PARERE N. 93 del 27 maggio 2015

PREC 27/15/L

OGGETTO: Istanza di  parere per la soluzione delle controversie ex art. 6, comma 7, lettera n) del  d.lgs.163/2006 presentata da Segedil Srl –  Manutenzione impianti tecnologici presso Teatro Argentina – Importo a base di  gara: euro 174.600,00 - S.A.  Associazione Teatro di Roma
Punteggi  offerta tecnica. Composizione commissione giudicatrice.
E’ illegittima la previsione del sub-parametro  “struttura tecnica ed organizzativa della ditta”  nell’ambito dell’offerta tecnica qualitativa, in quanto è attribuisce punteggio a elementi  soggettivi che dovevano essere presi in considerazione ai fini della  partecipazione e non dell’aggiudicazione.
Non è conforme alla normativa di settore  l’operato della commissione di gara che applica, nell’attribuzione dei  punteggi, una soglia di sbarramento che non era nota al momento della  presentazione delle offerte.
I componenti della commissione devono  possedere un bagaglio di conoscenze e di esperienza tali da poter valutare, con  sufficiente grado di consapevolezza, i contenuti delle proposte sottoposte al  loro esame.
Artt. 83 e 84 d.lgs. 12 aprile 2006, n. 163

Il Consiglio

VISTA l’istanza prot. n. 105104 del 29 settembre  2014 presentata da Segedil Srl, che lamenta la propria esclusione dalla procedura in oggetto in quanto  la commissione giudicatrice stabiliva doversi raggiungere, nell’offerta tecnica  qualitativa, un punteggio minimo di 5/10 in relazione a ciascuno dei due  parametri richiesti, quindi attribuiva punteggio 0 alla ditta istanteper il  primo parametro e procedeva direttamente all’esclusione senza valutare il  secondo parametro. Chiede  quindi parereall’Autorità in relazione all’operato della commissione e alla  sua composizione (un avvocato e due amministrativi);

VISTE le memorie dell’istante e della  S.A., la quale specifica che nell’offerta tecnica dell’istante, il quale aveva  fatto ricorso all’avvalimento, non si rilevava alcun elemento per il parametro “struttura  tecnico-organizzativa” né del concorrente nè dell’ausiliaria e quindi la commissione,  che aveva scelto di non ammettere chi otteneva un punteggio inferiore a 5 per  ciascun sub-parametro, non attribuiva tale punteggio minimo; specifica altresì  che la gara non è stata aggiudicata in quanto rimaneva in gara solo un’altra  offerta e non era possibile aggiudicare se non in presenza di almeno due  offerte valide;

VISTO il bando di gara che, al punto 7  prevedeva il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e attribuiva  all’offerta tecnica-qualitativa un massimo di 20/100 da ottenere «sommando i  singoli punteggi attribuiti ai sub-parametri» (“struttura tecnica ed  organizzativa” della ditta 10/100; “miglioramento del piano di manutenzione”  10/100), e al punto 12 precisava che «assegnerà i punteggi ai due sub-parametri  in base ai criteri ed elementi stabiliti in precedenza dalla commissione  giudicatrice»;

VISTA la giurisprudenza consolidata in  base alla quale, in linea generale, le  stazioni appaltanti devono rispettare il divieto di commistione tra i requisiti  di partecipazione e i criteri di valutazione/aggiudicazione (Corte di  Giustizia, 24 gennaio 2008, C.532/06; 19 giugno 2003, C-315/01). L’offerta va  quindi valutata in base a criteri che hanno una diretta connessione con  l’oggetto dell’appalto e che servono a misurarne il valore escludendo, per  l’effetto, che si possa fare riferimento alle qualità soggettive dell’offerente  (v. Pareri di precontenzioso n. 180/2013; n. 172/2013; n. 163/2013); e il Parere  di precontenzioso n. 58 del 19 marzo 2014, dove si osserva che sussiste la  violazione dell’art. 83 del d.lgs. 163/2006 in caso di mancata  predeterminazione di precisi e puntuali criteri per l’attribuzione dei punteggi  relativi agli elementi tecnici dell’offerta, in quanto solo la presenza di  criteri sufficientemente puntuali consente la verifica dell’operato  dell’amministrazione. Secondo la giurisprudenza della Corte di Giustizia  (sentenze 24 Gennaio 2008 in C-532/2006 e 24 novembre 2005 in C-331/04), tutti  gli elementi presi in considerazione per identificare l’offerta economicamente  più vantaggiosa, e la loro importanza relativa, devono essere resi noti ai  potenziali offerenti al momento in cui presentano le offerte. Pertanto  un’amministrazione aggiudicatrice non può applicare regole di ponderazione o  sottocriteri per i criteri di aggiudicazione che non abbia preventivamente  portato a conoscenza degli offerenti.

VISTO il Parere di precontenzioso n. 195 del 3 novembre  2010, per cui è sufficiente che i componenti la commissione posseggano un  bagaglio di conoscenze e di esperienza tali da poter valutare, con sufficiente  grado di consapevolezza, i contenuti delle proposte sottoposte al loro esame  (TAR Piemonte sez. I 8 aprile 2009, n. 954)»; è la commissione nel suo complesso a dover garantire il possesso delle  conoscenze tecniche globalmente occorrenti nella singola fattispecie (Cons. St. sez. VI 2 febbraio  2015, n. 473; sez. V 20 dicembre 2011, n. 6701; 28 maggio 2012, n.  3124; sez. VI 10 giugno 2013, n. 3203);

RITENUTO che nel caso di specie il bando per un  servizio di manutenzione includeva fra i parametri di aggiudicazione un  elemento soggettivo dell’impresa, quale la struttura tecnico-organizzativa, che  doveva essere preso in considerazione ai fini della partecipazione e non dell’aggiudicazione;  inoltre la commissione applicava una soglia di sbarramento che non era nota al  momento della presentazione delle offerte; la commissione risultava formata da  componenti con esperienza giuridico-amministrativa, a fronte di un servizio  tecnico, tuttavia nel presente procedimento non sono stati forniti elementi  tali da poterne sindacare l’attitudine a valutare i contenuti delle proposte  presentate;

RILEVATO che sulla questione posta può  decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del  decreto legislativo 12 aprile 2006, n. 163;

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in   motivazione che:

       
  • è illegittimo il bando di gara laddove prevede  il sub-parametro “struttura tecnica ed organizzativa della ditta”  nell’ambito dell’offerta tecnica qualitativa, in  quanto attribuisce  punteggio a elementi soggettivi che dovevano essere presi in considerazione ai  fini della partecipazione e non dell’aggiudicazione;
  •    
  • non è conforme alla normativa di settore  l’operato della commissione di gara che stabilisce di applicare una soglia di  sbarramento che non era nota al momento della presentazione delle offerte.
Raffaele Cantone

Depositato presso la Segreteria del  Consiglio in data 9 giugno 2015

Il Segretario Maria Esposito

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