PARERE  N.  98 del 10 giugno 2015

PREC 198/14/L
Oggetto: Istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto  legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla Sanglimbeni Costruzioni  S.r.l. – Procedura aperta per l’affidamento di lavori “Interventi di  efficientamento energetico dello stabile dell’I.T.C.G. e Fermi di Iglesias”.  Importo a base di gara euro: 1.675.396,77. S.A.: Gestione Commissariale Ex  Provincia di Carbonia Iglesias.
Qualificazione  SOA – Categorie prevalente e scorporabile – Subappalto – Limiti.
È legittima l’esclusione  disposta nei confronti della concorrente che, in presenza di opere rientranti  nella categoria OS 30 di importo singolo superiore al 15% dell’importo  complessivo dei lavori, stante la possibilità di ricorrere al subappalto nel  limite del 30%, risulta comunque sprovvista del requisito di qualificazione  richiesto.
Art.118; 37, comma 11 d.lgs. 163/2006; art. 12 legge  n. 80/2014.

Il Consiglio
VISTA l’istanza di parere prot. n. 53394  del 9.5.2014, successivamente integrata con nota prot. n. 73462 del 30.6.2014, presentata  dalla Sanglimbeni Costruzioni S.r.l. relativamente alla procedura aperta per  l’affidamento di lavori “interventi di efficientamento energetico dello stabile  dell’I.T.C.G. e Fermi di Iglesias”, indetta dalla Gestione Commissariale Ex  Provincia di Carbonia Iglesias;
VISTO in particolare il quesito  formulato in ordine alla presunta illegittima esclusione disposta a proprio  carico per « non aver dimostrato il possesso di attestazione di qualificazione  in corso di validità, rilasciata da società di attestazione (SOA) regolarmente  autorizzata, di cui all’art. 61 del d.p.r. 207/2010, per la categoria  scorporabile e obbligatoria OS 30 – Classifica I»;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 15.7.2014;
VISTA la memoria inoltrata dalla impresa  aggiudicataria De Masi S.r.l. in data 17.7.2014 a sostegno della correttezza  delle operazioni di gara;
RILEVATO che sulla questione può  decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del d.lgs.  163/2006;
CONSIDERATO  che la lex specialis di gara richiede al punto 7.2) Requisiti tecnico-organizzativi  ed economico-finanziari dell’impresa del disciplinare: «il possesso di attestazione di  qualificazione per le seguenti categorie: Categoria prevalente OG I -  Classifica III (o superiore) per lavori pari ad euro 973.073,34; 2. Categorie scorporabili OG 9 - CLASSIFICA I (o  superiore) per lavori pari ad euro 256.878,43;  3. Categorie scorporabili OS 30 -  CLASSIFICA I (o superiore) per lavori pari ad euro 254.232,14. Si evidenzia inoltre che  in base all’art. 61 del DPR 207/2010: la qualificazione in una categoria  abilita l’impresa a partecipare alle gare e ad eseguire i lavori nei limiti  della propria classifica incrementata di un quinto; nel caso di imprese  raggruppate o consorziate la medesima disposizione si applica con riferimento a  ciascuna impresa raggruppata o consorziata, a condizione che essa sia qualificata  per una classifica pari ad almeno un quinto dell’importo dei lavori a base di  gara. I requisiti tecnico-organizzativi  ed economico-finanziari dovranno essere posseduti, a pena di esclusione, dalle  imprese offerenti, salva la possibilità di sostituire la mancanza parziale di  tali requisiti mediante la presentazione dell’offerta in costituita o  costituenda RTI – ATI o in veste di componente di un consorzio, ai sensi del  D.lgs 163/2006 e del D.P.R. 207/2010. Si precisa che: le lavorazioni relative alle categorie scorporabili (OG 9 e OS 30 CLASSIFICA I), potranno  essere subappaltate, anche per intero, dall’aggiudicatario ad impresa in  possesso della relativa qualificazione per l’importo corrispondente; le  ulteriori lavorazioni OS 3 - CLASSIFICA  I non appartenenti nè alla categoria prevalente nè a quella  scorporabile, potranno essere eseguite direttamente dall’affidatario in possesso  della qualificazione nella categoria prevalente oppure subappaltate ad imprese  in possesso della relativa qualificazione richiesta ai sensi della normativa  vigente. La dichiarazione di subappalto dovrà essere obbligatoriamente  presentata in sede di gara»;
TENUTO CONTO che, per quel che  qui interessa, è necessario esaminare, in tema di qualificazione obbligatoria  delle imprese e relative categorie, il quadro normativo di riferimento, così  come risulta di recente ridefinito dall’art. 12 della legge n. 80 del 23 maggio  2014 di conversione con modificazioni del d.l. n. 47/2014. In particolare, il  comma 2, lettera b), del suddetto articolo, prevede che non possono essere  eseguite direttamente dall’affidatario in possesso della qualificazione per la  sola categoria prevalente, se privo delle relative adeguate qualificazioni, le  lavorazioni, di importo singolo superiore al 10% del valore complessivo ovvero  di importo superiore a euro 150.000, relative alle categorie opere generali e  speciali (di cui all’allegato A d.p.r. 207/2010), risultando comunque  subappaltabili a imprese in possesso delle relative qualificazioni nonché  scorporabili ai fini della costituzione in ATI di tipo verticale. Con  l’ulteriore precisazione che, resta fermo, ai sensi dell’art. 37, comma 11  d.lgs. 163/2006, il limite previsto del 30% per la subappaltabilità delle  lavorazioni «superspecialistiche» di importo singolarmente superiore al 15%;
CONSIDERATO  che la categoria OS 30, oggetto di contestazione,  ai sensi dell’art. 12, comma 1 della legge 80/2014 è tra quelle categorie  cosiddette superspecialistiche;
CONSIDERATO  che l’istante risulta aver partecipato in possesso di attestazione SOA nella  categoria OG 1, classifica III –bis, dichiarando, in caso di aggiudicazione, di  riservarsi eventualmente la possibilità di subappaltare a imprese in possesso  della relativa qualificazione le lavorazioni inerenti le categorie OG 9, OS 3 e  OS 30 previste dal bando di gara e disciplinare;
RILEVATO che, nel caso  in esame, la concorrente, in possesso della sola qualificazione nella categoria  prevalente OG 1, classifica III-bis, qualora fosse stata in possesso di  adeguata qualificazione nella categoria prevalente per l’intero importo di  lavori, in presenza di opere secondarie rientranti anche nella categoria  superspecialistica (OS 30) il cui relativo importo singolo è superiore al 15%  dell’importo complessivo dei lavori, già solo per partecipare alla gara de qua doveva necessariamente costituire  un’ATI di tipo verticale con un’impresa qualificata nella suddetta categoria  speciale, essendo possibile ricorrere al subappalto comunque nel limite del  30%,

Il Consiglio

ritiene,  nei limiti di cui in motivazione, legittima l’esclusione disposta nei confronti della Sanglimbeni Costruzioni S.r.l. in quanto, in presenza di opere  rientranti nella categoria OS 30 di importo singolo superiore al 15%  dell’importo complessivo dei lavori, stante la possibilità di ricorrere al  subappalto nel limite del 30%, risulta comunque sprovvista del requisito di  qualificazione richiesto.

Il Presidente f.f.
Francesco Merloni

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data 25 giugno 2015
Per  il Segretario Maria Esposito: Rosetta Greco

 

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