PARERE  N. 116 del 24 giugno 2015

PREC  196/14/S
Oggetto: istanza di parere per la  soluzione delle controversie ex articolo 6, comma 7, lettera n) del decreto  legislativo 12 aprile 2006, n. 163 presentata dal costituendo RTP Urbani –  Procedura per l’affidamento dei servizi attinenti agli atti propedeutici alla  redazione del ddp – documento programmatico preliminare del piano urbanistico  generale di Taranto. Importo a base di gara euro: 40.000,00. S.A.: Comune di  Taranto.
Affidamento  incarico professionale – Incompatibilità del professore universitario a tempo  pieno.
Nel caso in cui l’incarico  oggetto di affidamento rientri nella tipologia degli appalti pubblici di  servizi, lo stesso non può essere svolto dal professionista docente  universitario a tempo pieno in quanto incompatibile con l’attività di libero  professionale di cui all’art. 90 d.lgs. 163/2006.
Art. 90 d.lgs. 163/2006.

Il Consiglio
VISTA l’istanza di parere prot. n. 61399  del 27.5.2014 presentata dal costituendo RTP Urbani relativamente alla procedura per l’affidamento dei  servizi attinenti agli atti propedeutici alla redazione del ddp – documento  programmatico preliminare del piano urbanistico generale di Taranto;
VISTO in particolare  il quesito sollevato in ordine alla presunta  illegittima individuazione del prof. Ing. Dino Borri in quanto professore  universitario a tempo pieno presso il Politecnico di Bari;
VISTO l’avvio dell’istruttoria avvenuto  in data 15.7.2014;
VISTE le considerazioni inoltrate dal  professionista Ing. D. Borri in data 28.7.2014 con le quali sostiene che la  procedura in questione è volta all’individuazione di un collaboratore tecnico  qualificato e che, in conformità a quanto previsto dal regolamento del  Politecnico di Bari (art. 4 -Attività compatibili non soggette ad  autorizzazione) l’attività richiesta nel bando è quella di collaborazione  scientifica e consulenza non riconducibile a esercizio di attività libero  professionale in quanto svolta in qualità di esperto nel proprio campo  disciplinare;
VISTE le ulteriori memorie presentate  dall’Arch. Urbani con le quali ribadisce quanto già argomentato nella propria  istanza soffermandosi sulla circostanza che l’amministrazione procedente abbia  voluto conferire un appalto di servizi come si evince dall’avviso pubblico  finalizzato ad una indagine di mercato ex art. 91, comma 2 d.lgs. 163/2006;
RILEVATO che sulla questione può  decidersi ai sensi dell’art. 8 del Regolamento sull’esercizio della funzione di  componimento delle controversie di cui all’art. 6, comma 7, lett. n) del d.lgs.  163/2006;
TENUTO CONTO che  il Comune di Taranto mediante avviso pubblico del 12.3.2013, ai sensi dell’art.  91, comma 2, d.lgs. 163/2006 ha reso noto l’intenzione di espletare un’indagine  di mercato finalizzata a individuare professionisti da invitare alla procedura  negoziata per l’affidamento di incarico professionale per la redazione del  documento programmatico preliminare contenente gli obiettivi e i criteri di  impostazione del piano urbanistico generale;
TENUTO CONTO  altresì, che con determina dirigenziale della direzione Urbanistica edilità del  Comune di Taranto n. 380 del 28.12.2012 è stata impegnata la spesa per  l’importo pari a euro 40.000,00 oltre CNPAIA al 4% e IVA al 2% e approvato il  suddetto avviso pubblico per la selezione di un professionista quale figura  professionale esperta in pianificazione urbana per l’affidamento del relativo  incarico;
CONSIDERATO che l’affidamento in questione  ancorchè qualificato dall'Amministrazione comunale in termini di  "collaborazione scientifica e consulenza specialistica" (come si  evince dalla nota del 13.3.2014, allegato n. 6 alla istanza di parere  formulata), sia da ritenersi riconducibile alla tipologia di servizi indicati  alla Categoria n. 12 dell'All. II A del d.lgs. 163/2006 (servizi attinenti  all’architettura e all’ingegneria, anche integrata; servizi attinenti  all’urbanistica e alla paesaggistica; servizi affini di consulenza scientifica  e tecnica; servizi di sperimentazione tecnica e analisi) e, pertanto,  assoggettato alla disciplina ivi prevista in forza dell'art. 20 comma 2 dello  stesso Codice;
RILEVATO che, ai fini  dell’affidamento in questione, la stazione appaltante ha correttamente definito  e adottato una procedura comparativa mediante avviso pubblico e lettera di  invito;
RITENUTO che  l’avvenuta selezione del professionista esperto, nella figura dell’Ing. D.  Borri, non appare conforme al quadro normativo di riferimento in quanto lo  stesso risulta essere professore ordinario di tecnica e pianificazione  urbanistica, a tempo pieno presso il Politecnico di Bari, con la conseguenza  che risulta incompatibile con il ruolo di libero professionista di cui all’art.  90 d.lgs. 163/2006 (in tal senso vedasi Deliberazione Anac n. 179 del 26.6.2012 - AG42/02: incarichi  professionali a docenti universitari; Deliberazione Anac n. 45 del 7.5.2009; parere  n. 87 del 12.11.2014),

Il Consiglio

ritiene, nei limiti di cui in  motivazione che, nel caso in cui l’incarico oggetto di affidamento rientri nella  tipologia degli appalti pubblici di servizi, lo stesso non può essere svolto  dal professionista docente universitario a tempo pieno in quanto incompatibile  con l’attività di libero professionale di cui all’art. 90 d.lgs. 163/2006.

Raffaele Cantone

Depositato  presso la Segreteria del Consiglio in data 14 luglio 2015

Il  segretario Maria Esposito

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