Pareren.66 del 30 aprile 2015

PREC 178/14/S
Oggetto: istanza di parere per la soluzione delle  controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n), del d.lgs. 12 aprile 2006 n.  163 presentata dalla società Generali Enterprise Srl – “Servizio pubblico di igiene urbana del comune di Brienza” - Importo  a base di gara: euro 900.000,00 – S.A.: Comune di Brienza
Cauzione provvisoria – raggruppamento  temporaneo costituendo - necessaria intestazione della cauzione a tutti i  soggetti che compongono il raggruppamento temporaneo costituendo – produzione  di una cauzione intestata alla sola mandataria - esclusione - legittimità
È legittima l’esclusione disposta nei confronti di un raggruppamento  temporaneo costituendo che abbia prodotto una cauzione provvisoria non  intestata a tutti i componenti del raggruppamento.
Articoli 37 e 75 del d.lgs.  n. 163/2006

Il  Consiglio
VISTA l’istanza di parere, prot. n. 61474 del 27 maggio  2014, con la quale la società Generali Enterprise Srl, in qualità di mandataria  del raggruppamento temporaneo con la società Aster Srl, ha contestato il  provvedimento di esclusione dalla procedura di gara in epigrafe, bandita in  data 25 novembre 2013, che il Comune di Brienza ha adottato per aver ritenuto illegittima  la cauzione prodotta dal concorrente, in quanto intestata alla sola mandataria  e ridotta della metà senza la dimostrazione del possesso della certificazione  di qualità, nonché per aver ritenuto non dimostrato il possesso dei requisiti  di partecipazione richiesti dal bando;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto in data 20 giugno 2014;
VISTA la documentazione prodotta in atti ed, in particolare,  la clausola del disciplinare di gara che nel dettare il regime del deposito  cauzionale, stabilisce espressamente che in caso di raggruppamento temporaneo  di imprese costituendo, la garanzia deve essere intestata a tutte le imprese  raggruppate;
VISTE le memorie prodotte dalle parti;
CONSIDERATO che la questione giuridica controversa  prospettata dall’istante attiene alla legittimità o meno di un provvedimento di  esclusione a causa della mancata produzione di una cauzione provvisoria  intestata a tutti i componenti del raggruppamento temporaneo di imprese  costituendo e che essa può essere decisa ai sensi dell’articolo 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’articolo 6, comma 7, lettera n) del  d.lgs. n. 163/2006;
CONSIDERATO che sul punto l’Autorità, nella determinazione n. 4 del 10 ottobre 2012,  “Bando-  Tipo. Indicazioni generali per la redazione dei bandi di gara ai sensi degli  articoli 64, comma 4-bis e 46, comma 1-bis, del Codice dei contratti pubblici”,  nel dare indicazioni in merito alla disciplina della cauzione provvisoria, ha precisato  che costituisce legittima causa di esclusione, in caso di RTI costituendo, la  presentazione di una cauzione non intestata a tutte le imprese facenti parte  del raggruppamento;
RITENUTA corretta, nel caso di specie, la scelta  dell’amministrazione di escludere il raggruppamento concorrente per mancata  produzione della polizza fideiussoria intestata ad entrambe le componenti del  raggruppamento;
RITENUTO, altresì, che tale motivo è assorbente rispetto  agli ulteriori profili di contestazione sollevati dall’odierno istante, con  riferimento all’importo dimezzato della cauzione e al mancato possesso dei  requisiti richiesti dal bando
il Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in motivazione, che il  provvedimento di esclusione adottato dal Comune di Brienza nei confronti  dell’odierno istante sia conforme alla normativa di settore.


Raffaele  Cantone

Depositato presso la Segreteria del  Consiglio in data 18 maggio 2015
Il Segretario Maria Esposito

Documento pdf