PARERE  N.  73 del 6 maggio 2015

PREC  241/13/L
Oggetto: istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto  legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dalla società Cofrat S.r.l. –  Procedura aperta per l’affidamento dei lavori di potenziamento della rete di  acque industriali mediante conversione e completamento del collegamento idrico  potabile tra le zone industriali di Tito e Potenza – Importo a base d’asta: €  698.378,41 - S.A.: Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di  Potenza.
Contratti  pubblici lavori - Costi per la sicurezza aziendali – Offerta economica –  Esclusione
Nei contratti pubblici relativi a  lavori, spetta al concorrente indicare nell’offerta economica i costi di  sicurezza aziendali, pena l’esclusione dell’offerta anche se non previsto nel  bando di gara.
Art.  87, comma 4, d.lgs. 163/2006               
                       
Il Consiglio
VISTA l’istanza di parere prot. n. 87959  del 20.9.2013 presentata dalla società Cofrat S.r.l. relativamente alla procedura aperta per  l’affidamento dei lavori di potenziamento della rete di acque industriali  mediante conversione e completamento del collegamento idrico potabile tra le  zone industriali di Tito e Potenza;
VISTO, in particolare, il quesito reso  oggetto di parere e concernente le offerte economiche presentate da alcune concorrenti  risultate prive dell’indicazione dei costi per la sicurezza derivanti da rischi  specifici (cosiddetti aziendali);
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 28.10.2013;
VISTE le memorie rese dalla stazione  appaltante;
RILEVATO che sulla questione può  decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n)  del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.  163;
CONSIDERATO che, relativamente alla problematica  sottoposta all’attenzione dell’ANAC, l’Adunanza  Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3 del 20.3.2015, ha fornito la  soluzione interpretativa in ordine all’estensione dell’art. 87, comma 4, d.lgs.  163/2006 anche ai contratti pubblici relativi a lavori, precisando altresì che  spetta al concorrente indicare nell’offerta economica i costi di sicurezza  aziendali, pena l’esclusione dell’offerta anche se non previsto nel bando di  gara,

Il Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in  motivazione, non conforme alla normativa di settore l’offerta economica della  concorrente che abbia omesso di indicare i costi per la sicurezza aziendali.

Raffaele Cantone

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio
In  data 18 maggio 2015
Il  segretario Maria Esposito

Documento  pdf