PARERE  N. 68 del 6 maggio 2015

PREC  170/13/L
Oggetto: istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto  legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla Costruzioni Generali  Susanna S.r.l. – Procedura negoziata senza pubblicazione di bando per  l’affidamento di lavori di realizzazione di una rotatoria e sistemazione S.P.  della Friola (Via Villa) – Importo a base di gara: € 400.000,00 di cui € 15.000,00  per oneri sicurezza non soggetti a ribasso. S.A.: Comune di Tezze sul Brenta  (VI).
Contratti  pubblici lavori - Costi per la sicurezza aziendali – Offerta economica –  Esclusione
Nei contratti pubblici relativi a  lavori, spetta al concorrente indicare nell’offerta economica i costi di  sicurezza aziendali, pena l’esclusione dell’offerta anche se non previsto nel  bando di gara.
Art.  87, comma 4, d.lgs. 163/2006                                       

Il Consiglio
VISTA l’istanza di parere prot. n. 50389  del 31.5.2013 presentata dalla Costruzioni Generali Susanna S.r.l. relativamente alla procedura  negoziata senza pubblicazione di bando per l’affidamento di lavori di  realizzazione di una rotatoria e sistemazione S.P. della Friola (Via Villa)-  Comune di Tezze sul Brenta;
VISTO in particolare, il quesito  formulato in ordine alla presunta illegittima esclusione disposta a proprio  carico per mancata indicazione nell’offerta economica degli oneri di sicurezza  aziendali;
VISTE le memorie inoltrate dalla  stazione appaltante nonché dalla società controinteressata;
VISTO l’avvio dell’istruttoria del  19.7.2013;
CONSIDERATO che la questione  sottoposta all’attenzione dell’ANAC riguarda, con riferimento alle procedure di  affidamento relative ai contratti pubblici, il tema degli oneri di sicurezza  aziendali e alla obbligatorietà o meno da parte del concorrente di indicazione  degli stessi in sede di offerta economica; RILEVATO che sulla questione può  decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n)  del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.  163;
RILEVATO, sul punto, che in ordine  alla problematica sopra indicata, l’Adunanza Plenaria del Consiglio di Stato, con  sentenza n. 3 del 20.3.2015, ha fornito la soluzione interpretativa in ordine  all’estensione dell’art. 87, comma 4, d.lgs. 163/2006 anche ai contratti  pubblici relativi a lavori, precisando altresì che spetta al concorrente  indicare nell’offerta economica i costi di sicurezza aziendali, pena  l’esclusione dell’offerta anche se non previsto nel bando di gara;

 

Il Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in  motivazione, conforme alla normativa di settore l’esclusione disposta nei  confronti delle concorrenti che hanno omesso di indicare nelle relative offerte  economiche i costi per la sicurezza aziendali.

Raffaele Cantone

 

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio
In  data 18 maggio 2015
Il  segretario Maria Esposito

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