Parere n.59 del 22/4/2015

PREC 202/14/L

Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla Impresa RA S.r.l. – Procedura aperta per l’affidamento di lavori di messa in sicurezza e adeguamento zona orientale della città (Lotto 1) – Importo a base di gara euro: 565.488,07. S.A.: Comune di Napoli.
Possesso requisito di qualificazione - Categorie OG 11 e OS 28 e OS 30.
È legittima l’esclusione della concorrente che, al fine di dimostrare in maniera completa il possesso dei requisiti di qualificazione nella categoria prevalente OG 11 (classifica II), ricorra alla propria qualificazione nelle categorie OS 28 e OS 30.
Art. 79, comma 16, del d.p.r. n. 207/2010.

Il Consiglio

VISTA l’istanza di parere prot. n. 67463 del 12.6.2014 presentata dalla Impresa RA S.r.l. relativamente alla procedura aperta per l’affidamento di lavori di messa in sicurezza e adeguamento zona orientale della città (Lotto 1) indetta dal Comune di Napoli;
VISTO in particolare, il quesito formulato in ordine alla presunta illegittima esclusione disposta a proprio carico in quanto carente dei requisiti di qualificazione come richiesti nella disciplina di gara – categoria prevalente OG 11, classifica II. Sostiene l’istante di poter partecipare alla procedura in questione sulla scorta del possesso della qualificazione nella categoria prevalente OG 11, classifica I, unitamente alla qualificazione nelle categorie speciali OS 28, classifica II e OS 30, classifica II, stante l’equipollenza tra le categorie OG 11 e OS 28 e OS 30;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 3.9.2014;
VISTA la memoria inoltrata in data 8.9.2014 dalla società aggiudicataria Edil PA.GRI. S.r.l.; RILEVATO che sulla questione può decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del d.lgs. 163/2006;
RITENUTO che, secondo quanto previsto dall’art. 79, comma 16, del D.P.R. n. 207/2010,  il noto principio dell’assorbenza fra categorie generali e specializzate funziona solo in un verso e, cioè, esclusivamente in ordine alla qualificazione in OG11, che consente la partecipazione alle gare nelle quali è richiesta la qualificazione nelle categorie specializzate componenti. E ciò proprio in virtù della declaratoria dell’OG11 (che riguarda l’esecuzione delle lavorazioni di OS3, OS28 e OS30 in modo coordinato e interconnesso funzionalmente, lavorazioni non eseguibili separatamente) e della circostanza che chi possiede la OG11 sa eseguire in modo coordinato e interconnesso le lavorazioni di OS3, OS28 e OS30 e, quindi, a maggior ragione può eseguire le lavorazioni in modo separato e distinto e non coordinato; viceversa, l’impresa qualificata in OS3, OS28 e OS30 non dimostra sol perché in possesso delle tre qualificazioni, di saper eseguire tali lavorazioni in modo coordinato e interconnesso funzionalmente. In altri termini, OS3 + OS28 + OS30 non è uguale a OG11;
CONSIDERATO che, nel caso di specie, risulta che la concorrente Impresa RA S.r.l. sia sprovvista della sufficiente idonea qualificazione nella categoria prevalente così come richiesta (OG 11, classifica II);
VISTI i pareri di precontenzioso n.190/2012 e 177/2013,

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in motivazione legittima l’esclusione disposta nei confronti della Impresa RA S.r.l. in quanto il possesso della qualificazione nelle categorie OS 28 e OS 30 non consente di supplire la carenza del possesso del requisito di qualificazione così come richiesto nella lex specials, nella categoria generale OG 11, classifica II.

Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del Consiglio in data 4 maggio 2015
Il Segretario Maria Esposito

Documento formato pdf