PARERE N.  90 del 27 maggio 2015

 
PREC 122/14/S
Oggetto: istanza di parere per  la soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del d.lgs.  12 aprile 2006 n. 163 presentata dalla società Andreani Tributi Srl– “Affidamento  mediante procedura negoziata, con il sistema del cottimo fiduciario,  dell’attività di creazione di un sistema informativo territoriale a supporto  delle attività tributarie ed attività di accertamento e riscossione delle  elusioni/evasioni dei tributi comunali” - Importo a base di gara: euro  120.000,00 – S.A.: Comune di Tolve  
Requisiti speciali –  iscrizione all’Albo dei soggetti abilitati ad effettuare attività di  liquidazione e di accertamento dei tributi e di quelle di riscossione dei  tributi e di altre entrate delle province e dei comuni di cui all’articolo 53  del d.lgs. n. 446/1997 – mancata previsione, tra i requisiti di partecipazione,  dell’iscrizione all’albo dei soggetti riscossori – legittimità – prestazioni  contrattuali concernenti attività di mero supporto all’accertamento e al  recupero tributi.
È legittima la lex specialis che non richiede, ai fini della partecipazione alla procedura di gara,  l’iscrizione all’albo dei soggetti abilitati ad effettuare attività di  liquidazione e di accertamento dei tributi e di quelle di riscossione dei  tributi e di altre entrate delle province e dei comuni di cui all’articolo 53  del d.lgs. n. 446/1997, in considerazione della natura delle prestazioni  contrattuali poste a base di gara, che attengono al mero supporto all’attività  di accertamento e recupero crediti, senza alcuna attribuzione di potestà  pubblicistica.
Fasi della procedura di gara  – aggiudicazione definitiva – efficacia 
È legittimo l’iter procedimentale  seguito da una stazione appaltante che provveda all’aggiudicazione definitiva e  ne dichiari l’efficacia, dopo aver completato il procedimento di verifica del  possesso dei requisiti dichiarati in sede di partecipazione in capo al  concorrente aggiudicatario.
Articolo 39 del d.lgs. n.  163/2006
Articolo 53 del d.lgs. n.  446/1997
Articolo 11 del d.lgs. n.  163/2006

Il Consiglio
VISTA l’istanza di parere,  prot. n. 53328 del 8 maggio 2014, con la quale la società Andreani Tributi Srl  ha contestato, da un lato, la lex specialis e, conseguentemente, il  provvedimento di aggiudicazione definitiva disposto nei confronti del Consorzio  Quadritech, nella parte in cui non richiede ai fini della partecipazione e  dell’esecuzione del contratto il possesso del requisito di iscrizione all’Albo  dei soggetti riscossori di cui all’articolo 53 del d.lgs. n. 446/1997 e,  dall’altro, l’operato dell’amministrazione nel disporre l’aggiudicazione  definitiva senza che tutte le verifiche sul possesso dei requisiti fossero  state preventivamente espletate;
VISTO  l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 16 maggio 2014;
VISTA la documentazione  prodotta in atti e, in particolare, il contenuto delle prestazioni contrattuali  poste a base di gara, attinenti l’attività di creazione del sistema informativo  territoriale a supporto delle attività tributarie e di accertamenti delle  elusioni/evasioni dei tributi comunali, nonché le determinazioni n. 13/2014 e  25/2014, con le quali, rispettivamente, l’amministrazione ha disposto  l’aggiudicazione definitiva e dichiarato la relativa efficacia;
VISTE le memorie prodotte dalle  parti;
CONSIDERATO che le questioni  giuridiche controverse prospettate dall’istante attengono alla legittimità o  meno della mancata richiesta, ai fini della partecipazione, del requisito  dell’iscrizione all’albo dei soggetti riscossori, nonché dell’iter procedimentale seguito dall’amministrazione nella fase di aggiudicazione e che  esse possono essere decise ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento  sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui  all’articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. n. 163/2006; 
CONSIDERATO che, in relazione  alla primo profilo di contestazione, ovvero alla mancata previsione del  requisito dell’iscrizione all’albo dei soggetti riscossori, la posizione  consolidata di questa Autorità, nonché della giurisprudenza amministrativa  ritiene che la previsione di tale requisito sia necessaria solo per  l’affidamento dei servizi di liquidazione, accertamento e riscossione dei  tributi e non anche in caso di attività di mero supporto ad esse, in cui il  potere tributario resta di pertinenza del comune (cfr. parere n. 170 del 23  ottobre 2013 Consiglio di Stato, sentenza n. 1999 del 20 aprile 2015);
RITENUTA corretta, pertanto,  nel caso di specie, la scelta dell’amministrazione di non richiedere il  predetto requisito ai fini della partecipazione alla gara, in quanto, come  sostenuto dal Comune, le prestazioni contrattuali non attengono all’attività di  riscossione e non attribuiscono all’affidatario funzioni pubblicistiche, bensì  consistono in un’attività di supporto all’accertamento e al recupero dei  tributi, restando in capo all’ente locale la titolarità degli atti e la  riscossione delle entrate derivanti dal servizio, oltre ai poteri di vigilanza  e controllo dell’attività e all’emanazione di direttive comunali;
CONSIDERATO che, per quanto  concerne il secondo profilo in contestazione, ovvero la presunta illegittimità  dell’iter procedimentale seguito dall’amministrazione in fase di  aggiudicazione, che sarebbe intervenuta prima dell’espletamento delle verifiche  sul possesso dei requisiti, rileva il contenuto precettivo dell’articolo 11 del  d.lgs. n. 163/2006, alla stregua del quale «La stazione appaltante, previa  verifica dell’aggiudicazione provvisoria ai sensi dell’articolo 12, comma 1,  provvede all’aggiudicazione definitiva. […] L’aggiudicazione definitiva diventa  efficace dopo la verifica del possesso dei requisiti prescritti»;
RITENUTO, pertanto, che, nel  caso di specie, l’iter procedimentale seguito sia corretto in quanto,  come si evince dalla documentazione, è stata disposta l’aggiudicazione  definitiva e successivamente dichiarata l’efficacia, dopo aver completato il  procedimento di verifica del possesso dei requisiti richiesti;
RITENUTI, conseguentemente, non  accoglibili entrambi i profili di contestazione sollevati dall’istante;

Il Consiglio
ritiene,  nei limiti di cui in motivazione, legittimo l’operato del Comune di Tolve in  relazione sia alla mancata richiesta del requisito di iscrizione all’albo dei  soggetti riscossori, sia all’iter procedimentale seguito per  l’aggiudicazione del contratto.
Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria  del Consiglio in data 9 giugno 2015

Il Segretario Maria Esposito

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