PARERE  N.  97 del 10 giugno 2015

PREC 274/14/S
Oggetto: Istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto  legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla ditta Incoerenze di Elena  Salazano – Procedura negoziata per l’affidamento dei servizi e forniture  relativi all’attuazione dell’intervento “Percorsi culturali Atena Capoluogo”.  Importo a base di gara euro: 70.261,39. S.A.: Comune di Atena Lucana.
Varianti  progettuali in sede di offerta. Contenuto dell’offerta tecnica e dell’offerta  economica. Alla  variante progettuale migliorativa introdotta nell’offerta tecnica, non può non  corrispondere, nell’offerta economica, la relativa voce di nuovo prezzo o la  modifica delle quantità nelle lavorazioni già previste nella lista delle  categorie ovvero il non utilizzo di determinate lavorazioni
Art.  76 d.lgs. 163/2006.

Il Consiglio
VISTA l’istanza di parere prot. n. 82215  del 21.7.2014 presentata dalla ditta Incoerenze di Elena Salazano relativamente  alla procedura negoziata per l’affidamento dei servizi e forniture relativi  all’attuazione dell’intervento “Percorsi culturali Atena Capoluogo, bandita dal  Comune di Atena Lucana e da aggiudicare mediante criterio dell’offerta  economicamente più vantaggiosa;
VISTO in particolare il quesito  formulato in ordine alla presunta illegittima esclusione disposta a proprio  carico per mancata allegazione del computo metrico estimativo e computo metrico  di confronto (quadro comparativo) all’offerta economica, ritenendo che la documentazione  mancante non risultasse determinante ai fini dell’assegnazione del punteggio  relativo al criterio prezzo con la conseguenza che non essendo documentazione  essenziale non potesse determinare l’esclusione;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 28.11.2014;
VISTA la memoria inoltrata dal Comune di  Atena Lucana in data 9.12.2014 con la quale, riportandosi a quanto già  formalizzato all’impresa in questione in riscontro all’informativa ex art. 243  bis d.lgs. 163/2006, ribadisce la correttezza del proprio operato precisando  che, secondo quanto previsto al punto VII.4 della lettera di invito, l’impresa  avrebbe dovuto allegare alla propria offerta economica la seguente  documentazione: computo metrico estimativo di offerta, computo metrico di  confronto e la dichiarazione sostitutiva secondo modello C relativo alle  condizioni di vantaggio competitivo. Sostiene la stazione appaltante che per il  combinato disposto dell’art. 76 d.lgs. 163/2006 e dell’art. 279 d.p.r. n.  207/2010, il prospetto economico dei costi di acquisizione di beni e servizi  (c.d. computo metrico estimativo), costituisce elemento essenziale del progetto  di variante in sede di offerta e quindi elemento essenziale dell’offerta.  Medesime considerazioni valgono anche per il capitolato descrittivo e  prestazionale previsto dalla lettera di invito e non presentato dall’odierna  istante nella busta contenente la propria offerta tecnica;
RILEVATO che sulla questione può  decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del d.lgs.  163/2006;
CONSIDERATO che la lettera di invito ha  previsto, a pena di esclusione, con riferimento all’offerta tecnica (punto VII.  3 – Busta 2) l’allegazione della seguente documentazione: proposta di migliorie  ed offerte integrative rispetto alla tipologia A) di progetto nonché proposta  di migliorie ed offerte integrative rispetto alla tipologia B) di progetto,  mediante per entrambe le tipologie di proposte una relazione dettagliata sui  miglioramenti e/o integrazioni progettuali e contenente il computo metrico  delle migliorie offerte, il computo metrico di confronto nonchè fascicolo di  capitolato prestazionale con il dettaglio delle caratteristiche e specifiche.  Anche con riferimento all’offerta economica (punto VII.4- Busta 3), sempre a  pena di esclusione, la lettera di invito ha previsto che la busta contenga il computo  metrico estimativo di offerta rimodulato in funzione degli adeguamenti,  miglioramenti e/o integrazioni apportate al progetto, secondo quanto indicato  nelle proposte di cui alla Busta 2), il computo metrico di confronto (quadro  comparativo) di dettaglio tra il progetto esecutivo a base di gara e del  progetto esecutivo rimodulato in funzione degli adeguamenti, miglioramenti e/o  integrazioni indicati nella Busta 2) e la dichiarazione sostitutiva secondo  modello C;
TENUTO CONTO che il criterio prescelto  dalla stazione appaltante ai fini dell’aggiudicazione è quello dell’offerta  economicamente più vantaggiosa, che si ricorda essere criterio basato sull’idoneità tecnica -economica  dell’offerente che deve essere rapportata alla natura e all'importo delle  prestazioni oggetto della gara, per cui la scelta dell'offerta non è affidata  al solo ribasso del prezzo, ma coinvolge la valutazione comparativa di altri elementi  oggetto dell’affidamento;
RILEVATO che,  secondo la definizione  della lex specialis, l’amministrazione  procedente ha ritenuto necessario acquisire, in considerazione della possibilità di presentare proposte migliorative ed integrative del  progetto a base di gara in sede di offerta, anche a corredo dell’offerta economica una serie di  elaborati che tengono conto comunque di quanto indicato rispettivamente nelle due  relazioni allegate alla Busta 2)- offerta tecnica;
CONSIDERATO  che giova evidenziare in generale che alla variante progettuale migliorativa introdotta  nell’offerta tecnica, non può non corrispondere, nell’offerta economica, la  relativa voce di nuovo prezzo o la modifica delle quantità nelle lavorazioni  già previste nella lista delle categorie ovvero il non utilizzo di determinate  lavorazioni (in tal senso parere n. 107 del 27.5.2010);
RITENUTO che nella lettera di invito risulta,  altresì, la previsione di esclusione dalla gara (Sezione VIII) tra l’altro, nel  caso in cui le buste interne al plico siano mancanti del contenuto delle stesse  (documentazione amministrativa, offerta tecnica, offerta economica). La  suddetta previsione appare coerente con i principi che regolano il corretto  svolgimento delle procedure di gara da aggiudicare con il predetto criterio  composito tecnico-qualitativo-economico, a nulla valendo addurre in contrario  il richiamo al principio di tassatività delle cause di esclusione di cui al  comma 1-bis dell’art. 46 del d.lgs. n. 163/2006.;
PRESO ATTO che  l’operatore economico da un lato ha prodotto a corredo dell’offerta economica  unicamente la dichiarazione sostitutiva relativa: alle condizioni di vantaggio  competitivo che consentono economie sugli elementi costitutivi dell’offerta, al  costo del lavoro previsto per l’esercizio dell’appalto nonché l’importo spese  generali, dell’utile d’impresa, delle attrezzature e macchinari utilizzati,  tralasciando l’allegazione dei restanti documenti richiesti; dall’altro neppure  relativamente all’offerta tecnica ha presentato in maniera completa la  necessaria documentazione, avendo trascurato l’inserimento del capitolato  descrittivo e prestazionale richiesto;

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di  cui in motivazione, conforme alla normativa di settore l’esclusione dalla gara  disposta nei confronti dell’operatore economico che non ha prodotto, così come  richiesto a pena di esclusione, la documentazione relativa sia all’offerta  tecnica sia all’offerta economica.

Il Presidente  f.f.
Francesco  Merloni

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data
Per  il Segretario Maria Esposito: Rosetta Greco

 

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