno omesso di indicare, ai fini dell’acquisizione d’ufficio del DURC, i dati di cui al modello unificato INAIL-INPS-CASSA EDILE, compilato nei quadri “A” e “B” oppure, in alternativa, l’indicazione del contratto collettivo nazionale di lavoro applicato, per l’INAIL: codice ditta, sede territoriale dell’ufficio di competenza, numero di posizione assicurativa, per l’INPS: matricola azienda, sede territoriale dell’ufficio di competenza, per la CASSA EDILE: codice impresa, codice e sede cassa territoriale di competenza.

Al riguardo, la stazione appaltante ha precisato di non aver proceduto all’esclusione delle suddette imprese, in quanto, come riportato nel verbale di gara del 16 febbraio 2009, le richiamate informazioni o relativa documentazione, richieste dal capo 2, lettera o) del disciplinare di gara, vengono indicate dal disciplinare medesimo come necessarie soltanto “ai fini dell’acquisizione d’ufficio del DURC” e consentono, inoltre, alla stazione appaltante di procedere ad eventuali verifiche a campione sulla regolarità contributiva delle imprese partecipanti.

A riscontro della richiesta di informazioni avanzata dall’Autorità nell’istruttoria procedimentale l’impresa S.C.A. Costruzioni S.r.l. ha ribadito le contestazioni già espresse alla stazione appaltante e, quindi, la necessità, nel caso in esame, di procedere all’esclusione delle imprese inadempienti alla disposizione del disciplinare di gara sopra richiamata, in quanto la Commissione di gara non può disattendere o disapplicare la lex specialis, mentre l’impresa controinteressata Demasi Costruzioni s.n.c. ha evidenziato la circostanza che in merito al puntuale rispetto della lettera o) del disciplinare di gara (terza pagina) era già stata investita la Commissione di gara, la quale aveva ritenuto non essenziale il tempestivo e preventivo adempimento del disposto regolamentare in applicazione del principio del favor partecipationis.


Ritenuto in diritto

Occorre preliminarmente rilevare che la vincolatività delle disposizioni del bando e del disciplinare di gara comporta che, nel caso in cui le relative prescrizioni prevedono espressamente, con formulazione chiara e non equivoca, l’esclusione dalla procedura di gara a sanzione della loro inosservanza, l'Amministrazione è tenuta al rispetto della normativa alla quale si è autovincolata e che essa stessa ha emanato.

Nel caso in esame, tuttavia, si ritengono non pertinenti i richiami esposti dall’impresa S.C.A. Costruzioni S.r.l. in merito al rispetto dei principi generali circa l’osservanza della lex specialis che disciplina la gara ad evidenza pubblica e, per effetto di quanto affermato dalla Commissione di gara nel citato verbale del 16 febbraio 2009, tra l’altro non contestato in fatto, appare necessario rilevare che la lettera o) del disciplinare di gara richiedeva la presentazione del modello unificato INAIL-INPS-CASSA EDILE compilato nei quadri “A” e “B” oppure come alternativa una dettagliata documentazione al solo fine dell’acquisizione d’ufficio del DURC, come peraltro stabilito dall’art. 16-bis, comma 10, del Decreto Legge 29 novembre 2008 n. 185, che consente alla stazione appaltante di procedere ad eventuali verifiche a campione sulla regolarità contributiva. Al riguardo, la stessa Commissione di gara ha rilevato che la predetta richiesta di documentazione non può essere considerata un obbligo tassativo ai fini della dimostrazione della regolarità contributiva, in considerazione del fatto che tale circostanza è espressamente prevista nella dichiarazione richiesta ai concorrenti al capo 2.1 (rubricato “Requisiti di ordine generale”), punto 2, lettera i) del disciplinare in ordine all’assenza di violazioni gravi, definitivamente accertate, delle norme in materia di contributi previdenziali e assistenziali, secondo la legislazione italiana o dello Stato in cui sono stabiliti.

Per effetto di tali disposizioni normative può senz’altro affermarsi che il bando in questione non comminava espressamente, con chiarezza e non equivocità, l’esclusione dei concorrenti in caso di mancata presentazione in originale o copia autentica della documentazione richiesta. Pertanto, la Commissione di gara ha correttamente proceduto alla non esclusione dalla gara dei concorrenti inadempienti. Infatti, risulta per tabulas che quanto riportato nel capo 5, lettera b.4) del disciplinare di gara, come causa di esclusione, non è affatto riferito alla mancata produzione di un modello unificato o di indicazioni alternative, ma a generiche dichiarazioni “recanti indicazioni errate, insufficienti, non pertinenti, non veritiere o comunque non idonee all’accertamento dell’esistenza di fatti, circostanze o requisiti per i quali sono prodotte, oppure non sottoscritte dal soggetto competente”. Ciò induce a ritenere che non si sia affatto in presenza di una causa esplicita di esclusione dalla gara.

In base a quanto sopra considerato


Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che l’operato della stazione appaltante è conforme alla lex specialis di gara.


I Consiglieri Relatori: Alessandro Botto, Giuseppe Brienza

Il Presidente: Luigi Giampaolino

Depositato presso la segreteria del Consiglio in data 3 dicembre 2009