PARERE N. 91 del 27 maggio  2015

PREC 184/14/S
Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle  controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del d.lgs. 12 aprile 2006 n.  163 presentata dalla società Eco Sprint Srl – “Servizio di pulizia degli immobili comunali” - Importo a base di  gara: euro 458.790,00 – S.A.: Comune di Cava de’ Tirreni
Criterio dell’offerta economicamente più  vantaggiosa - commistione tra requisiti soggettivi di partecipazione ed  elementi oggettivi di valutazione dell'offerta — attribuzione di un punteggio al  possesso della certificazione di qualità OHSAS 18001 e della certificazione  ambientale ISO 14001:2004 - illegittimità
È illegittima, in quanto integra una violazione del divieto  di commistione tra requisiti soggettivi di partecipazione ed elementi oggettivi  di valutazione dell'offerta, la clausola del bando di gara che  introduce, tra gli elementi di valutazione  dell'offerta, le certificazioni del sistema di gestione per la  sicurezza e di qualità ambientale, che hanno  natura soggettiva.
Articolo 2 e 83 del d.lgs.  n. 163/2006

Il  Consiglio
VISTA  l’istanza di parere, prot. n. 62795 del 29 maggio 2014, con la quale la società  Eco Sprint Srl contestava la legittimità della prescrizione, inserita nel bando di gara  in epigrafe pubblicato dal Comune di Cava de’ Tirreni, in quanto, introducendo  tra gli elementi di valutazione dell'offerta il certificato del sistema di  gestione per la sicurezza di cui alla norma BSOHSAS 18001 e la certificazione  di qualità ambientale ISO 14001:2004 ed attribuendo ad esse un  punteggio, integrerebbe una illegittima commistione tra requisiti soggettivi di  partecipazione ed elementi oggettivi;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 23 giugno 2014;
VISTA la  clausola della lex specialis che  indica al punti 21, “Criterio di  aggiudicazione – Elementi e punteggi di valutazione del progetto tecnico”, tra  gli elementi di valutazione qualitativa dell'offerta, la certificazione ambientale  ISO 14001:2004 (punto B.1.2.) e la certificazione del sistema di sicurezza  OHSAS 18001 (punto B.2.2), alle quali è attribuito, rispettivamente, un punto;
VISTE le memorie prodotte dalle parti;
CONSIDERATO  che la questione giuridica controversa prospettata dall’istante attiene alla  legittimità o meno della previsione, tra gli elementi di valutazione  dell'offerta, del possesso delle certificazioni di qualità specificamente  menzionate e che essa può essere  decisa ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento  sull’esercizio della funzione di componimento delle controversie di cui  all’articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs. n. 163/2006;
CONSIDERATO che l’Autorità nel recente parere n. 33 del 1 aprile 2015, alla cui motivazione si rinvia, si  è pronunciata su una questione analoga, sostenendo l’illegittimità della  clausola del bando di gara che introduce tra gli elementi di valutazione  dell'offerta, le certificazioni del sistema di gestione per la sicurezza e di  qualità ambientale, che hanno natura soggettiva, in quanto integra una  violazione del divieto di commistione tra requisiti soggettivi di  partecipazione ed elementi oggettivi di valutazione dell'offerta;
CONSIDERATO che, nel caso di specie, si ritiene di poter  confermare l’orientamento già espresso nel citato parere;
RITENUTA, pertanto, non corretta la scelta fatta dal Comune  di inserire, tra gli elementi di valutazione tecnico-qualitativa dell’offerta, la  certificazione ambientale e la certificazione del sistema di gestione della  sicurezza aventi natura soggettiva;

Il Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che la clausola  della lex specialis in contestazione,  che introduce, tra gli elementi di valutazione dell'offerta, le certificazioni  del sistema di gestione per la sicurezza e di qualità ambientale ed attribuisce  ad esse uno specifico punteggio all'interno del criterio dell'offerta  economicamente più vantaggiosa, integri una violazione del divieto di  commistione tra requisiti soggettivi di partecipazione ed elementi oggettivi di  valutazione dell'offerta.

Raffaele Cantone

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data 9 giugno 2015

Il Segretario  Maria Esposito

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