Parere n.8 del 4/2/2015

PREC  247/14/L

Oggetto: istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto  legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dall’impresa Battaglino  Costruzioni S.r.l. – Lavori di urbanizzazione all’interno del territorio  comunale Via Villa – Via Cerreto – importo   a base di gara euro 159.675,44 – S.A.: Comune di San Salvatore Telesino.
Attestazione  SOA – Rinnovo in luogo della verifica triennale.
Il principio di ultrattività  dell’attestazione di qualificazione si applica anche quando l’impresa abbia  avanzato tempestivamente istanza di nuova attestazione SOA in luogo della  verifica triennale, tanto da ricoprire anche il periodo intercorrente tra la  data di scadenza del precedente certificato e quella di rilascio del  successivo, che si impone ai soli fini della stipulazione del contratto  d’appalto.
Artt.  76 e 77 d.p.r. 207/2010.

Il  Consiglio   

VISTA l’istanza di parere prot. n. 79781  del 15 luglio 2014 presentata dall’impresa Battaglino Costruzioni S.r.l., seconda  classificata, relativamente alla procedura di gara indetta dal Comune di San  Salvatore Telesino per i lavori di urbanizzazione all’interno del territorio  comunale Via Villa – Via Cerreto;
VISTO in particolare, il contenuto  dell’istanza circa l’illegittimità dell’aggiudicazione provvisoria disposta nei  confronti della Alma Service s.a.s. sulla base della mancata produzione da  parte di quest’ultima del contratto di verifica  triennale dell’attestazione di qualificazione,  risultando essere stata allegata la copia di una nuova certificazione SOA;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 2 ottobre 2014;
VISTA la memoria dell’istante con la  quale ribadisce che l’impresa aggiudicataria è risultata sprovvista di  attestazione SOA avendo presentato una nuova attestazione rilasciata da diverso  Organismo di attestazione in luogo della relativa verifica triennale;
VISTE le osservazioni dell’impresa controinteressata  con le quali sostiene la legittimità della propria posizione sulla base del  mantenimento del requisito di qualificazione alla presentazione della propria  offerta nonché durante l’intera procedura di gara;
RILEVATO che, sull’istanza di parere,  può decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della  funzione di componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett.  n) del d.lgs. 163/2006;
CONSIDERATO che ai sensi dell’art. 76,  comma 5 d.p.r. 207/2010, almeno novanta giorni prima della scadenza del termine  (di efficacia dell’attestazione), l’impresa che intende conseguire il rinnovo  dell’attestazione deve stipulare un nuovo contratto con la medesima SOA o con  altro organismo di attestazione autorizzato;
CONSIDERATO che, nel caso di specie,  risulta che l’aggiudicataria abbia partecipato alla gara de qua, con scadenza del termine di presentazione delle offerte al  16.04.2013, in forza di un attestazione di qualificazione in corso di validità (29.04.2015)  e con relativo termine per la richiesta di verifica triennale al 29.04.2013;
CONSIDERATO che risulta che l’impresa in  questione, si sia attivata nei termini previsti dall’art. 76, comma 5 d.p.r.  207/2010 e abbia ottenuto, in luogo della verifica triennale, il rilascio di una  nuova attestazione di qualificazione da parte di altro Organismo SOA;
RILEVATO che secondo costante  giurisprudenza, il principio di ultrattività dell’attestazione di  qualificazione si applica anche quando l’impresa abbia avanzato tempestivamente  istanza di rinnovo dell’attestazione SOA invece che di verifica triennale,  tanto da ricoprire anche il periodo intercorrente tra la data di scadenza del  precedente certificato e quella di rilascio del successivo, che si impone ai  soli fini della stipulazione del contratto d’appalto. Infatti, la  sottoscrizione di un nuovo contratto di attestazione nei termini previsti dalla  normativa vigente, è elemento sufficiente ai fini del mantenimento del  requisito di qualificazione e del suo permanere per tutta la durata del  procedimento di gara, senza soluzioni di continuità, sempre che l’esito  positivo di tale domanda intervenga, ai sensi dell’art. 11, comma 8, d.lgs.  163/2006, dopo l’emanazione del provvedimento di aggiudicazione definitiva, ma  prima della stipula del relativo contratto;
CONSIDERATO che, nel caso di specie,  trova agevole applicazione un precedente parere di precontenzioso (N. 16 del  30.01.2014) su fattispecie analoga;

Il Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in  motivazione, conforme alla normativa di settore l’operato della stazione  appaltante.

Il  Presidente f.f.
Francesco Merloni

Depositato presso la Segreteria del  Consiglio in data 10 febbraio 2015
Il Segretario Maria Esposito

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