PARERE  N. 87 del 27 maggio 2015

PREC 219/14/S
OGGETTO: Istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del d.lgs.  163/2006 presentata dal RTP arch. Romano Bernasconi mandatario – Affidamento  dell’incarico di redazione del Piano Urbanistico Comunale (PUC), Regolamento  Urbanistico Edilizio Comunale (RUEC) e delle documentazioni integrative –  Criterio di aggiudicazione: offerta economicamente più vantaggiosa - Importo a  base di gara: euro 99.800,00 – S.A.: Comune di Cellole (CE)
Servizi  attinenti all’urbanistica e alla paesaggistica
I servizi attinenti all’urbanistica e  alla paesaggistica, ricompresi nella categoria n.  12 dell’All. IIA al  d.lgs. 163/2006, non sono riconducibili ai servizi di progettazione  disciplinati all’art. 90, d.lgs. 163/2006 e non sono soggetti all’applicazione  dell’art. 253, comma 5, d.p.r. 207/2010.
Art. 253, comma 5, d.p.r. 207/2010

Il Consiglio
VISTA l’istanza prot. n. 85259 del  28.07.2014 presentata dall’arch. Romano Bernasconi in qualità di mandatario del  RTP arch. Romano Bernasconi – arch. Fabrizia Bernasconi – dott. geologo Antonio  Romano – arch. Salvatore Monteforte – dott. agronomo Vincenzo Topa  nell’ambito della procedura di affidamento  dell’incarico di redazione del PUC, del RUEC e delle documentazioni con la  quale è stato richiesto all’Autorità di esprimere parere in ordine alla  legittimità del provvedimento di esclusione del 13.05.2014  in quanto, a seguito dell’esame della  documentazione amministrativa contenuta nella busta A, è stato riscontrato che  nel costituendo raggruppamento temporaneo non è presente un progettista  abilitato da meno di cinque anni all’esercizio della professione, come  espressamente dettato dall’art. 253, comma 5, DPR 207/2010;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 9.09.2014;
VISTA la memoria trasmessa dall’istante;
RILEVATO che sulla questione può  decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del decreto  legislativo 12 aprile 2006, n. 163;
CONSIDERATO, sul punto, che l’oggetto  dell’appalto in esame non appare riconducibile nell’ambito di applicazione  dell’art. 90, d.lgs. 163/2006 relativo ai servizi attinenti all’architettura e  all’ingegneria aventi ad oggetto la progettazione di lavori pubblici,  riguardando invece servizi  attinenti all’urbanistica e alla paesaggistica  ricompresi nella categoria n. 12 dell’All. IIA al d.lgs. 163/2006;
CONSIDERATO che l’appalto è sottratto,  in ragione della tipologia delle prestazioni richieste, alla disciplina specifica  dettata per i servizi concernenti la redazione di progetti (preliminare,  definitivo ed esecutivo) nonché a quella degli altri servizi tecnici connessi  alla progettazione, con l’effetto che - in assenza di una espressa previsione  nella lex specialis  di gara - la stazione appaltante non era tenuta  a richiedere ai concorrenti la conformità della partecipazione alle  prescrizioni di cui all’art. 253, comma 5, d.p.r. 207/2010 (in tal senso, si  vedano, altresì: pareri di precontenzioso n. 61 del 23.04.2013 e n. 90 del  22.05.2013);
CONSIDERATO che la lex specialis di gara nulla prescrive in merito a quanto previsto  dall’art. 253, comma 5, d.p.r. 207/2010;
RITENUTO, pertanto, che la stazione  appaltante non poteva precludere all’istante la partecipazione alla procedura  di affidamento;

il Consiglio
ritiene, nei limiti di cui in  motivazione, che il provvedimento di esclusione adottato dal Comune di Cellole sia  illegittimo in quanto l’appalto ha per oggetto servizi attinenti  all’urbanistica e alla paesaggistica ricompresi nella categoria n.  12  dell’All. IIA al d.lgs. 163/2006, non soggetti all’applicazione dell’art. 253,  comma 5, d.p.r. 207/2010.

Raffaele  Cantone

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data 9 giugno 2015
Il  Segretario Maria Esposito

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