PARERE  N.  79 del 22 aprile 2015

PREC  164/14/S
OGGETTO: Istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs.  163/2006 presentata da Green Building Srl  – Appalto integrato per la progettazione  definitiva, esecutiva ed esecuzione dei lavori di efficientamento energetico  degli edifici e delle utenze energetiche della scuola elementare G. Marconi di  Campobello di Licata - Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più  vantaggiosa - Importo a base d’asta: euro 703.160,79 – S.A.: Comune di  Campobello di Licata (AG)
Soccorso  istruttorio
Le dichiarazioni incomplete rese in  ordine all’accettazione delle condizioni contrattuali previste dalla  documentazione di gara sono configurabili come mere irregolarità formali sanabili ex post ai sensi dell’art. 46, comma  1, d.lgs. 163/2006.
Art.  46, comma 1, d.lgs. 163/2006

Il Consiglio

Vista l’istanza del 20 maggio 2014  presentata da Green Building S.r.l. nell’ambito della procedura di gara in  oggetto, con la quale è stato richiesto un parere sulla legittimità del  provvedimento di esclusione del 22.04.2014 adottato nei confronti dell’istante per  non aver reso talune dichiarazioni previste dal disciplinare di gara a pena di  esclusione e, in specie, come osservato dalla stazione appaltante in sede di  memoria difensiva del 24.06.2014, della dichiarazione richiesta al punto p) del  disciplinare di gara relativa all’impegno «di accettare, senza condizione o  riserva alcuna, tutte le norme e disposizioni contenute nel bando di gara, nel  disciplinare di gara, nel capitolato speciale d’appalto, nei piani di  sicurezza, nei grafici di progetto»;
Visto il bando di gara e il relativo  disciplinare pubblicati in Gazzetta Ufficiale in data 11.12.2013;
Visto l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 9 giugno 2014;
Viste le memorie delle parti;
Vista la dichiarazione resa dall’istante  al punto 11) della domanda di partecipazione alla procedura di gara;
Rilevato che sulla questione può  decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del  decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
Ritenuto che la dichiarazione resa  dall’istante rispetto all’accettazione delle condizioni contrattuali previste  dalla documentazione di gara appare incompleta, ma configurabile come mera  irregolarità formale sanabili ex post ai sensi dell’art. 46, comma 1, d.lgs. 163/2006, che consente di completare o  chiarire dichiarazioni o documenti già presentati (parere di precontenzioso n.  54 del 19.03.2014);
Ritenuto, pertanto, che l’istanza sia  fondata in quanto la stazione appaltante avrebbe dovuto ricorrere all’istituto  del soccorso istruttorio ed invitare il concorrente a regolarizzare la  documentazione presentata, completando la dichiarazione presentata;

il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in  motivazione, che il provvedimento di esclusione sia illegittimo in quanto  l’incompleta dichiarazione resa dalla Green Building Srl  in ordine all’accettazione delle condizioni  contrattuali contenute nella documentazione di gara appare configurarsi come  una mera irregolarità formale sanabile ex  post ai sensi dell’art. 46, comma 1, d.lgs. 163/2006.

Raffaele  Cantone

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data 9 giugno 2015
Il Segretario Maria Esposito

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