PARERE  N.  74 del 6 maggio 2015

PREC  262/13/L
Oggetto: istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto  legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dal Comune di Mottola – Procedura  aperta per l’affidamento di lavori relativi al completamento di urbanizzazioni  primarie e verde pubblico – lotto 1 – Importo a base d’asta: € 433.595,46 -  S.A.: Comune di Mottola (TA).

Subappalto
E’ legittima l’ammissione alla gara  delle imprese che abbiano manifestato la volontà di ricorrere all’istituto del  subappalto con indicazione della quota dei lavori o delle parti di opere della  prestazione che si intende subappaltare.
Art.  118, comma 2, d.lgs. 163/2006

Contratti  pubblici lavori - Costi per la sicurezza aziendali – Offerta economica –  Esclusione
Nei contratti pubblici relativi a  lavori, spetta al concorrente indicare nell’offerta economica i costi di  sicurezza aziendali, pena l’esclusione dell’offerta anche se non prevista nel  bando di gara.
Art.  87, comma 4, d.lgs. 163/2006   

Il  Consiglio
VISTA l’istanza di parere prot. n. 99869  del 17.10.2013 presentata dal Comune di Mottola relativamente alla procedura aperta per l’affidamento di  lavori relativi al completamento di urbanizzazioni primarie e verde pubblico –  lotto 1;
VISTI, in particolare, i quesiti  formulati, derivanti dalle doglianze evidenziate dall’impresa concorrente  Cetola S.r.l., circa l’ammissione alla procedura di imprese che, pur avendo  manifestato l’intenzione di ricorrere al subappalto al 100% in una o entrambe  le categorie scorporabili, abbiano omesso di specificare il nominativo del  subappaltatore e che abbiano omesso di indicare nelle relative offerte economiche  gli oneri di sicurezza aziendali;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 8.11.2013;
VISTE le controdeduzioni rese dalla società  controinteressata Valbasento Lavori S.r.l. nonché dalla Cetola S.r.l.;
RITENUTO che, in ordine alla prima  eccezione sottoposta, giova ricordare che, secondo quanto previsto nell’art.  118 del d.lgs. 163/2006 il concorrente non in possesso della qualificazione per  la categoria scorporabile è tenuto a dichiarare in sede di offerta la volontà  di subappaltare, indicando la relativa quota dei lavori o delle parti di opere;
CONSIDERATO che relativamente alla seconda  problematica evidenziata, l’Adunanza  Plenaria del Consiglio di Stato, con sentenza n. 3 del 20.3.2015, ha fornito la  soluzione interpretativa in ordine all’estensione dell’art. 87, comma 4, d.lgs.  163/2006 anche ai contratti pubblici relativi a lavori, precisando altresì che  spetta al concorrente indicare nell’offerta economica i costi di sicurezza  aziendali, pena l’esclusione dell’offerta anche se non previsto nel bando di  gara;
RILEVATO che sulla questione può  decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n)  del decreto legislativo 12 aprile 2006, n.  163;
VISTE le Determinazioni ANAC n. n.  4/2012 e n. 1/2015;

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in  motivazione:
- legittima l’ammissione alla gara delle  imprese che abbiano manifestato la volontà di ricorrere all’istituto del  subappalto con indicazione della quota dei lavori o delle parti di opere della  prestazione che si intende subappaltare;
- non conforme alla normativa di  settore l’offerta economica del concorrente priva dell’indicazione degli oneri  di sicurezza aziendali.                                                                                                        

Raffaele Cantone

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio
In  data 18 maggio 2015
Il  segretario Maria Esposito

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